#M5S:La Minoranza è servita,la Maggioranza esclusa ed i morsi non sono in discussione.#Sapevatelo

Come abbiamo scritto nei giorni scorsi la tecnica del Presidente Grillo e del socio Casaleggio per sbarazzarsi di chi prova a criticare qualsiasi loro azione è cambiata.

Memori del malcontento scatenatosi con l’espulsione della Senatrice Gambaro ora la via è quella di far passare l’idea che siano i “territori” a richiederla.

Che i “territori” siano in realtà una decina di persone (tra cui marito e fidanzati di Cittadine 5 stelle) a Palermo per il caso Campanella-Bocchino o un dipendente della Casaleggio Associati a Pavia per il caso Orellana poco importa.

Per approfondire consiglio l’articolo in merito https://ilmerdone.wordpress.com/2014/02/21/espulsione-4-senatori-m5s-grillo-parla-di-sfiducia-dal-territorio-ma/

Come sappiamo ieri il blog ha lanciato per l’appunto la Comunicazione della minoranza del MU palermitano pur sapendo che la maggioranza si era dissociata fin dall’inizio. Così facendo, di fatto, il Presidente Grillo e Casaleggio hanno legittimato la decisione presa unilateralmente da una decina di persone a scapito della reale volontà della maggioranza del MU in questione.

Questo è estremamente grave ma pare non crei particolari problemi tra i Cittadini 5 stelle.

La reazione di Giulia Di Vita è tranquilla, dopo le critiche scrive:

Se la sfiducia dai territori ad alcuni senatori m5s è falsa non c’è di che allarmarsi. Se si voterà saranno di certo riconfermati ;)”

La sfiducia è falsa ma anche se così non fosse il ragionamento fa acqua da tutte le parti.

La votazione per le eventuali  espulsioni sarà a livello nazionale, non locale.

La macchina del fango contro i Senatori come abbiamo scritto è già partita e non credo che gli esiti saranno così imprevedibili.

Interessante notare che Di Vita scrive : “Se si voterà”, c’è un “se” che lascia aperta la possibilità che in assemblea si decida di non intervenire.

Però non tutti la vedono così e c’è chi, come la Cittadina Mannino (il cui fidanzato è tra la decina di promotori della sfiducia palermitana)parte direttamente dal presupposto che si andrà al voto..

Insomma, “inutile xdere tempo qui”  “i meetup hanno votato e deciso” , non si deve mettere  in discussione la decisione presa da 10 persone a nome di un gruppo intero! L’assemblea che hanno dichiarato avrebbero fatto in settimana per decidere ormai è bypassata e neanche presa in considerazione dalla Cittadina Mannino.

E dire che nel frattempo oggi si è anche fatto avanti, esprimendo solidarietà al Sen.Campanella, Fernando Imposimato, l’idolo 5 stelle che viene sempre prontamente citato e le cui dichiarazioni vengono sempre riportate a favore del MoVimento..

Qualcuno di voi ha trovato riportate da qualche esponente 5 stelle queste parole? Ovviamente no, chissà perchè..

Intanto si apprende che anche il MU di Trapani, neanche 48 ore fa, nonostante la smentita della maggioranza del Mu Palermitano si unisce al Comunicato della minoranza e lancia il suo. Lo trovate qui

“(..) gli attivisti dei meetup di Trapani intendono dissociarsi, sottoscrivendo il comunicato degli attivisti di Palermo del 28 Gennaio scorso, che riportiamo in calce.”

Le domande sorgono spontanee:

– Sarà la maggioranza degli attivisti trapanesi a dissociarsi o qualche fedelissimo pronto a seguire la volontà di G&C?

– Dobbiamo aspettarci una qualche smentita come avvenuto nel caso di Palermo e a Pavia?

E teniamo da conto che anche se fosse la maggioranza assoluta del MU di Trapani sta di fatto sottoscrivendo il comunicato, già ampiamente condannato e delegittimato,di una minoranza .

Insomma, la tattica, la strada da percorrere, è stata delineata ed ora a livello territoriale la si mette in atto per arrivare ai risultati nazionali.

Molto interessante è quanto emerge da una conversazione con il Cittadino Francesco D’Uva  ( che  ricordiamo per il “non sono state votate, sono una libera estrapolazione del pensiero degli attivisti m5s”  in riferimento alle proposte per le Europee, ne parlammo qui)

La foto è piccola, mi dispiace, qui la visualizzate direttamente e vi invito a leggerla tutta.

Premessa: la collega di cui si parla è la Deputata Benedetti che, durante l’assalto dei banchi del Governo e della Presidenza dello scorso 29 gennaio, ha morso al braccio un assistente parlamentare.

Quanto emerge è che per il Cittadino D’Uva non è competenza del M5S valutare e prendere eventuali provvedimenti per il gesto violento della collega.

La conversazione continua

Riassumendo, per il Cittadino D’Uva evidentemente è  più grave che dei Senatori della Repubblica Italiana del suo MoVimento abbiano espresso una loro opinione sul comportamento del Presidente Grillo e sulla gestione della Democrazia Diretta del socio Casaleggio,che l’ aggressione fisica di una sua collega ai danni di un commesso che in Aula svolgeva solo il suo lavoro.

“E’ competenza del M5S espellere chi rema contro il M5S”

Io credo che tutto si possa dire tranne che i 4 Senatori messi alla gogna stiano remando contro il MoVimento, anzi.

Hanno espresso perplessità per chi GESTISCE il M5S, non per il il MoVimento in sè e dimostrano al contrario di amarlo molto, tanto da sopportare le quotidiane minacce ed offese.

Io mi chiedo, agli occhi dell’opinione pubblica, è più lesivo per il M5S l’immagine di una giovane deputata che morde un commesso che svolgendo il suo lavoro cerca solo fermarne il balzo verso i banchi del Governo o le sparute dichiarazioni di quattro Senatori che si interrogano su ciò che non funziona o criticano iniziative prese da Grillo?

E ricordiamoci che Grillo dovrebbe essere solo un megafono.

La Cittadina Benedetti pare abbia chiesto scusa in Assemblea, il gesto compiuto è evidentemente talmente poco rilevante e grave da non richiedere scuse pubbliche. Il caso è quindi archiviato.

Dai Senatori forse si pretendono pubbliche scuse come avvenne con la ex collega Gambaro?

Insomma, apprendo che all’interno del M5S mordere e offendere altre donne con termini irripetibili è meno grave che esprimere una opinione sul Presidente, d’altronde sullo Statuto e sul Non Statuto non è scritto niente in merito,no?

Non ci resta che attendere che il pubblico processo abbia inizio anche se, personalmente, credo che sarà proprio questo a danneggiare ulteriormente l’immagine del MoVimento, malgrado i tentativi di spacciarlo per desiderio del “territorio”.

Aggiornamento:

“Mentre siamo impegnati a votare NO alla fiducia al governo Renzi, riceviamo un messaggio di posta elettronica da Vincenzo Santangelo in qualità di capogruppo M5S al Senato in cui comunica di un’assemblea congiunta dei gruppi parlamentari con la nostra espulsione all’ordine del giorno.

La procedura per cui si è arrivati a tale assemblea ci è oscura, non abbiamo potuto sapere chi dei colleghi ha fatto richiesta ne per quale motivo, atteso che nessuno di noi ha trasgredito il codice di comportamento dei parlamentari del M5S.

Rileviamo che questa assemblea segue la pubblicazione sul blog di Beppe Grillo di comunicati di sedicenti gruppi del Territorio, tra i quali alcuni inattivi da mesi ed altri sconfessati successivamente dagli stessi gruppi territoriali.

A questo punto riteniamo che tale iniziativa parta da alcune manifestazioni di opinioni rappresentate alla stampa, esternazioni che riteniamo giuste ed assolutamente irrinunciabili per qualsiasi parlamentare, al fine di mettere i cittadini in condizione di formare compiutamente le proprie opinioni .

Riteniamo comunque di essere assolutamente in linea con gli obiettivi del m5s e con il suo progetto di restituire ai cittadini il potere decisionale sulla cosa pubblica.

Per questo, riteniamo superfluo il passaggio dall’assemblea congiunta, anzi chiediamo di essere immediatamente sottoposti al voto degli attivisti in rete. Che scelgano loro se vogliono un Movimento in cui ognuno vale uno ed ognuno sia sottoponibile alle critiche, nel rispetto reciproco e in piena trasparenza. Nessuno escluso.

Lorenzo Battista,Fabrizio Bocchino, Francesco Campanella, Louis Alberto Orellana”

Lo scopo è stato raggiunto, possiamo solo augurarci che l’opinione pubblica venga a conoscenza dei sotterfugi portati avanti dai vertici con la complicità di Deputati del Movimento e augurare ai Senatori Battista, Bocchino, Campanella e Orellana un buon proseguimento dei lavori fuori dai 5 stelle.

 

P.S. Grazie a MM per segnalazione sul comunicato di Trapani

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