giorno 327 – Le ultime grandi vittorie grilline.

A come Asino

B come Buffone

C come Cialtrone

 

E mi fermo qui perchè se continuassi si potrebbe arrivare a Q come Querela….

E’ l’alfabeto, e si usava nell’abbecedario, libro che i bambini usavano ai miei tempi (forse anche ora, ma non credo, almeno a giudicare certi commenti sui social media) per imparare a scrivere, e soprattutto a leggere.

E l’ho composto in modo che anche Grillo possa capirlo,  perchè evidentemente non sa leggere. Prchè se avesse letto il comunicato Staampa della Corte Costituzionale non avrebbe piantato la cagnara che ben sappiamo. Il blogghe infatti lancia la pietra e questa, casualmente, rimbalza in Aula alla Camera. Per Grillo, infatti, il porcellum è incostituzionale e di conseguenza lo è anche questo Parlamento, la rielezione di Napolitano (scaturita da questo parlamento) e tutta l’attività di Governo…

E Colletti, in Aula, ribadisce il concetto ricordando che loro (ma su alcuni, ad esempio il protagonista degli ultimi post, ho dei dubbi) non hanno disfatto le valigie, e quindi sono pronti alle dimissioni collettive… Ma il turno di presidenza era Boldrini, e questa risponde che il Parlamento è pienamente legittimo. La notizia fa il giro del web e gli insulti alla Presidente della Camera fiocano abbondanti….

Beh, [link alla pagina facebook del blog (lo faccio anche io, ma al contrario 😛 ) ] la Consulta parla chiaro…

Intanto specifica che

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle NORME CHE RIGUARDANO L’ASSEGNAZIONE DI UN PREMIO DI MAGGIORANZA e quella delle NORME CHE STABILISCONO LA PRESENTAZIONE DI LISTE ELETTORALI “BLOCCATE”

Che è diverso dal dire che è tutta la legge ad essere illegittima. Oltretutto lo stesso documento chiarisce che

le motivazioni saranno pubblicate nelle prossime settimane e che da esse dipenderà LA DECORRENZA DEI RELATIVI FINI GIURIDICI

Quindi, tutto ciò che è accaduto fino ad allora è pienamente legittimo.

E come se non bastasse, conferma che

IL PARLAMENTO PUO’ APPROVARE NUOVE LEGGI ELETTORALI

Che, se fosse come vuole Grillo e come vogliono, di conseguenza i grillini, sarebe impossibile. E la Consulta, dto l’ Ufficio che ricopre, non scrive con superficialità. Se il Parlamento potrà legiferare è perchè ha l’autorità per farlo. E non ci sono cazzi (per usare un lessico più specificatamente comprensibile).

Curiosamente poi, ma per altri motivi (ridisegnare il Parlamento senza il premio di Maggioranza e dichiarare illegittima la decadenza di Berlusconi), anche Forza Italia 2 asserisce simili obiezioni… la prima bataglia in comune, in vista di una proficua collaborazione in minoranza.

Ma, sia chiaro, per i grillini il parlamento è illegittimo, ma non i seggi grillini, per via del fatto che i loro parlamentari sono stati selezionati con le buffonarie ( meno di 30 mila persone, parlamentari messi in lista in posizione sicura con meno di 100 televoti). L’affermazione, letta di Facebook, è stata attribuita a Messora, e potrebbe anche essere vero, ma meglio precisarlo, altrimenti si fa la fine del “collega” di gruppo comunicazione, Nik il nero, che (a che titolo) si inserisce nel dibattito tra Vauro Senesi e Dario Fo e compone il messaggio attribuito da qualcuno allo stesso Nobel, che sul suo blog diffida addirittura essere stato scritto da un grillino (e meno male…).

E già che ci siamo potrebbe leggere anche gli articolo che linka. Come sappiamo, infatti, la Corte dei Conti (anche perchè non ha quel potere) NON HA dichiarato incostituzionali i rimborsi elettorali, ma ha chiesto alla Consulta di esprimersi in merito. Il fatto che il PG laziale li ritenga tali è tecnicamente irrilevante.

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