#M5S, reazioni interne ed esterne a votazione #reatoclandestinità

Le votazioni di oggi sul Non Portale sulla possibile abrogazione del Reato di Clandestinità rischiano di diventare un boomerang per il M5S, Grillo e Casaleggio, soprattutto per le reazioni legittime avute da alcuni Senatori. Per approfondire il discorso su queste votazione consiglio di leggere il nostro articolo precedente qui .

Riporto di seguito le reazioni di alcuni Senatori, quelle del Sen. Campanella le potete trovare nell’articolo menzionato sopra.

Avviso preventivamente che ne riporto parecchie quindi sarà lunga da laggere.

Il Sen. Fabrizio Bocchino riportando appunto le parole di Campanella scrive:

“Avevo già espresso a Maurizio Buccarella ed Andrea Cioffi tutte le mie perplessità di arrivare ad un voto elettronico su questo provvedimento riguardante la depenalizzazione del reato di clandestinità fatto il weekend prima del passaggio parlamentare. Questi temi non possono essere liquidati con votazioni frettolose.

Ma è andata addirittura peggio, non abbiamo avuto neanche il weekend, ma la comunicazione è arrivata a sorpresa il giorno prima della data utile. (…) con una email mandata già a votazione aperta e con solo poche ore per fare una scelta.(…)questa non è democrazia diretta, secondo me. La democrazia diretta NON è decidere su un tema come il reato di clandestinità con un frettoloso “click dal telefonino”.

Riporto qui l’informativa preparata dai colleghi Cioffi e Buccarella, pensata proprio per accompagnare la votazione e comunicata allo staff con largo anticipo, ma che purtroppo non è stata presentata ai votanti, altro grave errore.”

Dalle parole del Senatore si evince che già tra i Portavoce si era espressa la necessità di aprire la discussione con la base con giusto anticipo, allo staff era quindi stata comunicata una informativa scritta dai colleghi Cioffi e Buccarella nella speranza che venisse pubblicata almeno prima del week-end. Questo avrebbe dato il tempo per non liquidare un tema tanto importante con votazioni frettolose ed annunciate a scrutinio già iniziato.

Questo modo di operare non è Democrazia Diretta.Il Senatore è chiaro.

Questa la voce di Lorenzo Battista

Anche lui, come Bocchino, lamenta la criticità di non aver discusso per tempo l’iniziativa e, riportando una informativa nel merito dell’emendamento contro il Reato di Clandestinità presentato aggiunge:

“Questo quanto si è chiesto di postare sul blog preventivamente: (cosa ovviamente non accaduta perché qualcuno non avrà preferito un voto di pancia?)”

Più voci quindi sostengono che si fosse chiesto di spiegare per tempo sul SacroBlob ciò su cui sarebbero stati chiamati a votare gli iscritti (fino al 30 giugno 2013).

E conclude con parole dure

“Penso sia giunto il momento di dire BASTA a questa gestione del blog/portale/sistema operativo (chiamatelo come vi piace). Invito caldamente l’autore di questo ennesimo condizionamento esterno a rivedere insieme al gruppo parlamentare il modus operandi o lasciare a una rappresentanza più democratica e partecipativa la gestione dello strumento informatico/informativo del M5S.”

A chi si starà rivolgendo, a Casaleggio come il Sen. Campanella?

Anche la Senatrice Laura Bignami su Twitter (Rt proprio da Battista) esprime il suo malcontento

Evidentemente il malcontento per la mancata pubblicazione con adeguato anticipo dell’informativa arriva allo staff della Casaleggio Associati e casualmente molti cittadini incominciano quindi ad invitare gli elettori ad andarla a consultare per farsi un’idea. Questo a 2 ore dal termine delle votazioni come nel caso dell’invito di Manlio Di Stefano.

Ed effettivamente finalmente l’informativa è online.

Il problema? Che è stata pubblicata alle 13.23 di oggi, in piena votazione e a 3 ore e mezza dal termine.

Interessante notare che si dichiara che questo “breve post” è stato scritto ad OTTOBRE.

Quindi, l’informativa è pronta da OTTOBRE e la si pubblica, nonostante le sollecitazione dei Senatori, solo a qualche ora dal termine delle votazioni?

Non è che come ha scritto Battista la “cosa ovviamente non (è) accaduta perché qualcuno non avrà preferito un voto di pancia?”

A voi il giudizio. Consideriamo però che il Presidente Grillo ed il socio Casaleggio si definiscono ben fieri di essere populisti, di voler parlare alla pancia e che soprattutto compito del M5s NON è educare. Quindi perchè fornire una informativa per tempo?

Vediamo ora cosa scrive il Sen. Orellana che parlando di “mancata occasione” rimanda al suo blog

e scrive

“Stamattina ho ricevuto la mail dallo staff di Grillo alle 10.49 chiedendomi di votare, come tutti gli iscritti, a favore o contro il reato di clandestinità.

Sarebbe dovuto essere una buona notizia. Per la prima volta si può sentire la voce degli iscritti. Finalmente!

Invece no. Niente di tutto questo.

Si tratta o della ennesima presa in giro o di una palese dimostrazione di totale incapacità e di approccio dilettantesco a una questione così importante. 

Alcune osservazioni:

1 – si lasciano poche ore agli iscritti per esprimersi, dalle 10 alle 17. Queste 7 ore si riducono se si riceve la mail in ritardo. A me è arrivata alle 10.49 quindi mi sono rimaste poco più di 6 ore per votare. Se l’invio delle mail è stato fatto in ordine alfabetico i nostri attivisti con il cognome con la lettera Zeta hanno avuto ancora meno tempo per votare.

2- Le ore per votare (da 5 a 7 ore) coincidono con l’orario di lavoro. Mi domando: gli iscritti che lavorano in fabbrica o alla cassa di un supermercato come possono votare? Non voteranno perché non lo sapranno o, comunque, non prenderanno un permesso per andare a farlo a casa o in un internet point.

3 – Nessuna spiegazione sulle conseguenze del nostro voto in aula. L’emendamento proposto da Buccarella e Cioffi (e accettato, a suo tempo, dal gruppo M5S al Senato) interviene per abrogare un reato che si è rivelato inutile (non ha ridotto l’afflusso di immigrati clandestini) e dannoso (ha ingolfato i tribunali per processi la cui pena ovvero la sanzione pecuniaria si è rivelata inesigibile: i clandestini non hanno 10mila euro da dare all’erario italiano)

4 – Allo staff era noto da tempo che questo provvedimento sarebbe arrivato in aula. Perchè ridursi a poche ore dal voto a far partire il sondaggio? Nella assemblea di giovedì 9 gennaio scorso ci era stato detto che, a breve, sarebbe partito il sondaggio su questo tema. Qualche senatore aveva pure preparato un testo che illustrava il contesto dell’emendamento e lo ha inviato allo staff. Il sondaggio sarebbe potuto  e dovuto partire venerdì 10 e durare, magari, fino al 13 gennaio. Gli iscritti avrebbero avuto 4 giorni per votare. Perché non si è fatto?

E qui nasce un atroce dubbio.

Si tratta di totale incapacità di gestire temi legislativi importanti da parte di un gruppo anonimo di personeprobabilmente assunte per altre mansioni e ora riciclate senza una adeguata preparazione a gestire questi temi così importanti

La mia richiesta di conoscere i nomi dei componenti dello staff è sempre più attuale.

Chi sono? Sono adatti? Siamo in mano a dei dilettanti allo sbaraglio “

Le sottolineature sono mie.

Orellana ribadisce quanto espresso dai suoi colleghi ma aggiunge quello che definisce “atroce dubbio”:

La mancata pubblicazione di una informativa già pronta e già presentata è dettata da una incapacità dello staff? E soprattutto,

CHI fa parte dello Staff?

Si perchè a quanto pare neanche i Parlamentari sanno le identità di chi gestisce l’organo del MoVImento, Orellana rispondendo ad un commento infatti scrive

Al di là del semplice concetto di trasparenza che tanto era caro a Grillo e Casaleggio quanto emerge è estremamente grave.

Come questa vicenda sta dimostrando il modo di operare dello staff Casaleggio Associati può influire notevolmente sulla linea politica del M5S.

Il Senatore Orellana è comunque fiducioso, io propendo per l’ipotesi che questo ritardo nel fornire qualche strumento in più prima della votazione non sia dettato da incapacità ma da un ben preciso disegno.

Inoltre, come scrivevo nell’articolo precedente, rimane il fatto che le votazioni effettuate sul server della Casaleggio Associati sono gestite dalla Casaleggio Associati quindi chi garantisce che i risultati siano veritieri? NESSUNO, perchè a quanto pare non ci sarà neanche una società esterna a certificarne la veridicità o almeno non ne è stata dichiarata la partecipazione (come riporta il Fatto).

Dopo le reazioni di alcuni Senatori andiamo a leggere quelle di alcuni elettori, prontamente censurate dal SacroBlob:


“Ma scusate, il post lo caricate alle 10:37 e dite che si può votare dalle 10:00 alle 17:00. Poi, perché non avete avvertito prima di questa votazione ? Che figura ci facciamo con chi oggi si è alzato la mattina, é andato a lavorare, o semplicemente non si è collegato al blog, e quando torna vede che la votazione é bella che finita ? Perché solo fino alle 17 ? Non potreste prolungarla almeno fino a mezzanotte ? Ma vi sembra il modo ? Su una cosa così importante…”

e

Grillo ogni volta che si fa una votazione sempre lo stesso problema! E basta! Bisogna annunciarlo per tempo il giorno della votazione e scegliere un orario compatibile con il lavoro, magari della 8 alle 20.00. Altrimenti poi ci attaccano su tutti i fronti!!! E basta autogol!!!!”

e

“Si può sapere perchè le consultazioni sono limitate agli iscritti fino al 30-06-2013? Non valeva il principio 1 vale 1? Mah……”

e questa che trovo molto interessante

Caro Casaleggio,

appuntati su un foglietto questo concetto, avrai tempo fino alle 18 per rifletterci.Sappiamo tutti che questa votazione è falsa, non è stato neppure previsto un ente terzo che certifichi lo spoglio per cui alle 18 potrete dire i numeri che vorrete.Avete optato per la svolta a destra e questo anche sappiamo bene.Ma alle 18 accadrà questo piccolo imprevisto: qualora la scelta che deciderete fosse xenofoba e leghista i parlamentari 5 stelle vi disobbediranno e vi troverete con un blog senza partito.

Good bye Casaleggio, stai per essere eliminato!”

Tutti i commenti censurati li potete consultare qui 

Come scrivevo al principio dell’articolo questa votazione rischia di essere un boomerang (volontario?) per il Presidente Grillo, il socio Casaleggio ed il M5s, non ci resta che attendere.

 

 

 

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One thought on “#M5S, reazioni interne ed esterne a votazione #reatoclandestinità

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