Perché i froci sono incazzati col #M5S? Famose a capi’.#Dietrofrontm5s

Come non condividere questa nota di Andrea Carega

Perché i froci sono incazzati col Movimento 5 Stelle? Famose a capi’.

Il PD la maggioranza per il DDL Cirinnà così com’è, inclusa la stepchild, non ce l’ha. Si sa tipo da sempre.

Il M5S dice che vota il Cirinnà assieme all’ala progressista del PD e a SEL solo se il testo non viene cambiato in alcun modo, e il voto possibilmente palese che noi ci mettiamo la faccia.

Daje! Standing ovation dalla curva gaia, qualcuno già intona “We are family”.

La Lega presenta 5.000 emendamenti, di cui la stragrande maggioranza sono nonsense generati dallo stesso computer che scrive i romanzi di Moccia, unicamente per intasare il lavoro del senato, con buona pace di chi parla di spreco del denaro pubblico (ma c’è anche qualche perla, tra cui personalmente amo: “Sostituire ‘Presso gli uffici dello stato civile di ogni comune italiano è istituito il registro delle unioni civili tra persone dello stesso sesso’ con ‘Presso gli uffici dello stato civile di ogni comune italiano si fa sesso’”).

Poi – toh guarda! – arriva nel M5S una improvvisa libertà di coscienza sulla stepchild. Brusii tra gli spalti, ma i senatori 5 stelle rassicurano: Scusate, c’eravamo sbagliati, c’era andato in palla il server dei sondaggi online, ma comunque tuttappo’, tranquilli che votiamo comunque a favore. Ora vieni qui che ti voglio dare anche un bel bacio.

Intanto nel PD fervono i calcoli: se la lega ha presentato 5.000 emendamenti e noi solo per decidere se i froci so’ malati ogni volta a contarci ci mettiamo 4 giorni come famo? Io questa estate mi so’ prenotato due settimane a Santo Domingo, il volo mica me lo rimborsano!

Ah, se solo ci fosse uno strumento democratico inventato per contrattaccare l’ostruzionismo e far passare il testo di legge così com’è stato presentato! Un momento, aspetta, c’è: è il supercanguro! In un solo voto non segreto, senza coloranti e conservanti – Hoplà! – eliminiamo tutti i 5.000 emendamenti deficienti della Lega, e ci portiamo a casa il DDL Cirinnà compresa la stepchild in tempo per vederci il film su Raiuno, che c’è pure quell’attrice figa, quella che ha vinto quel premio là.
Ma – Colpo di scena! – La Lega temendo di essere battuta da un marsupiale che, diciamolo, provenendo dall’Australia più terrone di così non potrebbe essere, ritira 4.500 dei 5.000 emendamenti presentati per ostruire la legge, e se voi non li votate noi li ritiriamo, pappappero, specchio riflesso.

Ne restano “solo” 500.

Bene, che problema c’è? Famo du’ notti in parlamento, io porto le pizzette e tu la coca cola e votiamo ‘sti 500 emendamenti! Daje che a li primi 100 j’offro ‘na sciocchezza al bar.

Eh no.

Votare sugli emendamenti vuol dire affrontare 500 votazioni, delle quali una buona parte segrete, in cui protetti dal segreto (come auspicato dal simpatico Cardinal Bagnasco) cosa voteranno i CattoDem? Il risultato molto probabile è che la legge venga stravolta al ribasso e che la stepchild adoption venga eliminata dal testo. Con buona pace di tutti quei bambini che già crescono in famiglie omogenitoriali ma hanno meno diritti dei loro coetanei. Inoltre il DDL Cirinnà non ha contingentamenti previsti, quindi per ciascun emendamento ciascuno dei 10 gruppi può parlare per 10 minuti. Qualche rapido calcolo e si può arrivare a più di due mesi di discussione ininterrotta, senza che ci sia spazio per altre leggi. E la fiducia? La fiducia non si può chiedere su un DDL a iniziativa parlamentare senza fare una forzatura peggiore del canguro, e poi, ovviamente, perché Renzi dovrebbe chiederla e rischiare di far cadere il governo?

Vabbè.

Allora niente, avemo scherzato, usiamo il canguro e famo ‘sto salto verso i paesi civili che se aspettiamo un altro po’ più che un canguro ci serve un Concorde per arrivarci.

Sorry.

Scusate, dicono i 5 stelle, noi il supercanguro non lo votiamo perché è antidemocratico e uccide il dibattito parlamentare. E in effetti c’è molto da dibattere sugli emendamenti presentati dalla Lega: “Presso gli uffici dello stato civile di ogni comune italiano, si fa sesso” o no? E se si fa sesso solo in alcuni? Ma sesso gay o sesso etero?

Ma tranquilli, dicono i 5 stelle (che se si potessero votare i politici come su Tripadvisor adesso di stelle ne avrebbero mezza: “Grazie di tutto, I+U BFF, firmato: Adinolfi”), votiamo al volo i 500 emendamenti, du’ mesi passano in fretta, che ce vo’, pizzetta e coca cola, basta con questi drammi dei froci che noi c’abbiamo da pensare al complotto scoperto dalla Taverna per farci vincere le elezioni a Roma.

Oh, però ricordatevi, noi vogliamo che il DDL sia democraticamente discusso ma lo votiamo solo se il testo non cambia dall’originale, eh! Se qualcuno degli emendamenti viene approvato allora niente, amici come prima, mi costa una fortuna…

A ‘sto punto quei poveri 4 stronzi del PD e SEL a cui gliene frega qualcosa di questa legge e che vorrebbero che avesse un senso che devono fare? Votiamo sesso sì o sesso no negli uffici dei comuni? E se a uno je se smoscia? Che famo, l’unione civile in bianco? E chi li sente i cattolici poi?

Pijamo tempo va’. Consigli per gli acquisti, se ribeccamo tra ‘na settimana, non sono io sei tu.

“Thank you Mario, but our princess is in another castle”.

Mo che succederà? Probabilmente il DDL passerà in qualche forma, se non altro per non fare proprio una figura di merda galattica con l’Unione Europea (hint: è già tardi da almeno 3 legislature). Probabilmente la stepchild non passerà, ma tanto stamo a parlà de qualche manciata de fiji de froci, figurati se mo so’ un problema. La comunità LGBT si tiene una legge di merda, la Cirinnà fa indigestione di Maalox e Formigoni festeggia col coinquilino.

La colpa è solo dei 5 stelle? No, la colpa è dell’Italia omofoba che produce personaggi come Maroni, Formigoni, Giovanardi, Adinolfi, e in essi si specchia per dare un senso alle proprie deficienze.

Ma c’è una parte dell’Italia fatta da persone come Monica Cirinnà e da chi assieme a lei ha lottato per riuscire a portare in parlamento il miglior disegno di legge possibile date le circostanze, fatta dalle centinaia di personaggi pubblici che hanno rilasciato dichiarazioni, interviste, o semplicemente indossato laccetti arcobaleno, da persone come me, i miei amici, i miei compagni di rugby, che di vite non ne abbiamo 5 come in Super Mario (mannaggia!) e che non ne possiamo più di arrivare allo scontro finale per poi sentirci dire “Grazie Mario, ma la principessa è in un altro castello”.

Persone come mia madre, che di anni ne ha 74, e oggi mi ha chiesto: “Ma perché questa legge non la vogliono? Dicono tutti che è ora!”. Mamma è ora, ma prima dell’ora dei diritti è sempre l’ora degli stronzi in questo paese.

C’è un’Italia di gente giusta e consapevole e onesta e informata.

Ecco, per un po’ sembrava che il Movimento 5 Stelle facesse parte di quest’Italia.

Poi – Hop! – ha fatto un salto ed è finito di là.

E così altro che supercanguro! Un megacanguro doppio carpiato ci avete fatto a noi froci!

Poi vi stupite se ci siamo rimasti male? Famo così: voi digiunate per 20 anni, poi vi invitiamo a un banchetto reale, ma non potete magna’ niente finché non azzeccate l’ordine delle posate, ché la forma è importante.

Poi vediamo se capite.

Cari senatori del Movimento 5 Stelle: nessuno di noi aveva pensato che al momento del voto Giovanardi sarebbe stato colpito da un’illuminazione mistica e ci avrebbe appoggiato. Lo stesso vale per tutti i senatori di destra e i CattoDem. Ma nel vostro appoggio ci avevamo creduto, ce l’avevate promesso. E per questo, delle vostre questioni di principio, ce ne fottiamo, perché vengono pagate coi diritti nostri e dei nostri figli.

Noi ci siamo rimasti male, ma ci siamo abituati: sapete quanti amici ci hanno voltato le spalle quando abbiamo dichiarato di essere diversi? È selezione naturale, non sprechi tempo con chi non ti vuole o con chi non ha nemmeno quel briciolo di umanità per mettersi 5 minuti nei tuoi panni prima di tornare alla propria vita di persona che i diritti ce li ha sempre avuti dalla nascita.

Voi cangurelli a 5 stelle godetevi la compagnia che vi siete scelti dall’altra parte, ché in effetti col sentirvi sempre dalla parte della Verità e del Giusto senza mai mettere in discussione quello che vi impartiscono dall’alto con Adinolfi e la Binetti c’avete già un casino di cose in comune.

Ah, e buona fortuna alle prossime elezioni.

PS / Edit: Ad essere precisi, gli emendamenti rimasti dopo il ritiro parziale della Lega sono 777, non 500. Per fortuna non ne sono rimasti 666 se no a leggere il testo al contrario appariva la Santanché.

 

DI Andrea Carega

https://www.facebook.com/notes/andrea-carega/perch%C3%A9-i-froci-sono-incazzati-col-movimento-5-stelle-famose-a-capi/10153640882393001

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