un antiemetico non basta.

ma quanto fa schifo Di Battista, che in un sol colpo riesce a strumentalizzare Ucraina e Gaza?

 

“Andavano in vacanza e sono esplosi in aria. “Sei stato tu”, “Bugiardo è colpa tua”. Quel che è certo è che qualcuno l’ha fatto.

A Gaza 4 ragazzini giocavano a calcio in spiaggia, sono stati ammazzati. Qualcuno si è scusato per l’errore ma qualcuno ha sparato e non credo sia stato un errore. E’ difficile capirci qualcosa in tutto questo, c’è chi dice A, chi B, chi Z. Dove sta la verità? Esiste una verità? Se scorro alcuni articoli che hanno scritto sul M5S in questi mesi, anche su di me beh, non so più se fidarmi. Si potrebbe creare manipolazione su tutto, su chi spara, su chi bombarda, su chi l’abbia fatto per primo. […]

 

Segue lunga, inutile tirata pseudopacifista che, tra Gandhi e San Francesco riesce ad infilare l’aneddoto di quando turisteggiava (lui dice faceva il collaborante…) per i paesi del terzo mondo e chiude ancora con l’autoincensamento del m5s

 


La “regoletta” delle 2 legislature e poi a casa è il miglior rimedio che il M5S potesse inventarsi contro il peccato originale della malapolitica: la politica come professione. Ci sono brave persone in Parlamento ma per mantenere quel posto, quello stipendio, per stare nella “stanza dei bottoni” hanno sottostato a compromessi. Ed è così che, senza nemmeno accorgersene, si giustificano guerre, ruberie, leggi indecenti, tangenti o patti con la mafia.

Il compromesso è mafia e la politica è servizio civile. Noi lo stiamo facendo, con i nostri limiti, i nostri errori ma, francamente, sempre in mezzo alla gente e sempre testa alta“.

Il deputato dalla faccia pulita e dalla lacrima a comando scrive il suo pippone, tzetze lo copia paro paro ed il blogghe, via facebook, gli dona visibilità in cambio di click.

I grillini da tastiera godono, elogiano il loro eroe (invero in decadaenza), e i “”grande Ale” si sprecano. Io vomito.

A margine, ma fino ad un certo punto: il “ricordo” di Mandela sta svaccando. I commenti all’ultimo repost sono drammatici (uno a caso, e nemmeno dei peggiori <Ennesimo personaggio del sistema che cerca di darsi un’immagine di pace, mentre anche durante i suoi governi schiavismo e apartheid non sono mai finite, anzi sono continuate nel silenzio totale dei media…. Schiavo al servizio dei potenti niente di più niente di meno….>), oggi toccherà a Borsellino. Intanto, coccodrillo per coccodrillo, di Bartali, Giusto tra le nazioni (di cui ieri era il centenario della nascita) non una parola. Probabilmente perchè chi posta immagini che dicono “per un mondo più pulito torna in vita zio Benito”, e chi gli mette decine di like su facebook ne avrebbe male.

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