giorno 205 – L’ipocrisia andrà di moda.

Sulla tragedia di Lampedusa cade l’ultimo velo, ammesso che ancora ci fosse, dell’ipocrisia grillina. A partire da Di Battista, che ne approfitta per scagliarsi contro il cordoglio anche istituzionale attaccando Boldrini e Kyenge mentre lo stesso Stato che esse rappresentano stava compiendo le drammatiche operazioni di salvataggio (mentre scriveva

Non partecipero’ mai piu’ a minuti di silenzio se le tragedia in questione sara’ una delle tante causate dalla politica negli ultimi 30 anni

A Lampedusa si salvavano i pochi (purtropo) superstiti, e il sindaco chiedeva in prima persona la presenza, anche fisica dei rappresentanti più alti delle Istituzioni. I grillini però “cosa ci va a fare Alfano?” Beh, Un po’ quello che Di Battista e corte (Sibilia  e Di Stefano) asserivano di aver fatto in “Palestina” o in “Kazakhstan”… O solo voi, carissimi, avete quella prerogativa? Tra l’altro a lampedusa non mi pare di aver visto delegazioni grilline nei momenti difficili. Nemmeno regionali… Ma prendere posizioni di facciata è facile, poi passi sul blogghe ed allora tutti ad osannare il bel discorso senza ipocrisia (sic.) della stella più luminosa della galassia grillina. Intanto il “gnente” si adoperava per risolvere l’emergenza. Ovviamente anche questi nn sono esenti da colpe, ci sono troppe cose da rivedere, vuoi nelle relazioni internazionali, vuoi anche nella legge Bossi Fini, che Villarosa non sa nemmeno che è riferita a quest’ambito…

Ma non importa. Leggo ( da -F, amministratore di “noi che non voteremo il m5s”) che in alcune scuole alcuni studenti usciranno durante il minuto di cordoglio per protestare contro chi lo ha proposto, e mi rattrista. Il messaggio populista passa fin troppo facilmente, a maggior ragione se il Sacro Blogghe affianca alla Tragedia (che non nomina) il solito caso umano, titolando

Ennesima tragedia di un imprenditore italiano

un articolo che così esordisce…

Sono un imprenditore, ho 10 dipendenti, un’azienda di 40 anni e da circa 2 anni vivo con 700/800 euro al mese

Che è assolutamente cosa diversa addirittura dai problemi reali delle aziende che chiudono e dei disoccupati…. Ma il messaggio passa, ed un imprenditore in difficoltà, nella volgata grillina è più drammatico di ciò che si è appena compiuto. Strano,. perchè quando si dette fuoco l’imprenditore cui lo stesso Grillo aveva promesso aiuto, nessuno che ne parlava.

Ieri invece, commenti del tipo

Questa e’ la vera vergogna !! Poi facciamo un caso nazionale sui profughi , prima gli italiani e poi aiutiamo gli altri !!

 

 

E nn c è mai stato lutto nazionale per i nostri connazionali imprenditori!!! Vergogna stato !

 

Non ci battiamo più. per i nostri di diritti e dovremmo mobilitarci per il terzo mondo?! Questo è proprio un paese di cretini…

 

e se Vittorio Zucconi commenta su twitter (a mio avviso giustamente)

Se potessimo far leggere ai migranti il Blog del Malaugurio di Grillo, nessun barcone farebbe più rotta per l’Italia

Giù a sfogarsi contro di lui, con parole che probabilmente si vorrebbero dire a Grillo, ma si tacciono per disciplina di partito o per evitare di venire a propria volta schizzati…

Per i loro scopi non hanno vergogna ad inzuppare il pane nel sangue dei morti.

Si, ma se lo fa Zucconi, non è che Grillo ed i suoi si chiamino da parte….

PS: poi se scrivi qualcosa di non allineato al razzismo serpeggiante per le pagine grilline, la risposta è la solita. Una definizione che sembra contornata di verde padano… “smettiamola con il buonismo”.

 

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