#M5S, secondo i parametri di Casaleggio il blog incasserebbe 12 milioni all’anno,#sapevatelo!

Del Blog di Beppe Grillo si sono occupati un po’ tutti, chi più dettagliatamente chi meno, ma sfortunatamente non si è mai riusciti a venire a capo della fatidica domanda:

“Che giro d’affari genereranno le pubblicità sul blog, sede del  MoVImento secondo il non Statuto?”.

Il Sole 24 Ore in un articolo di un anno fa ipotizzò tra i 5 ed i 10 milioni di euro l’anno (qui http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-03-08/giro-affari-blog-grillo-160323.shtml?uuid=AbCEIEcH)

Noi stessi documentammo in diversi articoli la portata pubblicitaria del Sacro Blog e l’incoerenza che spesso ha generato trattandosi di inserzioni a siti di gioco d’azzardo o banche ( “nemici” del M5S) e l’evidente conflitto di interessi che ne deriva soprattutto per la Casaleggio Associati.

Potete rileggere quanto documentato  qui  (su pubblicità)  e qui (su conflitto di interessi).

Il Presidente Grillo ed il socio Casaleggio hanno glissato spesso la questione e risposte concrete e reali non ce ne sono mai state.

Paradossalmente però è proprio dall’ “intervista” (meglio sarebbe definirla monologo) rilasciata da Grillo a Mentana venerdì sera che invece riusciamo a ricostruire una stima probabile basandoci su vecchie dichiarazioni  dello stesso Casaleggio sul suo sito Casaleggio.it.

Il non Guru infatti nell’ottobre 2008 scriveva:

casaleggio2008

La blogosfera è redditizia per chi riesce a generare traffico, 100.000 visite uniche al mese corrispondono a 75.000 dollari all’anno di pubblicità. La blogosfera, per chi vuole emergere, è costosa, gli investimenti dei blogger professionisti possono arrivare a 200.000 dollari all’anno.

Dalle dichiarazioni di Grillo a Mentana sappiamo che le visite giornaliere al blog sono circa 600.000, che i server costano 250.000 euro l’anno e che se ne occupano 4 dipendenti.

Qui il video

Basta fare due calcoli per capire che, secondo quanto dichiarato da Casaleggio nel suo vecchio articolo, 18 milioni di visite al mese (600.000 al giorno per 30) corrispondono, in proporzione, a circa 13.500.000 di dollari all’anno ossia, all’incirca, 13 MILIONI di euro.

Come abbiamo visto Grillo poi dichiara che annualmente i server del Blog costano 250.000 euro (cifra vicina alle stime fatte da Casaleggio nel suo articolo) e che sono 4 dipendenti ad occuparsene.

Ammesso e concesso che i 4 dipendenti di cui parla il Presidente del M5S percepissero uno stipendio elevatissimo di 100.000 euro netti l’anno (lo so che sto esagerando, la tirchieria tipica dei due fondatori del MoVImento  è ormai famosa,sapete che in questi giorni ricercano un grafico che ceda gratuitamente le sue idee per “ristrutturare” il sito della Camera 5 stelle a fronte di un eventuale collaborazione?) e aggiungendo a questi 200.000 euro i 250.000 per i server,quanto rimarrebbe?

Rimarrebbero all’incirca 12 milioni e 550.000 euro di incassi l’anno.

A chi vanno questi “bruscolini”?

A Grillo?

A tal Emanuele Bottaro che risulta  proprietario del dominio?

BOTTARO

A Casaleggio?

Alla Casaleggio Associati?

A entrambi?

Sappiamo solo che non vanno al M5S, il resto non è dato sapere, la trasparenza al solito non va di moda.

Da non dimenticare che oltre al blog di Grillo ci sono anche i siti della Casaleggio Associati  “Tze Tze” e “La Fucina” ad esso collegati che, a loro volta, incasseranno in base ai loro visitatori.

E’ ovvio che ci troviamo di fronte ad una situazione non chiara ma qualsiasi sia la soluzione i Vertici del MoVImento non ne escono bene:

–       Grillo ha sparato numeri a caso durante l’intervista? Potrebbe essere. Ricordiamo però che questa è una questione molto delicata e che danneggia parecchio l’immagine del MoVImento quindi che venga affrontata con tanta superficialità  (o malafede) sarebbe estremamente grave.

–       Casaleggio ha sparato numeri a caso nel suo vecchio articolo?  Potrebbe essere. Di certo la sua credibilità di esperto informatico  si eclisserebbe ulteriormente, vista già l’incapacità di gestire attacchi hacker (o presunti tali), di fornire una piattaforma Liquid Feedback come promesso da anni (ma qui manca la volontà), di selezionare le pubblicità sul blog e sulle pagine Casaleggio Associati per eliminare quelle a siti di gioco d’azzardo,banche (ops,anche qui ne manca la volontà) ecc ecc.

Voglio però ricordare che il blog di Grillo risulta essere il più visitato d’Italia ed è perennemente primo in classifica quindi non stento a credere che i numeri di Grillo e Casaleggio possano avvicinarsi alla realtà dei fatti (sui numeri di utenze reali che lo visitano però si,qualche dubbio ce l’ho).

classificablog

Mi viene da ipotizzare però uno scenario un po’ diverso.

Grillo nell’intervista a Mentana dice “ Io non entro nei dati di Casaleggio” e a mio avviso questa è una dichiarazione forte.

Ipotizziamo che sia vero, perché il Presidente di un MoVImento che fa le pulci a tutto e tutti NON si interessa del volume di denaro che il blog che porta il suo nome e rappresenta il suo progetto politico genera?

Perché in nome della trasparenza tanto cara ai 5 stelle non pretende dalla Casaleggio Associati pubblicazione di fatture, ricevute, bonifici e quant’altro?

Visti i numerosissimi rimandi a Tze Tze, La Fucina e Adagio (sempre Casaleggio Associati) presenti sul suo Blog perché non si interessa di conoscere e far sapere quanto il suo socio guadagna anche attraverso questi siti?

O siamo di fronte ad una persona in malafede che in realtà incassa e non batte ciglio oppure, se a Grillo veramente non interessa, c’è da chiedersi:

Siamo veramente sicuri di sapere chi in realtà dirige il MoVImento?

E se Grillo ormai fosse semplicemente il volto di un partito azienda il cui scopo è lucrare sulla politica e fare gli interessi di qualcuno?

Sappiamo che questo non è il primo tentativo di Casaleggio di entrare in politica, ci provò prima con una lista legata a Forza Italia e poi con IDV di Antonio Di Pietro a cui curava per l’appunto il blog.

Che Grillo sia semplicemente tornato a fare il suo lavoro?

Ieri Yomo oggi 5 stelle..chissà.

P.S. Come abbiamo scritto la questione è delicata e la scarsa trasparenza è evidente, trovo che sia estremamente grave che i Parlamentari 5 stelle non pretendano di affrontarla e di avere risposte certe. L’onestà a casa propria non va di moda per il nuovo che avanza, ricordiamoci infatti l’emendamento Sel (che prevedeva divieto di inserzioni pubblicitarie su siti/blog di partiti politici, bocciato) che il MoVImento casualmente non ha appoggiato (di cui parlammo nell’articolo sul conflitto di interessi).

Nella battaglia contro i conflitti di interesse verrà valutato anche quello 5 stelle o dovremo aspettare decenni prima di riuscire a risolvere anche questo?

P.P.S. Come giustamente mi hanno fatto notare devo essere rimasta ferma ad un cambio dollari-euro errato. 13 milioni e mezzo di $ sono circa 9 milioni e 800 mila euro. La sostanza dell’articolo comunque non cambia.

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