Inventa una battaglia e cavalcala. Anche se è una mezza balla.

diffondete
Diffondete, non credete ai giornali, e poi via con il solito messaggio distorto.

La questione è la solita. La norma dice che gli esercenti non possono rifiutarsi di accettare pagamenti elettronici sopra i 30 euro, non che dopo quella cifra è obbligatorio pagare con carta. Questo non viene mai spiegato, e capita di leggere

 

“A parte che questa dei po’ è una megastronzata ma se un spende più di 30 € e non ha la carta o peggio ancora non ha soldi per pagare nella carta come deve fare non mangia”

Che poi la conseguenza è che ci si dovrà dotare di POS è vero, ma è conseguenza, e non norma. Tra l’altro leggo che alcuni istituti bancari stanno già predisponendo contratti a canone zero.

Anche questo non viene detto, ma si dice:

“Il 30 giugno 2014 è entrata in vigore la legge sul pos. La norma è molto contradditoria e ha creato molta confusione, soprattutto alle categorie più colpite, che si dicono indignate. L’introduzione dei sistemi di pagamento elettronici era già stata disposta in un decreto del 2012, tenuta congelata fino ad oggi.
Vediamo quali sono i punti essenziali della legge:
1) Gli interessati al provvedimento sono i professionisti, gli artigiani e i piccoli esercenti (si contano circa 1,5 milione di persone) che hanno l’obbligo di munirsi del pos
2) I pagamenti superiori a 30 euro devono essere effettuati tramite carta di credito e bancomat ogni volta che il cliente lo richiede ma anche con bonifico e assegno
3) E’ stato calcolato che il pos costa di media 1200 – 1700 euro l’anno a carico del commerciante
4) Al momento non sono previste sanzioni a chi non accetta pagamenti con pos
5) Rimane invariata la possibilità di pagare in contanti fino a un limite massimo di 1000 euro”

dive l’ 1 non è (come detto) nella norma, il 2 è confusionario, si può continuare a pagare anche in contanti, il 3 è arbitrario (su che basi si afferma “è stato calcolato”) ed il 5 smentisce il 2.

Si salva solo il 4, che, di fatto, però, annulla tutta la polemica. Non sono, ad oggi previste sanzioni, c’è quindi tutto il tempo (a dire il vero la norma appena entrata in vigore è di fine 2012, quindi il tempo c’era da mesi) di informarsi ed adeguarsi alla norma.

Il tutto, nello stile grillino, con tanto di hashtag. (tePOSsino)…

L’ultimo passo del post del blogghe è poi la summa del grillismo. Mentre stai facendo della spicciola propaganda partendo da basi false, accusi:

dif2

Ma intanto, partecipa al sondaggio acchiappaclick del venerdi.

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