in un prossimo futuro…

Dal prontuario psichiatrico 2030: Grillismo – patologia della personalità, che accentra i tratti dell’arroganza e della megalomania abbinandoli alla paranoia. Il paziente, webdipendente, sviluppa nel corso della malattia crisi mistiche e sdoppiamento della componente etica. Sociofobico e sociopatico, il soggetto grillista è restio ad uscire di casa senza tablet o altro device connesso al web, che rappresenta per lui l’unica fonte di bene. Terapia consigliata, dissasuefarlo, trasferendo la sua brama gradualmente, passando dal blog di Grillo, alla pagina web del fatto quotidiano, a quella cartacea, che il soggetto dovrà, pur accompagnato, acquistare da solo, onde capire che ci sono fonti differenti di informazione che son sottendano direttamente o quasi a Casaleggio e associati. Solo a quel punto si procederà a lettura accompagnata di TUTTA la Costituzione (non solo le parti che interessavano prima, con particolare riferimento ad articoli, quali il 21 ed il 67, e non solo) alternate a manuali di educazione civica. Quando (e se) comprenderà che oltre al m5s ed al PD ci sono altri partiti politici, si procederà a mettere il soggetto di fronte a campionario tintografico, per far capire che tra il bianco ed il nero ci sono migliaia di sfumature. Soggetto particolarmente difficile da trattare, ma – una volta privato di tastiera – lentamente scemerà anche il turpiloquio, caratteristica del suo interloquire, e gradualmente si potrà reinserire nella società civile. Non necessita di particolare terapia farmacologica. Basta spesso la semplice cultura.

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