Grillo tace, ma…

All’indomani di una solenne batosta elettorale, generalmente ci si dovrebbe interrogare siu motivi che l’hanno determinata. E che la batosta sia importante è innegabile: alle scorse politiche il M5S ha ottenuto circa 8.7 milioni di voti, che nel corso dei mesi sono lievitati a suon di propaganda fino ad arrivare a 10. Tali erano gli “italiani” che andavano ascoltati, infatti, nei proclami urlati dai palchi o dai set televisivi. Domenica quegli 8.7 (prendiamo per buono il dato del Viminale?), che comunque non hanno visto, seppur per un’incollatura, il m5s dietro il PD, sono diventati 5.7 . Tre milioni di elettori non hanno rinnovato il votodi febbraio, i risultati delle amministrative sono ancora più sconsolanti. In tutti i partiti si sarebbe chiesta la testa dei responsabili. Non nel m5s. Chi solo osa alzare la testa (chiedere a Gambaro) viene fucilato mediaticamente alle spalle.

Quindi “consegna del silenzio” da parte dei vertici, ed i grillini, lasciati allo sbando, si inerpicano nelle più astruse teorie del complotto e dei brogli. Da quella, ormai mito del web che “qualcosa non mi torna: se c’è stata un’astensione del 50%, perchè il PD ha preso il 40 ed il M5S il 22? I conti non tornano, fa più del 100”, a quelli che ancora ripetono la teoria del voto di scambio, immemori del fatto che non può, nemmeno volendo, essere tale. Voto di scambio si ha quando l’elettore promette il voto (o un certo numero di voti) in cambio di una promessa che il politico, una volta eletto, onorerà. Non il contrario. E, soprattutto, non si “onora” la promessa prima del voto.

E poi, soprattutto dopo il videomessaggio di Grillo, tutta la teoria di chi cerca scuse: è colpa degli anziani, di chi guarda solo la tv, dei giovani che tutto sommato stanno bene, degli stranieri… Insomma, nessuno (o quasi, ad essere onesti, vedi Bertola) che analizzi il problema e che faccia un po’ di autocritica.

Abbandonati a loro stessi perfino da Grillo, che pare si sia preso un periodo di riposo (ma aveva promesso di ritirarsi. Per lui non vale il discorso della coerenza?) e non commenta l’esito se non con quel video che ormai conoscono tutti, i parlamentari grillini si lanciano anche loro nella mischia. Di Battista accusa “l’apparato”, Taverna dice che “vinceremo poi, ma ci lascerete solo macerie”, e così via. Insomma, continuano, come se si dovesse votare domani, negli stessi atteggiamenti che l’elettorato ha dimostrato di non apprezzare.

E poi c’è Marra, che con il suo “Italiaincrisi” raccoglie in infografica le dichiarazioni, rendendo in più di un’occasione effetti al limite dell’esilarante. Ne riporto alcuni, commentati come nella vecchia tradizione “cricetaria” del merdone.

Immagine (cresce il voto consapevole e cala quello al m5s)

Immagine (quella che viene sradicata dalle crepe perchè fa solo danni)

Immagine (che poi “lamentarci” è la sintesi politica dell’esistenza del m5s)

Immagine (sui libri di storia ci sono anche Mussolini, Stalin, Hitler…)

Immagine (GOMBLODDOH!!!1!!undici!)

Immagine (Il m5s ha preso1 sindaco e 11 ballottaggi su 4078 Comuni al voto.)
Immagine (PD + 3 MLN, M5S -3 Mln, ma lo spieghi con Berlusconi)

Immagine (la scelta dei cittadini? Allora a casa ci dovreste andare voi)

Immagine (Parlamentari che hanno fatto il terno al lotto)
Immagine (quindi Grillo si dimette? A proposito, hai dimenticato gli #)

E si potrebbe proseguire per altre decine di post,. Ovviamente tutti presentati con <Basta un “Mi Piace” per aumentare la visibilità di questa notizia e permettere ad altri di vederla e condividerla. Clicca su “Mi Piace”>. Perchè l’originalità andrà di moda. Forse.

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