#M5S in campagna elettorale ripunta sulla bufala dei 42 milioni di rimborsi rifiutati.#sapevatelo!

Siamo agli sgoccioli ed il M5S punta ancora sulla bufala dei 42 milioni di euro di rimborsi elettorali a cui avrebbe rinunciato.

La Cittadina Giulia Grillo ci propone,a riprova della bufala questo tweet

GiuliaGrillodecaduti

 

Peccato che, in basso a sinistra, sia ben specificato che quelli del M5s (ed altre forze politiche) siano decaduti per gli art. 3- 5 legge 96/2012.

D’altronde il Presidente del Senato Grasso era già stato chiaro mesi fa rispondendo all’interrogazione di Boccadutri (Sel)

rispostagrass

 

Se non si trasmette alle Presidenze di Camera e Senato lo Statuto non si può accedere ai rimborsi.

Come si fa quindi a rinunciare a qualcosa a cui non si ha diritto?

Ecco l’art.5

                               Art. 5 
 
 
   Atti costitutivi e statuti dei partiti e dei movimenti politici 
 
  1. I partiti e i  movimenti  politici,  ivi  incluse  le  liste  di
candidati che non siano diretta  espressione  degli  stessi,  qualora
abbiano diritto ai rimborsi per le spese elettorali o  ai  contributi
di cui alla  presente  legge,  sono  tenuti  a  dotarsi  di  un  atto
costitutivo e  di  uno  statuto,  che  sono  trasmessi  in  copia  al
Presidente del Senato della Repubblica e al Presidente  della  Camera
dei deputati entro quarantacinque giorni dalla  data  di  svolgimento
delle elezioni. L'atto costitutivo e lo statuto  sono  redatti  nella
forma dell'atto pubblico e indicano in ogni caso l'organo  competente
ad approvare il rendiconto di esercizio e l'organo  responsabile  per
la gestione economico-finanziaria. Lo statuto deve essere  conformato
a principi democratici nella vita interna, con  particolare  riguardo
alla scelta dei candidati, al rispetto delle minoranze e  ai  diritti
degli iscritti. 
  2. I partiti e i  movimenti  politici,  ivi  incluse  le  liste  di
candidati che non siano diretta espressione  degli  stessi,  che  non
trasmettano al Presidente del Senato della Repubblica o al Presidente
della Camera dei deputati gli atti di cui al comma 1, nel termine ivi
previsto, decadono dal diritto ai rimborsi per le spese elettorali  e
alla quota di cofinanziamento ad essi eventualmente spettante.

Senza contare che “Lo Statuto deve essere conformato a principi democratici nella vita interna..(…)” e non mi risulta che quello del M5S soddisfi anche questo principio.

Niente, la Cittadina Grillo ci prova ma come le è capitato già in passato (si veda questione pubblicità sul sacro Blog) casca male.

Ma leggerà ciò che pubblica?

L’Onestà al solito non va di moda ed in questi ultimi giorni di campagna elettorale il M5S sta vendendo tutto il possibile per raccattare voti.

 

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