giorno 343 – Ed intanto buone feste.

La “querelle” con Gramellini continua prendendo i toni della ripicca da asilo.

Sul “buongiorno” di oggi il vicedirettode di La Stampa spiega come l’attacco ricevuto fosse privo di giustificato motivo perchè stava parlando d’altro. E, dato che ha parlato anche di altro, chiude dicendo che se Grillo RISOLVE la questione delle famiglie bloccate in Congo, canterà l’inno del m5s in tv. La pronta risposta del m5s Senato è Gramellini scalda l’ ugola perchè il m5s è stato IL PRIMO a sollevare la vicenda. Poi si scopre che non è nemmeno vero quello, ma i più saggi, in un impeto di mirrirclimbing commentano che “non è quello il problema, chi sia o meno stato il primo”. Ovviamente dopo che la cappella grillina è stata sgamata.

Ma, per restare in tema di meriti autoattribuiti, ecco che Shalabayeva viene rilasciata su Cauzione, e ringrazia il Governo Italiano per l’attività diplomatica intrapresa dalla Ministra Bonino… Ma, era uno dei temi forti della propaganda grillina, ed ora il merito viene (giustamente) attribuito a Governo e Diplomazia? Uno smacco. Tant’è che DI Stefano, sul suo blog (dove, ovviamente si parla di “vittoria del m5s”)

Non ci aspettiamo certo i ringraziamenti ma sentire il Ministro Bonino prendersi i meriti della risoluzione, senza nemmeno citarci, quando tutt’oggi governa al fianco di un indecente Angelino Alfano mi da’ la nausea.

A me, francamente ha dato la nausea vedere un manipolo di grillini partire per il Kazakhstan per realizzare (a spese del contribuente, dato che l’hanno spacciata per missione) una videointervista poi riproposta in pompa magna sul blog del padrone… Che poi la stessa vittima della vicenda abbia telefonato alla Farnesina e non abbia mandato un messaggio al blogghe, dovrebbe farvi riflettere.

Ma tra poche ore è Natale, quindi per un po’ di ore vi lascio in pace.

Auguri a tutti, grillini e non, credenti o meno e così via. Ricordatevi però che sulla capanna del Presepe (o in cima all’albero), di stelle ne basta UNA.

 

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