#M5S,il #MirrorClimbing nel negare le pubblicità sul blog di #Grillo raggiunge alti livelli..

Delle pubblicità sul Blog del Presidente Grillo abbiamo parlato spessissimo (qui nel caso non lo aveste ancora letto ne spieghiamo i meccanismi) e molte volte siamo stati resi partecipi di numerose acrobazie volte a dare una giustificazione a quanto è sotto gli occhi di chiunque frequenti la SEDE del M5S secondo il Non Statuto.

Oggi il premio per il miglior  “mirror climbing”  va all’attivista 5 stelle Niccolò Valentini, ingegnere delle telecomunicazioni, blogger de “Il Fatto Quotidiano” candidato alle “EuroParlamentarie M5S”  (non passato nelle votazioni), celebre anche per essere figlio di Giovanni Valentini, uno dei fondatori de “La Repubblica”.

Vediamo la conversazione avvenuta su twitter

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Faccio notare all’attivista 5 stelle le pubblicità sul Sacro Blog che risponde prontamente

Esatto! Quegli spazi adv ci permettono di autofinanziarci per non dover rubare i soldi ai cittadini come fanno gli altri partiti!”

Sostenendo poi che

servono per sostenere i costi del blog di Grillo”

Chiedo quindi se a lui sta bene che vengano pubblicizzati siti a gioco d’azzardo e prontamente la risposta è che evidentemente non ho idea di come funzioni Google Adsense.

Faccio quindi notare, linkando anche al nostro articolo riproposto qui sopra, che esiste la possibilità di escludere alcune categorie di pubblicità e che questo non è stato fatto.

La reazione?

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“Il blog del Merdone, una fonte davvero autorevole! Ma mi faccia il piacere: è un fotomontaggio, mai viste quelle pubblicità!”

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E ribadisce, proponendo una foto in cui è chiaro che ADBlock (l’applicazione che blocca le pubblicità) è attivo, che si tratti di un fotomontaggio.

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Il tutto si conclude con un classico dello stile di conversazione 5 stelle:

“Avviso ai troll: smettetela con i fotomontaggi che diffamano Beppe Grillo altrimenti mi costringete al blocco”

Allora, vediamo di ricapitolare quanto è emerso nel giro di pochi minuti:

– Niccolò Valentini dichiara che sul Blog del Presidente Grillo esistono pubblicità e che servono per finanziare lo stesso.

– Nel momento in cui gli si chiede se trova corretto che si pubblicizzino determinate categorie ne da responsabilità a Google Adsense.

– Quando gli si fa notare che quelle stesse categorie potrebbero essere escluse dall’amministratore allora lancia ipotesi di complotto sotto forma di fotomontaggio.

– Altri utenti subentrano a testimonianza che le immagini non siano manipolate  postando screenshot fatti sul momento.

– Valentini con AdBlock attivo sostiene che non esistano pubblicità.

– Diventiamo tutti in automatico “troll” diffamatori di Beppe Grillo e creatori di fotomontaggi.

Allora io  mi chiedo, si tratta di malafede, superficialità o testa volutamente sotto la sabbia?

Sinceramente propendo per la prima ma chissà, tutto può essere.

Ci tengo a rinnovare i miei complimenti per gli esperti in comunicazione della Casaleggio Associati (o Grillo stesso?) che hanno sdoganato l’uso del termine “troll” per chiunque esprima le proprie opinioni. Eccellente lavoro, avete eliminato ogni possibilità di dialogo in Rete tra sostenitori M5S e non. Ma di questo ne parlai ampiamente qui quindi non mi dilungo.

P.S. Ringrazio Valentini per gli splendidi complimenti che ha riservato a me e al nostro Blog, sottolineano maggiormente la grande propensione al dialogo civile che evidentemente la contraddistingue.

P.P.S Faccio i complimenti anche a “Il Fatto Quotidiano”, avete un validissimo collaboratore!

 

 

 

 

 

 

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