#Restitutionday2 e #apricontoPMI

Tra oggi (quasi certo) ed i prossimi giorni dovrebbe tenersi il RestitutionDay2.

Il primo si tenne il 4 luglio ed il MoVImento restituì 1.569.951,48 di euro risparmiati in 2 mesi e mezzo di legislatura (quindi da metà marzo a maggio compreso) versandoli nel  fondo di ammortamento del debito pubblico.

La scelta del fondo a cui destinarli suscitò qualche perplessità in una parte dell’elettorato e come dichiarò Zaccagnini,fuoriuscito :

È surreale versare le eccedenze nel fondo per l’ammortamento quando si chiede la rinegoziazione del debito pubblico“.

Facendo due calcoli approssimativi era emerso che mediamente ogni Cittadino aveva quindi risparmiato  intorno ai 3200 euro al mese. Qui ne avevamo parlato https://ilmerdone.wordpress.com/2013/07/04/giorno-112-4-restitution-di-che/

Ed eccoci finalmente al secondo evento.

Da giorni i Cittadini sono in fermento e da ieri è iniziato il countdown per avviare la “manifestazione” sui Social Networks Facebook e Twitter #apricontoPMI.

Perchè questa manifestazione?

Ce lo spiega direttamente  M5S Senato News

Il 5 agosto all’interno del “decreto del fare”, fu approvato un emendamento del M5S che permetteva di finanziare con i tagli volontari ai costi della politica ilFondo di Garanzia per il microcredito alle piccole e medie imprese. Una piccola grande vittoria a 5 stelle.

Da allora il Ministero per lo Sviluppo Economico non ha ancora emanato il decreto attuativo. Secondo la legge aveva 90 giorni. Il ‘Decreto del fare’ (nulla?) è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 20 agosto, quindi i termini per emanare il decreto attuativo per finanziare il Fondo sono scaduti il 19 novembre!

In più di una occasione i nostri portavoce al Senato hanno chiesto lumi ai tecnici del Ministero e rappresentanti del governo in Commissione, ricevendo sempre la stessa risposta: il decreto attuativo non è ancora pronto.

http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2013/12/restitution-day-2-25-milioni-pronti-per-le-imprese-ma-letta-non-apre-il-fondo.html

Quindi il termine per l’emanazione del decreto attuativo era il 19 novembre, praticamente un mese fa esatto. Ci si chiede perchè si sia aspettato così tanto per avviare la protesta e dar battaglia coinvolgendo l’elettorato. E dire che i 5s non si tirano mai indietro quando si tratta di alzare la voce.

Non è che a fini propagandistici si è compreso che sarebbe stato meglio ritardare la protesta e spostarla ai giorni immediatamente successivi ai vari pagamenti che noi cittadini abbiamo dovuto affrontare come IMU,TARES entro ieri,lunedì 16 dicembre ed in prossimità del Natale?Il messaggio sarebbe chiarissimo “Il Governo non solo vi tassa ed il ricordo ne è freschissimo ma oltretutto ancora non ha provveduto alla realizzazione del fondo per le PMI attraverso il quale noi vogliamo donare 2,5 milioni di euro”.

Ma forse sono io troppo acida?Eppure continuo a pensare che la protesta (lecita) avrebbe potuto esserci ed essere più costruttiva se attuata prima della scadenza del 19 novembre o nei giorni successivi e non a distanza di un mese.

Comunque, andiamo avanti e facciamo due conti.

Verranno restituiti poco più di 2,5 milioni di Euro risparmiati dal mese di Giugno ad Ottobre (compresi),quindi 5 mesi.

2500000 / 5 = 500.000 euro risparmiati al mese.

500.000 / 156 Parlamentari = 3200 euro risparmiati a Parlamentare al mese.

Considerando che lo stipendio di un nostro Parlamentare si aggira tra i 18 ed i 19 mila euro vien da sè che come per il primo RestitutionDay siamo ben lontani dalle cifre promesse in campagna elettorale e siamo ben lontani come ben sappiamo anche da quei canoni di trasparenza e rendicontazione che erano stati promessi.

Ma poco importa,il gesto (ovviamente lodevole anche se come detto lontano da quanto promesso) c’è stato e la propaganda può avere inizio.

L’# è pronto con tanto di sito internet e countdown che scadrà tra meno di un’ora,buon divertimento!

http://www.apricontopmi.it/

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