giorno 350 – liberissimo di pensarla come me,

E questo post è inquietante. Ma per davvero.

Riproposto (per ora) due volte su facebook , ecco l’ennesimo attacco ai giornalisti, in particolare quelli della RAI. Prima di ogni considerazione, eccone lo screenshot

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Accompagnato da un’immagine che raffigura i 3 direttori dei tg raiImage

Ovvero la messa all’indice pubblica, perchè volti e nomi vengono lasciati al solito sciorinare di commenti che (direbbe Crimi) sono scritti da infiltrati del PD, perchè il m5s non ha la violenza e la maleducazione nel suo DNA.

Alcuni esempi, al solito a caso:

la Berlinguer è li solo perché la mise il padre Enrico, non per meriti suoi, Questo è il problema: avere un posto perché sei figlia di un ex segretario PCI e non perché ti sei fatta il culo come tanti giornalisti precari in nero e 30 euro ad articolo. Semplice… Che poi quando il padre è morto (1984), Bianca Maria non lavorava in RAI (ha iniziato nell’85, nella redazione di MIXER) non importa al commentatore. Ovviamente il fatto che si sia fatta le ossa in altre testate cartacee neppure. E la sorella, allora?

 

Per questo io leggo “Il fatto quotidiano.” Non riceve sovvenzioni dallo Stato e non deve servire nessun partito politico. Nemmeno “repubblica” o “il corriere della sera” ricevono contributi pubblici, ma ormai nemmeno serve linkare ai siti istituzionali. Hanno letto dal blogghe che è così e così DEVE essere. Il fatto poi che il FQ abbia avuto tra i suoi azionisti Casaleggio fino a settembre (via chiareletere) e che, da bilancio, la gran parte dei suoi lettori sia orientata verso il m5s è ovviamente un caso. Anche Telese non prendeva, dichiarandolo, alcuna forma di contributo pubblico, ma in quel caso si obiettava che è marito di Laura Berlinguer, sorella di Bianca, quindi…

E così via. Ovviamente, ad esempio si dimentica di parlare di Bruno vespa, marito di Augusta Iannini, già parlamentare e membro dell’autority sulla concorrenza in quota PDL, o Augusto Minzolini che passa dal tg1 ad uno scranno parlamentare, sempre per il PDL. Per restare in Rai, perchè altrimenti si potrebbe ricordare la scelta di Giovanni Toti a coordinatore nazionale di Forza Italia dopo ver diretto tg mediaset. Ma il problema dell’informazione in Italia è solo dei direttori dei tg RAI. Gli altri parrebbero esenti. DRAMMATICO è poi incolpare i giornalisti a “principali colpevoli dello sfascio dell’ Italia”, come se parlare meno di chi fino a ieri li insultava (e lo fa ancora oggi), li schifa e li scansa perfino sia il principale problema del Paese. Come se informandosi via blogghe non sia parimenti limitativo. No, è tutta colpa della Rai.

Ed allora il delirio si conclude con un sondaggio. E mi incazzo, e se fossi un elettore del m5s mi incazzerei ancora di più. Non potevi aprire un sondaggio del genere per le elezioni in Sardegna? No, pare proprio impossibile, ma per fare proposte assurde sulla Rai…

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Fermo restando che

– Non pagare il canone è istigazione all’evasione fiscale (lo sanno pure i sassi che il canone è un’imposta sul possesso e non abbonamento alla RAI. Poi quando arriva equitalia (va bene, la volete abolire… l’esattore fiscale) si urla all’oppressione.

-il pubblico dibattito? Ovvero fare il lavoro della COmmissione di Vigilanza. OOPS, il presidente è un m5s.

-Denuncia in Europa per la par condicio? Questa è bella, perchè chi ha redatto questo sondaggio dimostra di parlare a caso, perchè la PAR CONDICIO si applica SOLO in regime di comizi elettorali.

Ma la più bella è l’ultima opzione, perchè si appella alla libertà di Stampa dopo un post che, su presupposti assolutamente inesistenti, perchè non c’è uno straccio di pezza giustificativa, tende proprio a minare questa libertà di Stampa. Un po’ come dire “organizziamo una braciolata per i diritti degli animali”. RIdicolo, no?

A chi scrive questo articolo, a chi stende le opzioni per questo sondaggio, evidentemente piace il modello russo di gestione della stampa non allineata. Chi piace poco a qualcuno è talmente distratto da avere spesso strani incidenti, più volte mortali. Problema che i giornalisti “liberi” non hanno.

Su Gaia portano il nome di Scanzi e Travaglio. Ma anche loro diventano falsi amici perchè, ad esempio, ora stanno spronando il m5s ad “andare a veder” le carte di Renzi anzichè urlare al bluff al solito da fuori il tavolo di gioco.

Ma intanto i solerti leoni da tastiera vanno a cliccare il sondaggio, Ed il blogghe mette a reddito i clic. Ripetendo a memoria la cantilena.

Un’ultima perla

avete notato che non dicono più le percentuali di ascolto ? Forse sbaglio perché evito di seguirli!

carissomo, sbagli e non poco perchè rai3 al mattino ha gli interventi della “signorea degli ascolti” (Silvia Motta) in chiusura di “Agorà” e “mi manda rai3”. Oltre, ovviamente durante tvtalk. Ma che te lo dico a fare.

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