#M5S,quando ti spaccio lo 0.18% dell’elettorato come “base”

I risultati delle votazioni online del MoVImento sull’abrogazione del Reato di Clandestinità sono stati pubblicati l’altro ieri. Eccoli:

“15.839 hanno votato per la sua abrogazione, 9.093 per il mantenimento.
I votanti sono stati 24.932. Gli aventi diritto erano gli iscritti certificati al 30 giugno 2013, pari a 80.383.
Con l’abrogazione si mantiene comunque il procedimento amministrativo di espulsione che sanziona coloro che violano le norme sull’ingresso e il soggiorno nello Stato” Dal SacroBlob.

Mentre le polemiche di alcuni Senatori e molti elettori imperversavano (ne abbiamo parlato qui  e qui ) gli altri Cittadini compiaciuti riportavano, a riprova dell’esistenza di Democrazia Diretta all’interno del MoVImento  e della non interferenza di Grillo e Casaleggio, questi fantasmagorici risultati.

Per Giuseppe Brescia comandano i cittadini (si ma quanti?)

Per la Cittadina Ruocco è stata consultata la base

E Federico D’Incà , neo capogruppo alla Camera, riporta un cartello del suo collega Bernini secondo cui ben il 63% del M5S vorrebbe l’abolizione del Reato di Clandestinità.

Forse oltre all’onestà anche la matematica andrà di moda, in un futuro prossimo.

Il SI all’abrogazione definito dai Deputati decisione dei “cittadini, della base e del fantomatico 63% del MoVImento” in realtà è stato votato dallo 0.18 % dell’elettorato 5 stelle.

Vediamo qualche grafico:

Tra gli aventi diritto queste sono le percentuali, con una astensione del 69%

Ma i dati sono molto interessanti se si valuta la reale base del MoVImento, ossia l’elettorato che ha votato e dato fiducia alle Politiche 2013.

Questo grafico riporta la percentuale di chi ha effettivamente diritto di voto tra l’elettorato

Solo lo 0.9%.

Vediamo quindi come si spalmano le percentuali della votazione su tutto l’elettorato 5 stelle

Come si fa quindi a parlare di scelta presa dalla base ?Come si può definire lo 0.18 % volere di tutto il MoVImento? E come possono dichiarare i Deputati Bernini e D’incà che il 63 % del Movimento è a favore dell’abrogazione?

E, soprattutto, come si fa a definire questa Democrazia Diretta?

La decisione dello 0.18% dell’elettorato sarà portata avanti dal MoVImento. Si potrebbe quasi parlare di “Casta” tra gli elettori.

Sarebbe poi interessante capire come mai vari giornalisti come Scanzi da questi numeri dedurrebbero che allora il MoVimento o i suoi elettori sono vicini alla sinistra . Scanzi infatti scrive:

” Questo non vuole che “M5S è una forza di sinistra”: non lo è. Vuol dire però che la stragrande maggioranza dei suoi elettori e delle sue istanze sono riconducibili alla sinistra.”

Quindi per Scanzi lo 0.18% è la “stragrande maggioranza” degli elettori 5s ? Evidentemente si.

E’ stato comunque prontamente smentito dalla Sen. Lezzi, ne abbiamo parlato qui

Come si fa poi a definire queste votazioni una sconfitta del Presidente Grillo e del socio Casaleggio?

Sempre Scanzi, ma non è l’unico a dichiararlo, scrive:

“Il Movimento 5 Stelle, ieri, ha votato due volte: contro il reato di clandestinità e, per la prima volta, contro Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.”

Lo ripeto, questo 0.18% del MoVImento avrebbe sconfitto G&C?

No, per l’ennesima volta sono stati sconfitti gli elettori che, per mancanza di una Piattaforma liquidfeedback trasparente, per mancanza di un adeguato preavviso, di una adeguata informativa, di una adeguata parentesi temporale (solo 7 ore) e magari per una iscrizione successiva al 30 giugno 2013, non hanno potuto esprimere il loro volere. (della Piattaforma parlammo qui)

Ma queste cose ovviamente non contano, anzi, c’è chi scarica il barile sull’elettorato.

Nik il Nero (gruppo comunicazione, pagato da tutti noi contribuenti) scrive

Al di là delle considerazioni sulla qualità della informazione fatta dal SacroBlob, interessante è che Nik pensi che:

“Oggi, chi afferma di non aver avuto tempo a sufficienza per votare, mi fa sorridere, forse non legge le mail e forse non ama nemmeno leggere il Blog, gli piace criticare.”

Probabilmente in queste parole c’è anche un critica ai Senatori che hanno criticato le modalità di comunicazione e voto.

Forse Nik il Nero non arriva a comprendere (o fa finta) che spedire una mail di avviso per le votazioni alle 10.30 quando le stesse iniziavano alle 10.00 e si concludevano alle 17.00 del giorno stesso non è corretto e sicuramente ha precluso a molti la possibilità di votare. Perchè un lavoratore, uno studente, chi semplicemente non ha una connessione internet sempre a disposizione e non è collegato al SacroBlob h24 non può immaginare che a metà mattinata possa arrivare un avviso per avvertire di una tanto importante votazione. Glielo si fa notare, la risposta?

 “non trovi un minuto per farlo? se vivi in una grotta forse… Altrimenti un minutino si trova sempre”

Forse i vertici del MoVImento pretendono veramente che gli elettori siano collegati h24.

Anche la Cittadina De Vita e Chiara Di Benedetto sono dello stesso avviso:

 

Oltre alle medesime critiche ai colleghi Senatori dichiarano che “i cittadini veramente interessati” avranno certamente approfondito il tema.

Il problema del preavviso doveroso e necessario sfugge evidentemente anche alle due Portavoce .Anche gli elettori più interessati se non connessi nell’arco delle 6 ore e mezza a disposizione dall’arrivo della mail non hanno avuto accesso alle votazioni. La responsabilità, l’errore, è quindi dell’elettore che non vive attaccato alla mail ? Evidentemente si, è tutta colpa dell’elettorato non “veramente interessato”, non dello staff della Casaleggio Associati (sconosciuto ed anonimo) e dei Vertici che si sono ridotti all’ultimo.

Chiudo facendo una mia piccolissima considerazione sui risultati:

Hanno votato gli iscritti prima del 30/6/2013 , la base, quella “storica” è fondamentalmente di sinistra quindi il “SI” all’abrogazione del Reato di Clandestinità non mi stupisce molto. Credo però che, se le votazioni fossero state aperte a tutti gli elettori o simpatizzanti probabilmente i risultati sarebbero diversi e a riprova di ciò ci sono le centinaia di commenti di disapprovazione giunti sul SacroBlob e sulla pagina FB del Presidente Grillo. Ma questo è un mio modesto pensiero.

P.S. Ai grillini che difendono l’indifendibile chiedendo quali altri Partiti consultano la base rispondo che gli altri Partiti non hanno fatto della Democrazia Diretta il loro cavallo di battaglia e la loro caratteristica distintiva.PUNTO.

 

Annunci

One thought on “#M5S,quando ti spaccio lo 0.18% dell’elettorato come “base”

  1. Pingback: #Leggeelettorale, per il #Casaleggium lo 0.23% del #M5S ha deciso per il Proporzionale | ilmerdone quotidiano

I commenti sono chiusi.