#OccupyPalco e #ConflittoDiInteressi #CasaleggioAssociati :Dure dichiarazioni di #Iannuzzi #M5S,espulsione in vista?

A due giorni dal consueto PS dei vertici sul Blog di Grillo con cui si è ufficializzata l’espulsione dei 4 attivisti che durante la manifestazione M5S a Roma hanno occupato il palco per pochi minuti chiedendo trasparenza, non si fermano le polemiche.

Prova a placare gli animi Di Maio ai microfoni di RTL sostenendo che i dissidenti non fossero in realtà attivisti ma operai presenti per l’allestimento del palco.

Peccato che sia smentito dallo stesso PS dei vertici sul sacro blog.

occupy

Come si potrebbe infatti espellere qualcuno che non ha mai fatto parte del M5S?

Non ha senso.

Tentativo fallito per Di Maio.

Cosa chiedono in breve i 4 espulsi dal MoVImento?

Trasparenza,trasparenza ed ancora trasparenza.

Le domande sono legittime e da più di un anno noi de Il Merdone, diversi Parlamentari 5 stelle, molti attivisti o ormai ex attivisti, le poniamo senza mai ricevere risposta:

– Da chi è composto lo staff del M5S a Milano che gestisce tutto il sistema?

– Perchè non c’è trasparenza sulle modalità di voto sul “portale” del MoVImento?

– Perchè le votazioni non sono certificate da una società esterna?

Casaleggio e Grillo promettono un portale trasparente da anni ma al momento continuano ad essere promesse da marinaio.

I 4 attivisti espulsi di Occupy Palco continuano a pretendere risposte che non arrivano.

Barillari,consigliere del M5S alla Regione Lazio, risponde loro così:

barillariEspulsi

Daremo le risposte agli attivisti che ce le faranno nelle agorà e nelle assemblee“.

Si avete capito bene.

Non solo il MoVImento della trasparenza e dell’onestà preclude risposte a chi non ne fa parte ma ci si spinge oltre cadendo nel ridicolo.

Dal momento che attivisti conosciuti sul territorio diventano, per Di Maio, operai presenti alla manifestazione solo per lavorare, siamo proprio sicuri che qualcuno riceverà mai risposte?

Non è che se io attivista mi presento all’Agorà come propone Barillari divento in automatico un dissidente passato lì per caso o un troll infiltrato di qualche partito?

E che i partecipanti a Occupy Palco fossero attivisti è un dato di fatto, come conferma Iannuzzi, Deputato 5 stelle che non ha apprezzato la loro espulsione decisa dall’alto e che rilascia dichiarazioni molto pesanti.

iannuzziEspulsi

Iannuzzi auspica che nel MoVImento avvenga una svolta democratica oppure  “avremo realizzato solo l’ennesimo partito legato agli umori ed alle capacità di uno o una ristretta cerchia di leader carismatici”.

Conferma inoltre che queste domande sulla trasparenza vengono ripetutamente ignorate dai vertici da più di un anno e mezzo nonostante “diversi di noi provano ad avere delle risposte e si rendono disponibili a risolvere queste problematiche“.

Continua:

“dallo staff veniamo ignorati, portavoce, attivisti e cittadini tutti. andava tentata un’azione del genere.
è assurdo che non si risponda alle domande e si sbatta fuori, con un pretesto, chi ha posto queste domande, in un MoVimento che fa della democrazia partecipata e della trasparenza le sue bandiere.”

Come non sottoscrivere le sue dichiarazioni?

Iannuzzi, gli fa onore, è uno dei pochi a farsi domande sulla Democrazia interna al M5S e su quella Diretta e, soprattutto, è l’unico ad aver riconosciuto a luglio l’esistenza del conflitto di interessi della Casaleggio Associati di cui abbiamo parlato più volte.

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Io credo ci siano delle cose da sistemare nel m5s e che il conflitto di interessi di G.C. sia tra queste forse non la più urgente” e “Quando si muoveranno iniziative dal basso in tal senso non mancherò“.

Quindi il conflitto di interessi esiste ma nell’affrontare l’argomento bisogna anche considerare che “Casaleggio sta lì perchè ce l’ha messo Grillo“.

Ce l’ha messo Grillo, non la base.

Questo si sa ed è sotto gli occhi di tutti ma leggerlo nero su bianco scritto da un Deputato 5 stelle è tutta un’altra cosa.

Credo che ormai siano molte le iniziative dal basso volte a risolvere i problemi legati alla leadership del MoVImento e ciò che ci ruota intorno, Occupy Palco ne è l’ultima prova, forse è arrivato il momento di affrontare concretamente e pubblicamente il problema Deputato Iannuzzi?

Le dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni, unite a quelle di luglio, sono molto pesanti.

Dobbiamo aspettarci una nuova espulsione? Van di moda..

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#M5S,la macchina del fango contro Gabriele,uno degli #AngeliDelFango

RagazzoGenova

L’accanimento contro il giovane volontario, uno dei tanti “giovani del fango”, che il M5S sta portando avanti da giorni è inqualificabile.
Che ci pensassero la Casaleggio Associati tramite TZETZE o Grillo era prevedibile,vivono di odio da trasformare in consenso e click,ma che Parlamentari della Repubblica si prestino a questo teatro dell’orrido è raccapricciante.

Vorrei ricordare a Riccardo Nuti,per citarne uno, che mentre loro festeggiavano a Roma e,al solito,si proclamavano unici detentori dell’onestà e della volontà popolare,a Genova questi ragazzi spalavano dalla mattina alla sera.

Vorrei ricordargli che da quando sono entrati nella scatoletta di tonno per rivoluzionare l’Italia sono responsabili tanto quanto le altre forze politiche.

La tecnica del vittimismo non serve.NESSUNO sano di mente ha dato la responsabilità di quanto accaduto nel capoluogo ligure a Grillo.

Il perchè delle critiche che gli si sono rivolte è così banale che non capirlo significa o non avere gli strumenti per arrivarci o essere completamente in malafede perchè accecati dalla necessità spasmodica di difendere il proprietario di quel marchio,il M5S,senza il quale tornereste alle vostre vite.

Una cittadinanza frustrata che da giorni lavora volontariamente per tornare all’illusione di una vita normale, ancora scossa da quanto successo e dall’idea di quanto sarebbe potuto succedere, che da giorni vive letteralmente immersa nel fango, ha tutti i diritti di contestare chi, da sempre autoproclamatosi “portavoce dei cittadini”,unico vicino al Popolo, si presenta fuori tempo massimo dopo tre giorni di festa ed autocelebrazione.

E’ un diritto insindacabile.

Il sig. Nuti come avrebbe reagito se si fosse trovato al posto di chi ha contestato il miliardario di Sant.Ilario?

Se dopo tre-quattro giorni di duro lavoro un suo concittadino,facente capo di un partito politico che si autoproclama “portavoce dei cittadini”, si fosse presentato immacolato a sparare sentenze a favor di telecamera mostrando una solidarietà palesemente ritardataria,come avrebbe reagito il sig.Nuti?

L’avrebbe osannato?
O più terra a terra, come tutti i comuni mortali, gli avrebbe chiesto di darsi da fare invece che girare per la città circondato da uno sciame di giornalisti?

E sia chiaro, io come penso molti contestatori, non avrei preteso che un 70enne si mettesse a spalare.

Banalmente e semplicemente avrei preteso,come è successo, che non sciacallasse nel peggiore dei modi.

Presentarsi lì fuori tempo massimo,circondato da gorilla pronti ad intimidire chiunque levasse la voce contro di lui,a sentenziare di fronte al circo mediatico è sciacallare.PUNTO.

Che il ragazzo contestatore fosse o meno appartenente ad uno schieramento politico (N.B.Ieri sera a Servizio Pubblico ha spiegato che la lista a cui aveva aderito non era sostenuta da alcun partito) è IRRILEVANTE.

Siamo prima di tutto cittadini,tutti.

La macchina del fango lanciata contro il giovane è inaccettabile ed altrettanto inaccettabile è che Parlamentari della Repubblica che dovrebbero solo LODARE e RINGRAZIARE vi si prestino,diffondendo video denigratori.

Grillo e Casaleggio sono riusciti a creare un clima di odio e diffidenza tale che sono centinaia i commenti contro questi giovani che potete trovare sulle pagine del M5S e dei suoi esponenti.

Sono riusciti nell’intento di far diffidare e di conseguenza infamare, un giovane VOLONTARIO solo perchè ha osato muovere una critica al Presidente del M5S.

Vedere un 70enne che ha la necessità di scagliarsi e far scagliare la sua base contro un 20enne è raccapricciante.

E lo dico, voi Parlamentari 5 stelle che vi prestate al gioco fate schifo.

Solidarietà ai giovani in questione anche se sono sicura che hanno le spalle larghe.

A voi non posso far altro che dire GRAZIE.

#M5S:Arrestato in #Calabria consigliere attivista #M5S

In Calabria, a San Ferdinando, vengono arrestati il sindaco PD Madafferi ed un consigliere vicino al M5S in una operazione anti- ‘ndrangheta,tra i reati accertati il traffico di droga, estorsioni, danneggiamenti e intimidazioni

Dal Blog del Presidente del MoVImento Grillo arriva subito la smentita con tanto di minaccia di querela.

PAntanoGrillo

N.B. Le pubblicità..

“Il M5S non ha alcun consigliere eletto a San Ferdinando (RC), come già altre volte ribadito a mezzo stampa, quindi la notizia secondo cui è stato arrestato un consigliere del M5S a San Ferdinando è falsa. Il MoVimento 5 Stelle non ha altresì mai presentato alcuna lista alle elezioni comunali di San Ferdinando. Si chiede quindi di non presentare il consigliere comunale Giovanni Pantano come un eletto del M5S (come hanno già fatto Repubblica e altri quotidiani) e si chiede rettifica a tutti gli organi di stampa, altrimenti si procederà a querela.”

Il signor Pantano quindi non sarebbe stato eletto come esponente 5 stelle perchè nessuna lista del MoVImento è stata mai presentata in quel comune. Bene.

Rimane comunque il fatto che Pantano, sul territorio, fa parte del M5S e partecipa alle sue attività.

E’ Co-Organizer del Meetup locale

GiovanniPantano

E amico di Parlamentari 5 stelle come Barbanti e Molinari

giovanniPantanoFB

E nel gruppo Movimento 5 stelle San Ferdinando è conosciuto e stimato.

PantanoPugliese

Ovviamente, come è giusto che sia, si attende che la Magistratura faccia il suo corso ma è innegabile che il sig. Pantano fosse dentro il meetup del Movimento 5 stelle e partecipasse alla sua vita politica sul territorio.

Ora che Grillo si tiri fuori dai balli ed i parlamentari 5 stelle si affrettino a dire che Pantano non rappresenta in alcun modo il MoVImento dopo mesi in cui lo stesso si è presentato con il suo simbolo,ha partecipato agli eventi,è amico di Parlamentari calabresi che,almeno sulla sua pagina FB interloquiscono con lui e lancia video con il simbolo del M5S,è quantomeno ridicolo.

Come mai non è stato intimato a Pantano di non fregiarsi del simbolo del MoVImento prima se in alcun modo può rappresentarlo?

Come mai non gli è stato intimato di non parlare a suo nome prima?

E’ facile, alla Ponzio Pilato, lavarsene le mani e gettare nel cestino un attivista stimato e considerato fino all’altro ieri.

Aveva ragione il Deputato Girolamo Pisano quando, non più tardi di un mese fa, denunciò il pericolo di infiltrazioni mafiose e camorristiche nelle liste del M5S?