Dell’intervistona. Parte1 Mentana distrugge il giornalismo.

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E prima ancora che l’intervista abbia inizio

Mentre il blogghe ufficialmente tace, forse consapevole che, tutto sommato non è che sia andata poi così bene (o forse perché è sabato, i “creativi” dello staff non lavorano, e non si può lasciare il mirrorclimbing agli operatori del call center), comincio una mini analisi, dal mio punto di vista dell’ “evento”. L’intervista di Mentana a Grillo, che Scanzi ha definito, su twitter “gran bella intervista” (e ricevere i complimenti da Scanzi comporterebbe abiura di fronte all’Ordine dei Giornalisti…).

 

Prima di passare all’intervista vera e propria vorrei fermarmi sull’introduzione, già da quella capivo che si sarebbe andati di fronte ad un massacro. Ne ho “sbobinati”alcuni stralci che rileggerò con il metodo “del criceto” che ormai chi ci legge da quasi un anno (a proposito ancora grazie) conosce.

 

È una puntata, come saprete altrimenti non sareste qui davanti al televisore [conferma implicita che è tutta una questione di vil denaro? O (dato che, vedremo che non c’è neppure uno stacco pubblicitario) soddisfazione dell’Ego? “Gnegne, io ho intervistato Grillo e voi no… Travaglio Puppa!!!] , dedicata a Beppe Grillo che per la prima volta accetta un’intervista senza rete [peccato che poi l’abbiamo vista, e sappiamo che non è proprio così], in cui si parla anche del ruolo di Casaleggio, degli espulsi, dei dissidenti, dei problemi del m5s…. [Si, “Mi parli di Casaleggio? NO. Ok, tema affrontato]

Un’intervista in cui Grillo fa anche delle rivelazioni [dove per rivelazioni si intenda “spara apocalittiche minchiate], alcune delle quali urticanti [per le balle dei telespettatori], alcune che già provocano delle reazioni… [ringrazia che la GB non ci ha dichiarato guerra…]

Vedremo quest’intervista, che è forte comunque la pensiate, qualunque cosa pensiate di Beppe Grillo…[l’importante è fare share]

Qualcuno dirà che questa sera inizia la campagna elettorale per le europee, si, praticamente si, ed inizia con qualche fuoco d’artificio di cui parleremo assieme… [ECCO, allora se è inizio di CE non gli fai fare un comizio in esclusiva, senza contraddittorio]

Su quest’intervista si è detto tanto, è andata così…

mercoledì ho telefonato a Grillo e gli ho chiesto se voleva essere ospite [OSPITE= PARTECIPARE!!! Le regole sono quelle. O no?] della nostra trasmissione
Mi ha chiesto tempo e dopo qualche ora [In cui si sarà certamente consultato con Casaleggio, ed è legittimo] ha dato il suo assenso, da confermarsi. Ha poi detto “si, è possibile, però non posso venire a Roma per farla in diretta”. La facciamo però in differita. [Senza rete, senza condizioni, ma…. alle condizioni di Grillo. OSPITE!!! Capite che si comincia già a scricchiolare?]

Sono andato quindi a casa sua ed ho registrato quest’intervista senza nessuna condizione [appunto], libero di fare le domande che volevo [senza aspettarmi, ne’ pretendere risposte adeguate], e ne ho fatte di ogni tipo, secondo quelle che sono le curiosità giornalistiche [OK, ma il comico non era lui? Hai dimostrato, vedremo, la stessa sensibilità professionale di Fede di fronte a Berlusconi. Per fortuna che non c’è stata una singola inquadratura a figura intera, altrimenti si sarebbe visto il catino per raccogliere la bava]

Se le domande non erano quelle giuste è solo responsabilità mia… [excusatio non petita… lecchino, non è che lui non ti ha fatto approfondire, sei tu che hai scelto di non farlo?]
è stata un’intervista in pieno contraddittorio [papà, guarda, un asino che vola…]… ogni polemica non dico è causata dall’invidia, però ci vado vicino [AHAHA… Se ti criticano lo fanno perché rosicano, non perché hai offeso il lavoro di giornalista]

 

Segue oltre un’ora di pippone ininterrotto, nemmeno uno spot pubblicitario (le vesciche dei telespettatori, oltre le balle, ringraziano), di cui parleremo in un post successivo.

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