5 stelle? Meglio 5 gocce di valium

Quindi, nonostante il dibattito politico riguardi tuttaltri temi, ecco che il m5s si incarta sul reato di immigrazione clandestina:

E tocca mettere in neretto, a mo’ di precisazione, che non si tratta, come tanti grillini, anche quelli che hanno votato per l’abolizione, non si tratta di legalizzare l’immigrazione. Dettaglio non da poco, ma che preferisco non approfondire, perchè comunque non funzionale al post.

Ebbene, tornando a noi, ecco che, consultata la base, forse inspiegabilmente, i due terzi dei votanti grillini hanno preso una posizione chieara. L’indicazione data dal blogghe era che questa decisione sarebbe stata VINCOLANTE per i gruppi parlamentari. Ma la base è spaccata, e non solo. Problemi di un partito senza alcuna unificazione ideologica se non il web. E sul web si leggono le peggio scempiaggini, cui fatalmente i grillini si adeguano. Tra signoraggio, sovranità monetaria, scie chimiche e microchip, il grillino medio, infatti, ce lo troviamo un po’ dappertutto. A volte con risvolti ridicoli (vedi le sirene), altre drammatici (stamina). E sempre il web ci ha fatto terrorizzare con dati inventati sulla presenza di stranieri, rilancia in siti appositi ogni singolo episodio che riguarda stranieri. Perfino il blogghe, con l’ormai tristemente famoso post sui “kabobo d’ Italia” non si è sottratto allo sciacallaggio telematico allo straniero. Poi l’emendamento Cioffi/Buccarella come un fulmine a ciel sereno, la ritrattazione a cura di Grillo e Casaleggio (le percentuali da prefisso telefonico), ora il sondaggio on line.

La maggiorparte si aspettava che la linea Casaleggio aavesse un plebiscito, invece, nel disappunto probabile anche degli stessi diarchi, e codazzo di talebani annesso, ecco che il m5s, nella sua espressione sovrana (ovvero il web, che bypassa perfino la Costituzione), decide diversamente. Tutto finito? NO, anzi, ora comincia il bello.

C’è chi ritratta i dogmi della sovranità popolare a mezzo web con astrusi calcoli “proporzionali”, come Bertola, che arriva ad ipotizzare un voto spalmato in  copia dei risultati:

 

Se, come ieri, il 60% sostiene una posizione maggioritaria e il 40% una minoritaria, sarebbe sufficiente che il gruppo parlamentare, confrontandosi prima, garantisse che almeno il 60% dei portavoce votasse per la posizione maggioritaria, lasciando però a un certo numero di portavoce la possibilità di esprimere anche la posizione minoritaria e rappresentando così ancora meglio tutto l’insieme dei cittadini, e non solo il 60%.

 

Altri, soprattutto tra i commentatori, lamentano la scarsa informazione, il poco tempo per votare, gli orari di voto…

Tra loro, immancabile, Campanella, che scriveva

Come tutti sanno i parlamentari del M5S si considerano portavoce popolari per cui considerano vincolanti le posizioni assunte sul Blog dai cittadini che possono votarci.
Alla luce della considerazione che riporto sopra, la rilevanza di questo messaggio appare evidente. Il Blog indìce una consultazione il cui esito è “vincolante”.
Come la indìce?
La indìce “ora per poco fa” e senza preavviso (la consultazione inizia alle 10 ma il messaggio arriva “a sorpresa” quando la consultazione è già partita.
La consultazione arriva il giorno prima del voto in Parlamento e dura 7 ore (quelle lavorative, in cui può rispondere chi ha la disponibilità ad accedere ad un terminale)
Siamo tutti d’accordo sul fatto che le leggi votate in parlamento hanno conseguenze serissime? Io ogni volta che discuto di qualcosa sono investito dalla consapevolezza del fatto che in ogni comma c’è la vita delle persone. É così che vogliamo gestire la vita dei nostri concittadini? A mo’ di rischiatutto?
Questa vicenda del reato di clandestinità è stata gestita dal Blog in modo discutibile. Non è così che va gestita la democrazia diretta. La vita delle persone non è un videogioco né una battuta da condividere sui social media.
Il blog gestito così diventa un’arma nelle mani di qualcuno che si è convinto di poter gestire più di 150 parlamentari con strategie di organizzazione di rete aziendale.

 

Con una presa di posizione durissima nei confronti della gestione del blogghe, con particolare riferimento a Casaleggio, che comunque durante la campagna elettorale veniva “venduto” da Grillo come il webmaster e poco altro, onde poi prendere troppo peso nelle decisioni dei parlamentari. Pure troppo, a detta dei dissidenti, che infatti oggi riceveranno visita proprio da Casaleggio per lenire, come al solito, il dissenso. I soliti incontri periodici che (sarà un caso) arrivano nei momenti più delicati della vita pentasiderale: espulsioni, crisi interne e quant’altro. Ormai sappiamo che le fanfare parleranno di azioni previste da tempo e routinarie, cadute per caso, Probabilmente (per modo di dire) non sarà così. Ma di queste riunioni, ovviamente non ci sarà MAI evidenza diretta. Lo streaming ormai è solo un mito. Ma per i grillini non sembra un problema.

Uno psicodramma.
Ma non finisce qui, Scanzi su facebook sfiducia anche lui Casaleggio.

 

La proposta di abolire il reato di clandestinità, firmata dai senatori Cioffi e Buccarella, portò Grillo e Casaleggio a firmare uno dei loro post peggiori. Oggi, senza preavvisi e con prassi non proprio inattaccabile, è stato chiesto alla cosiddetta “base” di esprimersi. Nuovamente Grillo e Casaleggio sono stati messi in minoranza: il reato di clandestinità va abolito. Una bella notizia, oltre che una posizione politica condivisibile. Ora che è stata salvata la “forma” (“il parlamentare è solo un portavoce, decide la Rete”) e ora che i militanti hanno votato, Casaleggio se ne faccia una ragione: non sempre, e non necessariamente, rappresenta la maggioranza di iscritti e ancor più elettori del Movimento 5 Stelle.

 

Nel disappunto dei grillini, nonostante il buon cerchiobottista di fatto difenda la democrazia diretta, anche se (ma non lo dice) 20 mila clic su un sito sono diversi da quello che si può intendere “diretto”. Ed il m5s, nonostante questo “scivolone” tutto è meno che democratico.
Perchè se fosse democratico, interrogata la base, si prenderebbe atto della sua decisione, adeguandosi (ovviamente al netto della Costituzione, perchè su Gaia l’articolo 67 non esiste, e lo sappiamo).

E poi l’articolo sul Fatto Quotidiano, con l’analisi della vicenda. “

Reato di clandestinità, la scelta di sinistra del popolo M5S

In cui, nello stile di Scanzi, dice tutto ed il contrario di tutto, il sondaggio non va bene, perchè non ci sono stati tempi utili, ma va bene perchè sfiducia Casaleggio, però non è il modo perchè la politica ha tempi più rapidi perfino del web….

Inevitabile, a questo punto la risposta grillina. E chi, se non l’ultratalebana santificata per non cacciarla, Barbara Lezzi?

Infatti, dietro il titolo LA SENATRICE 5 STELLE DEMOLISCE ANDREA SCANZI, Casaleggio, via tzetze, riprende un post facebook della Lezzi, probabilmente scritto da un assistente, ignoto se parente o affine.

Siamo alle lotte intestine? Addirittura DEMOLISCE, come nella solita retorica, che non comprende l’uso di termini che non siano roboanti, addirittura Scanzi, reo di aver definito scelta di sinistra quella di aver votato un tema storicamente “di sinistra”, al netto dei partiti.

Verrebbe da constatare che questi, seppur sporadici, attacchi arrivano da quando il sodalizio tra Casalegio e Chiarelettere si è interrotto (Scanzi ha pubblicato da poco un libro, e per Rizzoli).

Lezzi, o il suo portaborse, probabilmente ha letto solo il titolo, e pure di fretta, infatti

 

Ebbene, in questo articolo si vuol dire che gli iscritti al Movimento avrebbero compiuto la scelta lasciandosi orientare da quella ideologia che… …che non si sa che vuole, che si scuda dietro ad una supposta superiorità in tema di diritti civili, umani.

E si…perché la cosiddetta “sinistra”(sta alla sinistra di cosa, di chi?) proclama buonismo a manetta e si riempie la bocca di “integrazione”, “tolleranza” per rispondere alla “caccia allo straniero” che sarebbe ideologicamente di “destra”. In buona sostanza, urla mediatiche che ascoltiamo da trent’anni. Che vuoi fare?!?! Il consenso prima di tutto!

Questo provvedimento non sancisce nulla di tutto questo. Con l’approvazione di questo emendamento cambierà la natura del reato di immigrazione clandestina, lasciando intatto l’impianto Bossi-Fini pur consentendo alla giustizia italiana di razionalizzare i costi e aumentare l’efficienza. Questo è RAGIONEVOLE. Non di sinistra!

Scanzi lo sa bene ma irrinunciabile e’ stata la tentazione di infilare il Movimento in un retrogrado schieramento. Come irrinunciabile e’ stato contrapporre il gruppo dirigenziale alla base , i parlamentari ai leader e via dicendo, per sviare dal civile esercizio della democrazia che non ha bisogno di alcuna ideologia per fare la cosa giusta.

 

Quindi la scelta è pragnatica… Beh, se fosse stato effettivamente così non sarebbe neppure stato necessario cominciare il baillamme con il post di ottobre sul prefisso telefonico, Invece abbiamo visto che non è stato così. Ovviamente Lezzi (o chi per lei) tira fuori ideologie, allude a partiti, in breve sostanza si incazza perchè non vuole che il m5s svolti a sinistra. Proprio come in alcune occasioni confermato da Grillo, proprio come detto, anche in Aula da Di Battista…

Scanzi non la digerisce e risponde ( o forse risponde il suo ego, punto sul vivo)

Ringrazio Barbara Lezzi per l’attenzione e la definizione – devo dire un po’ riduttiva – di “raffinata intelligenza”. Avrei come minimo aggiunto “accecante” e “oltremodo vivida”, ma mi accontenterò. Stimo la senatrice M5S Lezzi, a Porta a Porta fu bravissima ed è pure una donna affascinante (aggiungo queste notazioni meramente fisiche e del tutto gratuite per rinverdire l’accusa di maschilismo: ci tengo molto). Le devo dunque alcune (facili) risposte. (continua)

 

Dividendo ulteriormente i commentatori tra chi elogia Scanzi e chi casaleggio a prescindere….

 

Un gran bel casino. E ci si mette pure Campanella, che, pur confermando le critiche a Casaleggio, posta questo criptico

Ho scommesso la mia vita politica sulla prospettiva di un cittadino potente, la cui volontà conti, anzi sia fondamentale per i suoi rappresentanti.
Per arrivare a questo obiettivo, che è difficile, è necessario non cedere di un passo: comandano i cittadini e non hanno bisogno di padroni padrini e tutele.
Con questo ragionamento Beppe Grillo ci sta dentro perfettamente: è uno di noi, che ha buttato sul piatto la sua vita e la sua faccia.
Questo per me è il m5s.
Non mi basta niente di meno.

 

Criptico nel contesto, perchè elogia Grillo, ma almeno in questa occasione la faccia ce l’ha si messa, ma anche persa, come si è visto in questo post, caotico come la situazione che si è creata.

Il resto, ovviamente, lo chiarirà Casaleggio nell’incontro odierno con i parlamentari. Ma “il popolo” potrà solo prenderne atto. O, veicolato a dovere, dimenticare, perchè il blogghe prosegue con nuovi post: attacchi all’informazione, proposte di legalizzazione della cannabis (altro tema “di sinistra”…) venduto in modo da “salutare” Giovanardi, e così via, in uno sprecarsi di clic.

 

 

 

 

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One thought on “5 stelle? Meglio 5 gocce di valium

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