giorno 326 – serata di dubbi esistenziali

Dunque, il messaggio di risposta di Dario Fo a vauro (che gli chiedeva di “scendere” dal palco grillino) pare lo abbia scritto il gruppo di comunicazione del m5s. Risulterebbe addirittura (tutto da confermare) scritto da Nik il nero. Che metterebbe una pietra tombale sulla carriere di quello che, comunque è un Nobel per la letteratura.

Ma in realtà non è di quello che volevo parlare.
L’ultimo “pennivendolo” della Casta è oggi quello che (aasiema a Gianantonio Stella) ha coniato il termine: Sergio Rizzo scrive un articolo sul Corriere in cui spiega cpme il Regione Lazio il m5s stia facendo ostruzionismo contro la legge sul riordino delle partecipate. Ed i grillini lo confutano postando le dichiarazioni dei loro consiglieri che parlano di “articolo falso e paradossale” E scusatemi se tr Barillari e Rizzo mi fido più di Rizzo (quindi non leggo la replica, nonostante sia pubblicata dal Blogghe, quindi verità Assoluta).

Ma, non volevo parlare nemmeno di quello.

Si vocifera di una possibile adesione del m5s all’ Alde (il gruppo parlamentare più germanocentrico dell’europarlamento), ma i grillini smentiscono. Il fatto che la smentita arrivi a firma di Messora lascia intendere che probabilmente la notizia sia vera (“messora inventa le cose” è uno dei perculi in voca per i social network”.

Ma non volevo parlare neppure di quello

A dire il vero stasera volevo (con un po’ di rammarico, ecco il perchè del mio tergiversare) dell’ultima sparata di Di Battista. Ma sono stato superato dagli eventi, con i grillini che (non importa il motivo, ma lo dirò comunque) scatenano l’ennesima gazzarra in Aula prendendo posto, alla Camera, negli scranni del Governo. Poi, nel pieno rispettto del regolamento, filmano il tutto (vietato)e si premurano di postare il tutto sui social, soprattutto perchè “vittime” dell’ennesima “aggressione” da parte di un collega, guarda caso del PD. Ricordiamo solo che l’ultima “aggressione” fu la ben nota “simulazione di toc toc”… Il motivo del gesto simbolico? I krikri avrebbero scoperto delle irregolarità sulla dichiarazione del Ministro franceschini riguardo la ratifica dei trattati sul TAP (che non è un treno, ma un gasdotto…). In tutta franchezza l’ Italia è stanca delle mirabolanti “scoperte” grilline, e dei loro atti dimostrativi. Soprattutto perchè la maggior parte delle volte queste “scoperte2” sono in realtà bufale. Un po’ come quella che vorrebbe la guerra in Afghanistan la più lunga dalla fine della seconda guerra mondiale (ripetuto anche oggi in Aula, a dimostrazione dell’indipendenza intellettuale dei parlamentari grillini).

Ma lasciamo perdere ed arriviamo, seppur brevemente, a quello che avrei voluto effettivamente scrivere:

Ieri Civati dichiarava:

«Ora i ragazzi del M5S mi attaccano, perché sono il più simile a loro e rispondono alle regole della vecchia politica per le quali si attacca chi ti può sottrarre voti»

 

Ed il nostro oggi si inalbera. inanellando una serie di [omissis… che poi potrebbe querelare], una dietro l’altra.
Innanzi tutto:

 

A parte il fatto che non siamo affatto i “ragazzi del M5S”, siamo Parlamentari della Repubblica italiana

Che, dopo che ci hanno ammorbato con il fatto che loro sono persone normali, prestate alla politic, sa tanto di ridicolo… Si vede che il caro Dibba si è abituato alla poltrona, ed ai privilegi che da essa derivano. Ed i grillini, ovviamente ne prendono le parti, arrivando addirittura a leggere quel “ragazzi” come sarcasmo nei loro confronti… E va beh.

Poi (link al post facebook) la solita manfrina a dimostrare che, leggendo i dati di openpolis (ma senza analizzarli) si desume che, al contrario di Dibba, Civati ha più volte votato in dissenso dal suo partito (che dovrebbe essere un merito, dimostrazione di indipendenza e rispetto dell’articolo 67 della Costituzione), e che ha votato il 95% delle volte come Mariastella Gelmini…
Senza analisi, perchè se solo avesse analizzato i dati avrebbe scoperto che quei voti li calcola sul totale delle votazioni (quindi comprendono anche atti di Sindacato, emendamenti, fiducie), e che Gelmini era alleato al Governo. Ora, però è all’opposizione e verosimilmente la bilancia dei voti in comune si sposterà verso il M5S. Oppure la qualità dei voti in dissenso, che esulano dalla “disciplina di partito”. Infatti i famosi 101 sono ancora nel PD.

Ma la cosa interessante è che i più chiedono a Civati di abbandonare il PD… Beh, la risposta è che è più costruttivo restarci e candidarsi alla Segreteria per cambiarlo dall’interno (senso della risposta che lo stisso Pippo dette settimana fa, quando furono pubblicati gli stessi dati, sempre in maniera strumentale). Però, sempre nel rispetto delle regole e delle Istituzioni… Cose che nel m5s sono impossibili. Chiedere a Gambaro cosa vuol dire staccarsi dalla linea eterodettata. Oppure, tornando al PD, a Giacchetti quando è stato espulso per aver fatto sciopero della fame contro il porcellum (nonostante la sua Mozione fosse stata, sappiamo bene il perchè) bocciata dal suo stesso partito. Non si è lanciato in gesti ecclatanti in Aula, anzi, ha ONORATO le Istituzioni, coprendo i suoi turni di presidenza….

Nel PD si può fare, nel m5s pare proprio di no. E se Civati vincerà il Congresso la sua “lotta” interna darà i suoi frutti… Il congresso del m5s???

«Ora i ragazzi del M5S mi attaccano, perché sono il più simile a loro e rispondono alle regole della vecchia politica per le quali si attacca chi ti può sottrarre voti»

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