giorno 341 – e Boldrini impazzisce

La Boldrini impazzisce

 

Così titolava il blogghe ieri, dopo l’intervento di Sorial, interrotto con un richiamo della presidenza. A parte che, fatalmente, interventi del genere avvengono SEMPRE quando è la Presidente in turno (sarà un caso, ma gli insulti alla Boldrini “pagano” in termini di clic…).

Prendiamo alcuni passaggi (dal resoconto sommario sul sito della Camera) e cerchiamo di capire perchè.

 

Avete inserito nella legge di stabilità i vostri singoli interessi individuali e di casta e niente, niente per il bene delle persone qua fuori. Una legge piena di soldi che vi dovevate spartire, una legge di cui è stato relatore il deputato del PD Marchi per il Governo Letta: una legge che deve essere chiamata «March-etta».

(Raffinato gioco di parole per introdurre il tema successivo, l’insulto al Governo, ed in particolare al Presidente del Consiglio.)

 

[…]

 

La marchetta è quel gettone che le prostitute di una casa di tolleranza ricevevano dalla madama ad ogni prestazione come riscontro ai fini del compenso. Una grande super marchetta da un miliardo di euro. Ma chi è la madama e chi l’operaia dell’amore in questo giochetto contabile ?

(non risponde alla domanda, ma l’alterntiva è che Letta sia uno dei due, “madama” o “operaia”… Se non è un insulto…)

 

[…]

Noi, noi ci opponiamo e ci facciamo portatori della legalità all’interno di questo palazzo e denunceremo a tutte le autorità competenti questa violazione e vedrete che avremo ragione. Così come sui rimborsi elettorali, che la Corte dei conti ha dichiarato illegittimi e che voi continuate ad intascarvi: porcellini del porcellum !

[ovviamente la Corte dei Conti non ha dichiarato nulla, ha chiesto alla Corte Costituzionale di verificare la legittimità… Ma ne approfittiamo per l’ennesimo insulto. E comunque non mi pare che i grillini siano stati eletti con una legge elettorale differente. Ma serviva per il gioco di parole]

 

[…]

Voi, nelle ultime due settimane, nelle ultime quattro settimane avete eletto Renzi come segretario del PD. Probabilmente già sentivate la mancanza di Berlusconi.
  Renz-usss-coni (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).
  Uno che dal 1985 campa di politica, consigliere comunale per la Democrazia Cristiana, la stessa del suo amico Angelino Alfano. Uno che è stato condannato in primo grado per danno erariale.
  Ma uno normale, scusate non ce l’avete ?

(ok, offesa #3 a parte. Uno normale? Detto da chi ha portato in aula bilderberg e scie chimiche, da chi crede alle sirene ed ai chip sottopelle….  E comunque Renzi è del 1975, a 10 anni non credo fosse tesserato politico, e la condanna in primo grado è appellata. Ma poi, che c’entra con la “finanziaria”?)

 

[…]

Dopo di me parlerà il capogruppo del PD, Roberto Speranza, che racconterà un sacco di fregnacce, dicendo che la stabilità e il bilancio risolvono i problemi…

(ed a questo punto la misura è colma. Io sarei intervenuto ben prima, Boldrini richiama Sorial, che la prende da par suo)

Io capisco l’arrabbiatura, Presidente. In nove mesi, da quando noi siamo qua, hanno dovuto cambiare tre segretari di partito e oggi scoprono che non sono neanche loro a guidare i loro partiti, quindi

(quindi cosa? Bersani ha lasciato di fronte alle intese forzate. Coerenza, esiste anche oltre la vostra propaganda, Epifani era il traghettatore fino al Congresso, e lo si sapeva fin dal primo giorno. Ma voi delle dinamiche di un Congresso non ne sapete molto, perchè è vietato di fatto dal Non Statuto, articolo 3)

[…]

dicendo che la stabilità ed il bilancio risolvono i problemi, che siamo in tempi di crisi, ma che ce l’hanno fatta, bla, bla, bla, balle, Presidente, ma non d’acciaio, di sterco per noi. Infatti, dopo aver presentato un emendamento, proprio a sua prima firma, Roberto Speranza, per togliere i privilegi della casta dei pensionati d’oro, come noi chiediamo da sempre, Speranza e il suo gruppo hanno riformulato il suo emendamento, svuotandolo, per proteggere i soliti privilegiati, gente che ha 150 mila euro e oltre di pensione.

dicendo che la stabilità ed il bilancio risolvono i problemi, che siamo in tempi di crisi, ma che ce l’hanno fatta, bla, bla, bla, balle, Presidente, ma non d’acciaio, di sterco per noi. Infatti, dopo aver presentato un emendamento, proprio a sua prima firma, Roberto Speranza, per togliere i privilegi della casta dei pensionati d’oro, come noi chiediamo da sempre, Speranza e il suo gruppo hanno riformulato il suo emendamento, svuotandolo, per proteggere i soliti privilegiati, gente che ha 150 mila euro e oltre di pensione.

(o magari per evitare che venisse cassato, dato che giurisprudenza insegna che, piaccia o meno, analoghi provvedimenti sono stati bloccati in virtù dei cd. diritti acquisiti?)

 

E poi il “nomone”, la sceneggiata con i cartelli, le foto da mettere sul blogghe, assieme all’intervento integrale (e Speranza stava ancora parlando… veloci nel trascriverlo, o intervento concordato con il blogghe?)….

Ma sono altri temi. Mi interessava far notare che “impazzisce” potrebbe andar bene se si riferisse al fatto che la PresidenZA ha lasciato parlare in quel modo un Parlamentare della Repubblica. Modo che a malapena sarebbe stato accettabile in una bettola, certamente non nelle Aule del Parlamento.

Intanto i blogotomizzati si indignano (nel solito, raffinato modo) con Boldrini ed esaltano l’ oratoria (sic.) di Sorial.

Contenti loro.

PS: nel pomeriggio altro “santino”.

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One thought on “giorno 341 – e Boldrini impazzisce

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