Né di destra né di sinistra,oltre! Fascismo 2.0

 

Dopo la richiesta del Presidente Grillo e dello staff di segnalar loro i giornalisti che osano criticare il MoVImento non sono tardate le reazioni fuori e dentro il Web.

Questi sono solo alcuni dei commenti sulla pagina FB del Presidente Grillo in risposta all’articolo “Giornalista del Giorno”

 

Dario Fo si è dissociato ed in una intervista a Europa.it dice :”Di certo non è il mio linguaggio e credo non l’abbia scritto neanche Grillo. Dev’essere qualcuno che lavora nella comunicazione. Non mi piace. Non accetto un linguaggio di questo genere. Non bisogna scendere alla brutalità dei giornalisti. Io non sono d’accordo sul fare la polemica su questi livelli.

http://www.europaquotidiano.it/2013/12/06/dario-fo-scarica-grillo-sullattacco-alla-stampa-inaccettabile-un-linguaggio-cosi/

Anche all’interno del MoVimento c’è chi ha criticato aspramente come il Sen.Orellana che dichiara: “Mi dissocio dall’attacco di Beppe Grillo ai giornalisti perché bisogna tollerare la critica anche se preconcetta. È pericoloso personalizzare su una giornalista con nome e cognome. Si scherza con la vita delle persone, è pericoloso
In molti insomma hanno definito i toni e l’iniziativa fascisti e non accettabili.
Non tarda quindi la risposta dei 5stelle che,attraverso un comunicato stampa dichiarano:

A chi ci accusa di fascismo per aver pubblicato la foto di una diffamatrice di professione, rispondiamo con la più semplice delle constatazioni: da oltre un anno Gianroberto Casaleggio, Beppe Grillo e tutto il Movimento vengono accusati, tra le altre cose, di essere massoni, razzisti, di agire contro i terremotati, di avere proprietà coperte all’estero, di tiranneggiare i gruppi parlamentari, di aver costruito una setta e di aver assunto parenti alle dipendenze di deputati e senatori“.
Lo dice in una nota il gruppo comunicazione M5S alla Camera dei deputati.
Ogni giorno – prosegue il comunicato – le foto di Grillo e Casaleggio vengono associate a queste accuse. Tutto, ovviamente, senza portare una sola prova, anzi in spregio a ogni elementare regola del giornalismo. A chi dice che pubblicare una foto di una persona significa esporla a possibili atti criminali rispondiamo così: la stampa lo fa ogni giorno con noi. Se uno solo degli attivisti, dei parlamentari o dei fondatori del M5S subirà aggressioni fisiche e verbali, la colpa ricadrà su quella parte della stampa che ogni giorno li attacca senza alcuna prova“.

Ora,a mio parere questo comunicato stampa peggiora ulteriormente la situazione.

Chi l’ha scritto, legittimato ovviamente dal Presidente Grillo e dal socio Casaleggio, non solo non conosce l’art.21 della Costituzione che recita:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”

ma ignora (o fa finta) la differenza che c’è tra l’essere un giornalista e l’essere un leader politico.

E’ ovvio che nel momento in cui si decide di “scendere in campo” ed intraprendere la carriera politica si debba mettere in conto di essere messi ai raggi x dalla stampa e da qualsiasi cittadino lo desideri,fa parte del vivere in una Democrazia con relativo diritto di critica,opinione e libertà di parola. E’diritto e dovere degli organi di informazione.

Quindi un conto è se un giornalista, esercitando un suo diritto, muove delle critiche ad un partito o ad un politico, un conto se il Presidente di un partito pubblica la foto di chi ha osato criticarlo e la getta in pasto ad una parte del suo elettorato,con il risultato che abbiamo visto nei commenti qui sopra.

Lascia basiti l’ultima frase che pare tristemente una minaccia:

Se uno solo degli attivisti, dei parlamentari o dei fondatori del M5S subirà aggressioni fisiche e verbali, la colpa ricadrà su quella parte della stampa che ogni giorno li attacca senza alcuna prova

Quindi,non solo non viene neanche presa in considerazione l’incolumità della giornalista dell’Unità ma si minacciano gli organi di stampa ritenendoli responsabili di qualsiasi aggressione fisica o non possa avvenire da qui all’eternità.

E chi stabilirà poi se le critiche della stampa sono provabili o meno?La Santa Inquisizione Grillina?

Il Presidente Grillo dovrebbe ben sapere, viste le condanne nei suoi confronti per diffamazione, che la legge gli riserva il diritto di querelare chi lo diffama con accuse a suo dire non provabili al fine di tutelare la sua immagine.

Ma perché utilizzare i mezzi democratici che il Diritto Italiano ci mette a disposizione,passare attraverso l’imparzialità dei tribunali e dei magistrati quando si possono sguinzagliare gli squadroni su internet? Grillo preferisce questa via,a noi non resta che augurarci che dalla Rete non passino alla vita reale.

Comunque, se da una parte troviamo chi come il Sen. Orellana si è dissociato dall’iniziativa di stampo fascista del suo Presidente, dall’altra troviamo la maggior parte dei Cittadini5s che non solo l’accetta ma l’appoggia con profonda convinzione.

Ecco quindi il Cittadino Petraroli (il “simpatizzante” di CasaPound) che scrive:

 

Sarebbe interessante capire :

1-    A chi andrebbero segnalati?Immagino al Blob del Presidente Grillo come la sua iniziativa ha proposto

2-    Si paragona l’esprimere la propria opinione, anche se errata, al rubare?L’art. 21 della Costituzione è ancora una volta dimenticato

3-    Di chi è la responsabilità se qualcuno aggredisce un Cittadino? In linea di massima dovrebbe essere del cittadino che compie il reato,o no?

E’ ovvio che lo stesso varrebbe nel caso fosse minacciata la giornalista messa alla pubblica gogna da Grillo ma ricordo,come scritto sopra, che c’è differenza tra le dichiarazioni e le iniziative di un leader di Partito e quelle di un giornalista (tra l’altro,senza offesa,neanche molto conosciuto).I gradi di corresponsabilità sono a mio avviso ben diversi.

4-    Petraroli definisce il MoVImento tutt’altro che fascista ma poi propone uno dei primi atti che Mussolini fece, ovvero l’introduzione del vincolo di mandato attraverso il voto palese.

 

Petraroli ignora o è in malafede pur di difendere l’indifendibile iniziativa del suo Presidente?

E spostiamoci ora al caso della presunta aggressione da parte del deputato pd Martino ai danni di un 5 stelle. Il caso di cui abbiamo parlato qui sopra e questo sono strettamente legati perché è la giustificazione che parte della base del MoVImento riporta per contestare chi critica l’iniziativa contro i giornalisti di Grillo.E se non è la giustificazione è comunque ciò che tirano fuori per sviare il discorso.

La presunta aggressione, come sappiamo, sarebbe avvenuta quando i Cittadini hanno occupato i banchi del Governo (sempre perché loro sono Democratici e non compiono gesti da considerarsi fascisti).

Il video postato dai 5 stelle imperversa per il web e l’abbiamo riportato sulla nostra pagina FB.

Per quanto mi riguarda, esaminandolo più volte, pur non gradendo il gesto di Martino non sono riuscita a riscontrare alcuna aggressione ma semplicemente il portar via il cellulare al collega che lo stava riprendendo violando il Regolamento.

Martino, su La Repubblica di oggi, dichiara alla domanda “Siete venuti alle mani”?:

“No, mi sono avvicinato a loro, così come hanno fatto i questori e ho detto che stavano violando il Regolamento riprendendo la seduta con i telefonini, mentre loro accusavano noi. Mi è stato sbattuto un telefonino in faccia, gliel’ho strappato, e poi restituito un secondo dopo. C’è un’istruttoria aperta in cui i questori stanno definendo come si sono svolti i fatti”

Noi aspettiamo quindi i risultati dell’istruttoria.

Ma per i Cittadini 5 stelle la propaganda non ha mai fine quindi la gogna è iniziata subito,praticamente in diretta.

Ed ecco quindi che il solito nostro amico Petraroli posta una bellissima immagine sul suo profilo

 

Martino annuncia quindi una denuncia penale ed un esposto alla Presidenza della Camera contro Petraroli che guarda caso rimuove subito l’immagine non prima però di chiedere consiglio come la collega Lombardi(e cancellare ovviamente dopo che qualcuno lo critica).

 

E qui arriva il bello perché prima dichiara che Martino ha alzato le mani, poi quando gli si chiede se è stata quindi fatta una denuncia come è logico che sia lui scrive “non ci siamo MAI presi a cazzotti”.

Ecco appunto che il post viene completamente cancellato.Ma grazie al cielo esistono gli screenshot.

Ma allora di che aggressione si sta parlando?E’ come la simulazione di TOC TOC di Lattuca?Ne ripropongo le dichiarazioni e smentite della Cittadina De Vita

Petraroli è abituato a cancellare o modificare i post.

Ne abbiamo un altro, in merito all occupazione dei banchi del Governo, di cui tutti i Cittadini vanno talmente fieri da rivendicarne la partecipazione

Ha ragione il Presidente Grillo quando dice “né di destra,né di sinistra” riferito al suo MoVImento,loro sono talmente oltre che puzzano di fascismo.

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