#M5S,delirio di #Grillo a Torino?No, truce lucidità

“Dicono che io sono Hitler. Ma io non sono Hitler…sono oltre Hitler!”

“La Digos è tutta con noi, la Dia è tutta con noi, i Carabinieri pure. Noi facciamo un appello.non ce la fanno più a scortare quella gente al supermercato o al festival. Loro sono noi”

Riferito ai giornalisti:
“Faremo un tribunale online: metteremo le persone sulla rete e voteremo caso per caso giornalisti, politici e imprenditori. Li metteremo online ed emetteremo un verdetto virtuale: almeno il diritto di uno sputo”

Giusto ieri, mentre scrivevo l’ultimo articolo che si occupa proprio della pericolosità delle votazioni on line del M5S gestite dalla Casaleggio Associati, pensavo di portare come esempio, estremizzando, un’ipotetica evoluzione della rubrica “giornalista del giorno”.

Immaginavo l’avvento di un ipotetico Governo 5 stelle, immaginavo Grillo e Casaleggio che gradualmente introducevano un tribunale on line atto a giudicare il malcapitato giornalista  con sentenze che chissà,forse pian piano sarebbero divenute reali e non solo virtuali.

Immaginavo come nel nome del Popolo (o meglio lo 0.9% dell’elettorato 5 stelle ossia gli aventi diritto di voto sul Portale) e attraverso votazioni tranquillamente manipolabili da Casaleggio, un Governo 5 stelle forse sarebbe riuscito a tramutare in realtà ciò che per ora vive solo nei peggiori incubi.

Immaginavo ma alla fine non l’ho scritto, ne ho parlato in generale senza entrare nel dettaglio e spingermi quindi in questo triste scenario.

Perchè? Perchè come ho scritto era per me una estremizzazione (e per ora continua ad esserlo).

Oggi Grillo di fronte a migliaia di persone parla effettivamente di “tribunale on line” per politici e giornalisti.

La cosa non mi stupisce sinceramente, la comunicazione del Presidente del M5S è così da tempo, in questi mesi si è spinta sempre più in là, è andata oltre per poter testare i suoi fedeli.

Troppo facile pensare che si tratti di delirio di onnipotenza, di demenza senile, di superficialità, di battute.

Grillo sa esattamente quello che sta facendo e lo fa con estrema lucidità anche se potrebbe non sembrare.

Tira la corda, vuole capire fino a dove può spingersi e credo voglia farlo capire a tutti noi.

E’ un continuo crescendo, inesorabile, di dichiarazioni raccapriccianti, eversive.

Ciò che ci deve preoccupare è che in migliaia abbiano ascoltato le sue parole ed abbiano applaudito, condiviso.

Sinceramente non so dire se Grillo creda o meno a quanto dice ma in fondo, è rilevante?

Hitler credeva veramente in tutto ciò che propinava al Popolo tedesco?No.

Il problema è che ci sia un Popolo disposto ad ascoltare e credere.

Lungi da me paragonare Hitler a Grillo, sia chiaro.

Il problema è che Grillo promette al suo elettorato, attraverso queste dichiarazioni, qualcosa che NON è democratico.

Laddove il M5S un giorno vincesse le elezioni sarebbe ANCHE  grazie a queste promesse e dichiarazioni.

E poi?

Chi gestirebbe il giochino con il rischio che gli sfugga dalle mani?

Grillo?

Casaleggio attraverso le sue votazioni?

Dove vuole arrivare Grillo? Non lo so, mi ci scervello da un paio d’anni e ancora non l’ho capito.

Quello che so è che il messaggio che lancia è pericoloso e più pericoloso ancora è che c’è chi lo recepisce, accetta,fa proprio e divulga.

Posso solo augurarmi che quanto da me immaginato rimanga solo una estremizzazione, intanto continuo a credere,sperare e lottare  per migliorare questa nostra malaticcia Democrazia sperando che quella diretta da Grillo e Casaleggio possa diventare solo un ricordo lontano.

 

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