#M5S:Arrestato in #Calabria consigliere attivista #M5S

In Calabria, a San Ferdinando, vengono arrestati il sindaco PD Madafferi ed un consigliere vicino al M5S in una operazione anti- ‘ndrangheta,tra i reati accertati il traffico di droga, estorsioni, danneggiamenti e intimidazioni

Dal Blog del Presidente del MoVImento Grillo arriva subito la smentita con tanto di minaccia di querela.

PAntanoGrillo

N.B. Le pubblicità..

“Il M5S non ha alcun consigliere eletto a San Ferdinando (RC), come già altre volte ribadito a mezzo stampa, quindi la notizia secondo cui è stato arrestato un consigliere del M5S a San Ferdinando è falsa. Il MoVimento 5 Stelle non ha altresì mai presentato alcuna lista alle elezioni comunali di San Ferdinando. Si chiede quindi di non presentare il consigliere comunale Giovanni Pantano come un eletto del M5S (come hanno già fatto Repubblica e altri quotidiani) e si chiede rettifica a tutti gli organi di stampa, altrimenti si procederà a querela.”

Il signor Pantano quindi non sarebbe stato eletto come esponente 5 stelle perchè nessuna lista del MoVImento è stata mai presentata in quel comune. Bene.

Rimane comunque il fatto che Pantano, sul territorio, fa parte del M5S e partecipa alle sue attività.

E’ Co-Organizer del Meetup locale

GiovanniPantano

E amico di Parlamentari 5 stelle come Barbanti e Molinari

giovanniPantanoFB

E nel gruppo Movimento 5 stelle San Ferdinando è conosciuto e stimato.

PantanoPugliese

Ovviamente, come è giusto che sia, si attende che la Magistratura faccia il suo corso ma è innegabile che il sig. Pantano fosse dentro il meetup del Movimento 5 stelle e partecipasse alla sua vita politica sul territorio.

Ora che Grillo si tiri fuori dai balli ed i parlamentari 5 stelle si affrettino a dire che Pantano non rappresenta in alcun modo il MoVImento dopo mesi in cui lo stesso si è presentato con il suo simbolo,ha partecipato agli eventi,è amico di Parlamentari calabresi che,almeno sulla sua pagina FB interloquiscono con lui e lancia video con il simbolo del M5S,è quantomeno ridicolo.

Come mai non è stato intimato a Pantano di non fregiarsi del simbolo del MoVImento prima se in alcun modo può rappresentarlo?

Come mai non gli è stato intimato di non parlare a suo nome prima?

E’ facile, alla Ponzio Pilato, lavarsene le mani e gettare nel cestino un attivista stimato e considerato fino all’altro ieri.

Aveva ragione il Deputato Girolamo Pisano quando, non più tardi di un mese fa, denunciò il pericolo di infiltrazioni mafiose e camorristiche nelle liste del M5S?

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