giorno 341 – Il messaggissimo

Ho letto alcuni brani del discorsissimo…Se devo essere onesto mi aspettavo di più. Un collage degli articoli del blogghe. un “best of”. Un po’ come (ma è solo un auspicio, lo so purtroppo) le ultime puntate dei reality di serie B dove si sintetizza il tutto in un singolo episodio.

Dice che ogni parola dei politici è una menzogna, e poi (anzi prima) ripete, LETTERALMENTE ED IN GRASSETTO, che ha restituito il rimborso elettorale, ed ormai sanno tutti che non ne aveva diritto, su Gaia non hanno ancora recepito la 96/12…

E ancora sulla Corte Costituzionale, che andrebbe abolita perchè ci ha meso 8 anni a decidere sulla legge elettorale. Ovviamente non sa che la Consulta non agisce di propria inizitiva, ma quando viene, da qui il soprannome “consultata”.
Poi dice che il m5s lo ha denunciato nel 2006. Beh, la dimostrazione che la denuncia su internet vale “pochino”. Sarà che i giudici della Corte Costituzionale sono tutti anziani, ma preferiscono le obsolete denunce su carta, con i timbri della procura.

Ed ancora il referendum sull’ Euro, costituzionalmente impossibile, vorrà dire che prima di proporlo dovrà modificare un po’ la Carta, che però ha fatto difendere mandando un battaglione di soldatini sui tetti (anche se, dirà poi Morra, volevano difendere solo l’articolo 138, evidentemente hanno sbagliato a scrivere lo striscione…).

E poi la teoria sui lobbisti, in cui annovera anche Benetton. Dice che per loro la crisi non c’è stata. Curiosamente nel giorno della tragedia di Collegno, in cui un disperato (vittima di depressione, malattia sottovalutata, ma è un discorso a parte), dopo aver perso il lavoro in Benetton ha dato di matto.

Ovviamente annuncia che presenterà l’ Impeachment di Napolitano. Ufficio giuridico che in Italia non esiste, ed il cui omologo, la messa in stato d’accusa, non ha basi per essere presentato (Alto tradimento o attentato alla Costituzione). E nemmeno, nonostante ci siano appoggi più o meno velati da forza Italia e Lega, ci sono i numeri. Basterebbe leggere. No, non il blogghe. La Costituzione (articolo 72).

Non so se guarderò il messaggio integrale, lo ammetto, ma sono certo che quel quarto d’ora riserverà altre sorprese. Forse lo farò dopo aver visto quello del VERO Presidente della Repubblica, che non è, come twittato dal m5s romano, Grillo, ma Giorgio Napolitano. E’ in replica sul sito della rai. Mi dicono anche su Youtube (ovviamente coperto da insulti dei grillini…). Certamente non su “lacosa” dove, per ironia della sorte, non c’era neppure quello di Grillo.

Casualmente, come accade spesso, infatti, il sito di Grillo è caduto proprio nel momento di grande affluenza. I commentatori hanno gridato all’attentato, all’attacco hacker, alla censura. Ovviamente è il solito problema di architettura informatica. Nonostante il successo economico del blogghe, infatti, non pare si sia investito in server più potenti.

Ma per i grillini va bene, tanto hanno già la paranoia dei poteri forti. D’altra parte lo dice anche lo stesso Grillo, hanno tutti contro, “a parte chi ci segue e ci ha dato il voto” (ahaha!!! Lo ha detto davero!). D’altra parte abbiamo parlamentari che credono nelle Sirene e nelle scie chimiche, perchè non dovrebbero credere che il PD assoldi hacker per far saltare il blogghe, orde di “troll” prezzolati per scrivere commenti violenti e volgari. Fico ci fa sapere che si tratta di “qualche commento tra milioni”. Beh, se lo dice lui….

 

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