#M5S e la Democrazia2.0 di #GiuliaGrillo (ma non solo)

Una delle caratteristiche che fin dall’inizio mi ha colpita di Twitter è che, più che in Facebook, l’ironia spesso regna sovrana.

Può capitare quindi che ogni tanto ci si conceda a battute ironiche per sdrammatizzare la pesante atmosfera a cui si è costretti  se ci si dedica al dibattito politico e, nel nostro piccolo, all’informazione.

Il nostro account de “Il Merdone Quotidiano” è stato sospeso ormai innumerevoli volte ed è ormai diventata per noi, tristemente, routine.

Questa volta però il fatto mi ha sinceramente infastidita.

Andiamo al dunque:

La Deputata della Repubblica  Giulia Grillo, ovviamente del M5S, poco fa ha pubblicato una  “clamorosa notizia” di cui riporto una stralcio:

“(..)Un cittadino/parlamentare del M5S ha avuto, qualche mese fa, l’occasione di conversare con un alto dirigente di un’importante banca italiana. Con un sorriso, il dirigente gli ha confidato il seguente episodio:

“Sa, onorevole, nell’ormai lontano 2003 ho ricevuto nel mio ufficio il Presidente Massimo D’Alema. Era accompagnato da due giovanissimi esponenti del suo partito, che mi presentò tessendone le lodi politiche e concludendo: ‘Dottore, questi due giovani un giorno saranno Primo Ministro'”

Uno dei due giovani era Matteo Renzi.(…)”

Sinceramente ho trovato piuttosto divertente questa presunta clamorosa notizia.

Se l’allenatore del Milan, parlando con colleghi e/o personaggi importanti, sostenesse che uno dei suoi giocatori in futuro brillerà e vincerà il Pallone d’Oro, i Mondiali e qualsiasi mirabolante premio del mondo calcistico, sarebbe una rivelazione così clamorosa e compromettente? Non credo.

Che sia  in un contesto sportivo, politico, lavorativo o artistico può capitare a chiunque e a qualunque livello.

Si chiamano “aspettative”, non “previsioni”.

Nell’ambito calcistico l’aspettativa è che il giocatore diventi il più grande “goleador” e nell’ambito politico è che un giovane promettente del tuo partito diventi un giorno “Presidente del Consiglio” o addirittura “Presidente della Repubblica”.

Ma al MoVimento piacciono i complotti e piace, come ben sappiamo, tenere alta la tensione.

Esilarante poi come si conclude l’articolo che ci dona questa “clamorosa notizia”:

“(Fonti: ovviamente, il M5S conosce i nomi della banca e dei protagonisti coinvolti)”

Che li pubblichi allora il M5S! Conoscerli per me sarebbe irrilevante ma concludere l’articolo così lo trovo veramente ridicolo..

Chi ne sarà autore? Il complottaro Messora Byoblu, Nik il Nero o il mitico Casalino (tutti stipendiati da noi contribuenti)?Chissà.

Detto questo, ritorno a quanto è successo.

Ovviamente su twitter si sono scatenate le risposte più ironiche, può capitare e ci si aspetterebbe che un Deputato della Repubblica, ogni tanto, avesse anche la capacità di passarci sopra e chissà, magari lasciarsi scappare un sorriso.

Ma Giulia Grillo no, sarà forse per il cognome che porta (si scherza eh) ma non ha digerito la cosa.

Ecco la conversazione

Come potete leggere la mia è stata una risposta innocente e volutamente ironica. Magari la battuta può non piacere ma sicuramente non è offensiva o diffamatoria.

La Deputata però non la prende bene e, in riferimento a documenti di cui neanche conoscevo l’esistenza perchè non menzionati nella conversazione tra me e lei, usa la tattica dell’offesa e dell’umiliazione con un bel:

“Eh certo ti riesce difficile leggere in inglese i documenti (..)”

Peccato che le sia andata male, anche se questo non è rilevante, perchè sono in parte americana quindi l’inglese lo leggo senza tanti problemi.

La Deputata allora continua e prima di far sospendere l’account de “Il Merdone Quotidiano” ci aggiunge anche una bella e chiara diffamazione quando scrive che noi (del Merdone) siamo a busta paga del PD.

Voglio quindi mettere i punti sulle i.

Carissima Deputata della Repubblica mia dipendente (come amate definirvi) Giulia Grillo,

La non conoscenza della lingua inglese non è reato e non dev’essere un pretesto per umiliare un interlocutore.

Mai mi sono permessa di considerarmi superiore a qualcuno perchè ho avuto la possibilità di studiare una, due o tre lingue e mai mi permetterei di umiliare chi questa possibilità magari non l’ha avuta.

Ribadisco che noi de “Il Merdone Quotidiano” non siamo stipendiati da alcuna forza politica, economica o quant’altro, quello che facciamo, che può piacere o meno, lo facciamo gratis.

Scrivendo che siamo “a busta paga del PD” ci ha diffamati e ha diffamato anche il PD stesso.

Le chiedo, ha delle prove in merito per supportare questa sua dichiarazione?

Per cortesia ce le fornisca e le pubblichi così come pubblicamente ci ha rifilato un lavoro ed un ruolo che non è nostro, di fatto appunto, diffamandoci.

Inoltre, se riscontra che ciò che scriviamo sia “disinformante” entri nel merito e ci chiarisca cosa.

Detto (scritto) questo, le rinnovo i complimenti per la sua maturità, per il suo alto senso democratico e per l’incapacità di sostenere un qualsiasi dialogo, in questo caso ironico e nato da una battuta. Mi complimento ovviamente anche per il senso di superiorità che la pervade e che le fa credere di avere il diritto di umiliare un interlocutore per una presunta non conoscenza di una lingua.

Noto con piacere che l’arroganza va molto di moda nel MoVimento, bene, ne riprendo atto rinnovandole ulteriori complimenti per essersi arroccata su di un piedistallo illegittimo che chi si proclama “combattente della Casta” mai dovrebbe sentirsi sotto i piedi.

Le lascio un consiglio che potrei tranquillamente estendere a molti suoi colleghi:

Si faccia meno paranoie su presunti troll del PD+-*/L, non credo che esistano e nel caso fosse magari sono ex influencer della Casaleggio Associati passati alle trincee nemiche per uno stipendio migliore ( si sa, con i finanziamenti pubblici ai partiti ).

Magari sia meno dipendente da twitter e FB, capisco che vi fate portavoce del Popolo della Rete (e non lo siete, la rassicuro) ma le ricordo che è un Deputato della Repubblica, ha un importante lavoro da svolgere pagato profumatamente e noi internauti viviamo tranquillamente anche senza un tweet ogni 3 minuti durante una seduta della Camera.

Glielo assicuro, ce ne basta uno, bello sostanzioso, che magari  non rimandi al SacroBlog del suo Presidente Grillo e del socio Casaleggio. Potrebbe scriverne uno in pausa pranzo e uno a fine giornata, come tutti i comuni lavoratori italiani che sul posto di lavoro lavorano e non twittano.

Se qualcuno le fa una battuta o anche una critica può prenderla con filosofia e riderci su o, se particolarmente infastidita, rispondere per le rime argomentando.

Bloccare e segnalare, cercare di umiliare l’interlocutore, non è molto corretto ed educato, men che meno se fatto da un Deputato della Repubblica.

Lo dico anche per lei, magari andrebbe a letto più serena, senza incubi infestati da troll del PD (quelli del M5S, di FI, Sel ,Lega,FdI sono in via di estinzione?Dobbiamo chiamare la protezione troll?) o blog a busta paga sempre e solo del PD.

Buona notte Deputata, si ricordi che ci rappresenta tutti, anche  noi “disinformatori”.

 

 

 

 

 

 

 

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