Tavernicola! L’arroganza andrà di moda.

E no, cara mia, non ci siamo proprio… in Campagna elettorale dicevate che la politica si può fare anche a costo zero, ora scoprite che ci sono un po’ di spese da sostenere?

[Ottobre è stato il mio primo mese da capogruppo. Ho lavorato 7 gg su 7 anche 16 ore al giorno. Ho visto la mia famiglia con il contagocce. Ho restituito ad oggi più di 40.000 euro. In quei 1.500 euro ci sono anche i pasti del mio collaboratore che ho costretto a fare orari indecenti. Da cosa mi devo difendere? Dalla menzogna? Dall’inganno?

50 euro al giorno…

Vinciamo noi… e questo fa paura.
(P. Taverna)]

Per il collaboratore c’è una voce a parte, si prendono dei soldi extra (nel tuo caso rendiconti a quel capo oltre 4 mila euro). E sorvoliamo che i “collaboratori” (altrimenti chiamati portaborse) sono stati mediamente selezionati con criteri discutibili. Farsi belli perchè “ho costretto (il portaborse) ad orari indecenti” non giustifica quelle spese, nella migliore delle ipotesi rendicontate “ad minchiam”…

Allora i 600 euro di “alloggio”? Il contribuente ti paga l’affitto…
I 500 si dpese telefoniche (fuori dal capitolo “esercizio di mandato)?

Se volete fare le pulci agli altri, accettiate che vi siano fatte…

Per capirci, quando dicevate 2500 NETTI, era da intendersi che con quella cifra ci campavate pure, non che era quello che avanzava da tutto il resto. Il cittadino che lavora si paga DI TASCA PROPRIA vitto, alloggio (a proposito, ma cambiato casa o è sempre quella in cui abitavi prima di essere eletta?) e perfino la benzina per andare in fabbrica/ufficio/posto di lavoro in genere.

Avevate promesso una cosa del genere, ora approfittate (sia chiaro, legittimo) dei benefit del ruolo di parlamentare?

Almeno non fate le vittime…

http://www.tirendiconto.it/trasparenza/rendicontazione.php?mese=10&user=156&tipo=S

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