#M5S,quando #Grillo scriveva “L’Importante è abbaiare”

Riguardo alla votazione del Decreto IMU-Bankitalia riprendo un post del Presidente Grillo sul suo Blog del 3 marzo 2011 dal titolo:

“L’importante è abbaiare”

 

“Il miglior alleato del Governo è l’opposizione. Quando ha l’occasione per sfiduciarlo, come è avvenuto ormai più volte in questa legislatura, le viene improvvisamente il “braccino corto”. I deputati del centrosinistra sono sempre assenti o in missione (un modo elegante per viaggiare all’estero). L’esempio, come nelle migliori famiglie, viene dall’alto, per la votazione al decreto “Milleproroghe” Bersani e Casini non c’erano. L’importante è abbaiare.

“Venerdì 27 febbraio la Camera ha votato la fiducia al decreto legge cosiddetto Milleproroghe. Il provvedimento è stato approvato con 300 sì, 277 no, nessun astenuto, 45 assenti e 7 in missione, come indicato dal verbale del sito indipendente OpenPolis. Numeri alla mano, l’opposizione ha perso un’incredibile occasione: il Governo, infatti, poteva essere sfiduciato. Basta aggiungere i 9 voti degli assenti di Fli, 2 dell’Idv, 8 del Pd e 5 dell’Udc (senza calcolare il gruppo misto e i deputati in missione) per arrivare a quota 301. Questo dato politico lascia, di per sè, sconcertati. Ma le sorprese non finiscono qui: andando a spulciare l’elenco degli assenti si scopre che né Bersani, né Casini, né tantomeno Adolfo Urso hanno votato. Risultano “assenti”. Vi presento la lista completa dei votanti: in grassetto i deputati di opposizione che non hanno votato.” democrazia italiana
Ps: Openpolis ha rettificato il dato sulla votazione Milleproroghe citato in questo post, ha commesso un errore come l’indimenticabile commissario Cesare Polacco. Il nostro giudizio sull’opposizione comunque non cambia di un millimetro.”

Provo, ora che all’opposizione c’è anche il M5S ad attualizzarlo aggiungendo qualche considerazione:

“Il miglior alleato del Governo è l’opposizione. Quando ha l’occasione per sfiduciarlo, come è avvenuto ormai più volte in questa legislatura, le viene improvvisamente il “braccino corto”. I deputati del M5S sono sempre assenti o in missione (un modo elegante per viaggiare all’estero). L’esempio, come nelle migliori famiglie, viene dall’alto, per la votazione al decreto riguardante anche la “Terra dei fuochi” i Cittadini non c’erano perché occupati alla riunione con il Presidente Grillo. L’importante è abbaiare.

“Mercoledì 29 gennaio la Camera ha votato, a seguito della “ghigliottina” la fiducia al decreto legge cosiddetto Imu-Bankitalia. Il provvedimento è stato approvato con 236 sì, 29 no, nessun astenuto, 304 assenti e 60 in missione, come indicato dal verbale del sito indipendente OpenPolis. Numeri alla mano, l’opposizione ha perso un’incredibile occasione: il Governo, infatti, poteva essere sfiduciato. Basta aggiungere i 46 voti degli assenti di FI, 8 di FdI, 16 di Lega Nord, 97 del M5S, 29 di Sel  (senza calcolare il gruppo misto e i deputati in missione)* per arrivare a quota 196 (voto di scarto 207).

*Si lo so, così mancherebbero ancora 12 voti per non far passare il Decreto Imu-Bankitalia ma se è davvero la ruberia che il M5S dipinge ai danni del Popolo Italiano, non poteva richiamare dalla missione (un modo elegante per viaggiare all’estero cit.) i suoi 7 Deputati (tra cui compare anche Luigi Di Maio)?

Avrebbe inoltre potuto far pressione  alle altre opposizioni per far rientrare i loro Deputati in missione (9 tra FI, Lega Nord e Sel)

Magari i 5 voti mancanti li avrebbe potuti ottenere anche tra i 14 Deputati del Gruppo Misto che non hanno votato.

Questo dato politico lascia, di per sè, sconcertati. Ma le sorprese non finiscono qui: andando a spulciare l’elenco degli assenti si scopre che né Di Battista, né Fico, né tantomeno Riccardo Nuti hanno votato. Risultano “assenti”. Vi presento la lista completa dei votanti: noterete che c’è anche un deputato del M5S ( Pisano Girolamo) che ha votato a favore.” democrazia italiana

Ps: Non so se Openpolis ha rettificato i dati ma il nostro giudizio sull’opposizione comunque non cambia di un millimetro.”

Forse se  il M5S avesse aperto un dialogo con le altre forze all’opposizione, collaborando, sarebbe riuscito ad ottenere ciò che voleva.

Forse se non si considerasse “L’unica Opposizione”, come continuano ad urlare, e ci fosse un confronto costruttivo porterebbe a casa qualche “vittoria”.

Forse se abbaiasse meno (e non mordesse commessi), moderasse i toni dei suoi Cittadini, dei suoi sostenitori e dei suoi responsabili alla Comunicazione, se evitasse gesti eversivi come l’assalto ai banchi del Governo e della Presidenza, l’occupazione delle Commissioni con relativo blocco dei lavori e dei Deputati e busti che rischiano di volare,  forse,  il MoVImento potrebbe apparire più credibile.

Forse potrei pensare che questo Decreto sia stato strumentalizzato per propaganda, per far passare in secondo piano la legge elettorale e mille altri motivi ma sono sincera, trovando il post originale del Presidente Grillo particolarmente superficiale è ovvio che considero allo stesso modo la mia versione attualizzata, mi sono un pò “grillinizzata” per scriverlo e quindi non ne farò una prova di questa tesi.

Ci sono parecchie lacune che sicuramente in molti noterete e che probabilmente verranno fatte notare in risposta a questo articolo da qualche sostenitore del MoVImento.

Bene, ve le rigiro, sono tutte vostre. Potreste farle notare al Presidente del M5S ed al suo staff ma ormai è passato più di un anno e capisco che non ne sentiate l’esigenza.

L’importante è abbaiare, cit.

P.S. Un ringraziamento a M.M. per avermi fatto notare il voto favorevole di un Cittadino 5 stelle a questo Decreto,mi ha dato lo spunto.

 

 

 

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