un #fact_checking ti seppellirà.

Il blogghe da qualche giorno, smaltita (si fa per dire) la batosta dimostra di aver capito tutto dall’esito elettorale. Infatti torna sui suoi passi e…

ricomincia con il refrain di assurde interpretazioni per disinformare il popolo cliccante.

Si ieri, infatti, la polemica contro un emendamento del governo in materia di autoriciclaggio. Il blogghe, infatti ci fa sapere che

 

Nell’emendamento presentato dal Governo in materia di autoriciclaggio, al comma 2 è prevista una norma che favorisce e rende non punibile il riciclaggio di denaro sporco tramite le slot machines. Come? Inserendo le parole “un ulteriore vantaggio” nel comma 2.

Spiegando che, come avevano fatto vedere “Le Iene” (che dopo la campagna pro Stamina non andrebbero più considerate fonte attendibile), permetterà di riciclare il denaro sporco semplicemente inserendolo in una slot machine incassando la vincita senza giocare…

Solo che compiono l’errore di postare il testo dell’emendamento, che recita (link)

Immagine

COsa che non mi risulta essere nel caso che usano per dire che

 

L’emendamento del governo rende “non punibile” il riciclaggio con le slot

 

E il bello è che per sbugiardare la millanteria non ci si è neppure dovuti impegnare più di tanto perchè il link lo fornisce lo stesso blogghe.

Un po’ più complicato, ma con lo stesso esito, l’altro cavallo di battaglia inalberato dal m5s: l’emendamento bocciato all’ ARS sul vitalizio ai condannati di Mafia. Già spiegato da Ardizzone che l’emendamento è stato bocciato perchè improponibile, che l’ ARS non ha potestà legislativa su questioni che riguardano il Codice Penale (la gerarchia delle fonti, questa sconosciuta…), ma la questione è stata ripetuta fino a far “asfaltare” Bonafè colta impreparata sulla domanda di Cancelleri, fattale in televisione. COme se un parlamentare nazionale dovesse essere al corrente in tempo reale di tutto ciò che accade nelle singole amministrazioni locali (l’ ARS è infatti, per chi non lo sapesse, il Parlamento siciliano).

Ma si ricomincia. Lo stesso Cancelleri posta l’elenco di chi non ha votato quell’emendamento, dividendo i parlamentari siciliani in FIERI, NEMICI,  VIGLIACCHI E  QUAQUARAQUA’ (tralasciamo come andrebbe classificato un Capogruppo che ha fatto eleggere la sorella a Roma) e, non contento, fa ribadire dal blogghe che le parole di Ardizzone sono false.

Lo fa, in un video, (link), il vicepresidente del m5s all’ ARS Francesco Cappello, che ricorda come nella LR1/2014 l’ Assemblea isolana abbia già legiferato in tal senso.

Sono andato (maledetta per loro sia la trasparenza) sul sito dell’ ARS, ho cercato la norma (link)

Ed ho scoperto che l’articolo 11, al comma 2 prevede che

2. L’Assemblea regionale siciliana, secondo  le  disposizioni del Regolamento interno, disciplina i casi  di  esclusione  o  sospensione dall’erogazione dei vitalizi,  nel  rispetto  dei  principi contenuti nell’articolo 2, comma 1, lettera n),  del     decreto  legge  10  ottobre  2012,  n.  174,  convertito  con      modificazioni dalla legge 7 dicembre 2012,  n.  213,  per  il      periodo  corrispondente  alla  durata  dell’interdizione  dai
     pubblici   uffici   e   fatti   salvi   gli   effetti   della      riabilitazione.

 

Quindi anche la citata legge regionale non va a prevedere disposizioni che bypassano o modificano i codici e le leggi nazionali, ma si confà ad esse.

Ritenta, sarai più fortunato. Ma un fact checking ti seppellirà.

(a margine. Forse che sono proprio cose del genere che hanno contribuito alla “restituzione” di quasi 3 milioni di voti in un anno e mezzo?)

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