il cerchio calabro

Il blogghe ci informa che tra un po’ ci saranno le elezioni in Calabria. Sarà il solito regolamento di conti interni tra parlamentari? Un po’ come è già successo per le europee, e non solo in Calabria (Bechis in PIemonte ha ricevuto analogo trattamento) quando tra parlamentari calabri si sono fatti figli e figliastri impedendo ad alcuni di presenziare ai comizi? NO, perchè il blogghe mette in chiaro le cose fin dall’inizio (parte evidenziata in rosso)

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I Meetup (cui tocca l’ingrato compito di farsi il classico mazzo durante le campagne elettorali) si possono ispirare, ma non parlano a nome del partito. COmplimenti, un altro calcio alla democrazia partecipata. La conferma della linea “nuoti, che lo aveva già scritto si facebook qualche settimana fa, causando malumori.

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Quindi l’arrivismo è vincolato all’accettazione dello stesso da parte del fantomatico staff.  E a chi non sta bene non resta che adeguarsi, o alzare la voce, e le mani, come successo ultimamente (ma da 878 si apprende che è abbastanza sistematico) a Firenze

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Dove le votazioni per epurare un gruppo di “dissidenti” erano, a loro dire, pilotate e addirittura truccate.

Tutto normale, e tutto insabbiato. Basta una frase del blogghe e si risolve la questione. Se Grillo non autorizza il marchio, aver lavorato sul territorio non serve a nulla. E poco importa se (come lamenta “capitan Pizza”) alla fine Grillo certifica degli sconosciuti all’attivismo. Se il padrone ha deciso così, così deve essere. Anche a costo di smentire il volere della base. Come in Basilicata, dove il vincitore delle regionarie è stato sollevato dalla candidatura per fare posto a Pedicini, che, non eletto, verrà poi riciclato all’ Europarlamento.

Il gioco è chiaro da tempo,. ora è palese. E chi solleva obiezioni non esiste perchè lo fa in forma anonima. Infatti vige la teoria delle “fonti”, che hanno portato il blogghe a dire che all’ EP va tutto bene, e che l’ Ansa ha inventato la notizia dei malumori contro Messora (altro fedelissimo dei diarchi):

L’Ansa dovrebbe dichiarare le sue “fonti” altrimenti sussiste il dubbio più che lecito che qualcuno si sia inventato la notizia di sana pianta

O, se esiste perchè ci mette la faccia, “parla a titolo personale”, “non ha titolo a rappresentare il m5s” e se è giornalista diventa “giornalista del giorno.

Va beh, ormai la teoria la conosciamo, e la pratica è la solita, ancora non si sa quando ci saranno le regionali in Calabria, ma già si sa che non sarà governata dal M5S.

Ma nel post ho evidenziato un’altra frase, quella sulle alleanze “nel rispetto delle sue regole”. Regole evidentemente flessibili, dato che una buona parte del casino che sta attanagliando, benchè negato, il m5s è proprio riferito alla questione alleanze in EP. IN quel caso le regole erano diverse? La democrazia del sondaggio, gestito e pilotato? La questione dei Verdi?  Non importa, basta minimizzare sul blogghe, dire che non è vero. I krikri annuiranno. E chi si lamenta è un troll, non ha capito nulla del m5s, parla a titolo personale…

E se serve scaldare i cuori c’è sempre il caro Di Battista con il solito post su facebook che “commuove la rete”.

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