giorno 226.2 – Simulazione di aggressione a simulazione di parlamentari.

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La notizia, secondo la versione di Di Stefano è questa. Censura, spiegazioni negate, aggressione…

Vedendo il filmato su Youtube, per quel che riguarda la censura francamente trovo al limite dell’ INECCEPIBILE il comportamento della presidenza (Sereni) giudicate da soli.

Quando un Deputato si riferisce alla Costituzione mettendo in dubbio l’operato del Presidente della Repubblica, accusandolo di chissà quali nefandezze, è doveroso ricordargli le modalità operative per poter eventualmente intervenire. Se poi l’intervento è palesemente pretestuoso (in una chiara strategia che doveva aprire la strada al comizio grillino con la messa in stato d’accusa di Napolitano da parte del suo ufficio legale), addirittura è preveggente.

Marina Sereni, che proprio di primo pelo non è, ha evidentemente già capito che la questione sottendeva altro, ed il tono, visibilmente scocciato, è quello di una maestra che cerca di tenere in ordine una classe di scalmanati ragazzini. Perchè i grillini sono poco più di questo.
Ma il fatto importante nell’economia di questo post è la parte riguardante l’ Onorevole Lattuca, che – a detta di Di Stefano- avrebbe aggredito fisicamente  un altro parlamentare.
Sia chiaro, il gesto è da biasimare, ma almeno sia concessa l’attenuante della provocazione sistematica. Il Video dimostra quanto palese sia  la provocazione , ed il bello è che a pubblicarlo è lo stesso Di Stefano. Ma torniamo all’aggressione. A sentire i grillini si tratta di gesto inqualificabile, esecrabile e quant’altro. Ed è vero. un Parlamentare dovrebbe mantenere un certo decoro, solo che le cose non sono del tutto nella misura in cui le ha descritte Di Stefano. Ed è ancora lui  stesso a dircelo, citando il documento di denuncia presentato alla Presidente Boldrini. L’Aggressione fisica si trasforma in

simulando il gesto di colpire la sua tempia destra con il suo pugno

Che è una cosa ben diversa dai “pugni in testa” con cui diversi parlamentari (e non solo) grillini, descrivevano il gesto… Siamo alla “simulazione di violenza”. E va bene. Il gesto è comunque da biasimare, anche se è stato palesemente ingigantito…
Ma quando il gesto

diviene ancor più grave soprattutto nei confronti di una donna e all’interno dell’aula parlamentare, dove ognuno di noi è deputato a rappresentare i cittadini e a dare il buon esempio

Allora, francamente tendo ad incazzarmi un pochino, ripensando a quel “buon esempio” dato dal Senatore Castaldi in Aula chiedendo a De Pin (che evidentemente non è più donna, perchè traditrice del verbo grillino) nei modi gentili che tutti ricordiamo di violare l’articolo 67 della Costituzione.
E mi incazzo perchè in quel caso nulla si è detto da parte dei grillini per biasimare l’atteggiamento del loro collega, anzi lo giustificavano (e lo fanno ancora oggi, che ho ricordato l’avvenimento affiancandolo all’altro) perchè De Pin ha tradito il volere dei cittadini che l’hanno eletta.

L’arroganza pentastellata ormai infrange quotidianamente il limite. Il tutto per accontentare il padrone che vuole giocare con il Presidente della Repubblica come se anche lui fosse un suo burattino. Oltretutto riaccendendo il grillino che c’è in Travaglio, invero offuscato dall’ “affaire” reato di clandestinità”. Ma si sa, per il fighetta dopo Berlusconi c’è solo Napolitano… E Grillo glie lo serve su un piatto d’argento per fare pace.

Di seguito la lettera, al limite dell’esilarante, di denuncia dell’esecrabile

simulazione grave ed offensiva

lettera

(ed anche oggi non sono riuscito a scrivere il post che mi ero ripromesso, ma i grillini sembra quasi me lo facciano apposta….)

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