giorno 197.2 – E’ tutta questione di priorità

Oggi superlavoro per gli influencer del blogghe. Evidentemente stanno cercando i nuovi temi per il prossimo V-day. I soliti attacchi, un po’ scriteriati contro tutto quello che non è 5 stelle ed il solito richiamo al vittimismo ed al caso umano, tanto per mantenere alta la rabbia. Uno degli indiziati principali potrebbe essere il Servizio pubblico radiotelevisivo. Infatti il Presidente della Vigilanza, “Fico scopre le cose” dopo aver scoperto che basta chiedere a chi di dovere e gli danno le risposte oggi ha scoperto addirittura che la Rai ha un bilancio e, udite udite, è addirittura pubblico!
Ma lo passa a Grillo (o chi per lui) che lo definisce umoristico e scopre che la Rai ha circa 1500 giornalisti, e potrebbe, secondo lui, usare solo risorse interne…

La RAI dispone di 1.373 giornalisti. Uno squadrone. Con queste risorse la RAI dovrebbe produrre di tutto e di più al suo interno, invece molti suoi professionisti sono sotto utilizzati o ridotti a passacarte.

Ovvio, possono produrre tutto da soli perchè hanno i giornalisti… complimenti, Poi mi spieghi, ad esempio, per restare solo in ambito giornalistico come editi i pezzi, perchè un servizio giornalistico necessita anche di tecnici, e spesso, soprattutto in ambito di copertura locale, ci si affida a troupe di emittenza locale o a freelance. E queste spese sono i “beni e servizi” che si comprano con il 60% dei ricavi. Oltre ovviamente ai film, ai diritti sui format e quant’altro. Troppo complicato, vero? Eppure sono sottigliezze che capisco pure io, che un bilancio non so nemmeno da che lato si guardi. Ovviamente poi confonde artatamente rai3 con il tg3

Rai3 condotta con imparzialità da Bianca Berlinguer è per gente colta

Rai 3 è diretta, imparziale o meno (non sindachiamo) da Andrea Vianello, Bianca Berlinguer è il direttore del tg3….
[a margine, oggi è l’anniversario dell’assassinio di Rostagno, pochi giorni fa Siani, tanto per restare nell’ambito dei giornalisti, il blogghe tace]

E così via, per finire con il solito pseudoappello carbonaro

Montiamo a cavallo. Ripeto: montiamo a cavallo.

E va beh… Poi “Fico scopre le cose” scopre che nell’ormai famosa trasmissione “mission” si darà agli ospiti un gettone di 700 euro, e parte altra ondata di scandalo, solo che, e lo scrive nello stesso post

La loro presenza in studio in occasione delle due puntate in onda a dicembre su Rai Uno verrà contrattualizzata e quelle crifre “pur modeste“, come specifica Leone, potranno diventare oggetto di beneficenza. Come dovere di informazione, vi riporto questi dati. A tutti noi le conclusioni e le riflessioni a riguardo

Sono 2 puntate???? Cazzo, tutto sto casino per 2 puntate???? Allora si, io traggo le conclusioni e le riflessioni. Avete messo in mezzo Boldrini (la produzione aveva contattato l’UNHCR per chiedere consulenza), parlato di trash e reality ancora prima che fosse girato un solo minuto, ed ora si scopre che si tratta di 2 puntate? Che nel caso di veri reality sono generalmente degli “zero” per testare il prodotto? La riflessione è che dovevi alzare un puttanaio per far vedere che sei lì per fare qualcosa e giustificare lo stipendio (magari più alto di quello della tua compagna perchè gravato dell’indennità di carica). La conclusione è che è la solita ciarlataneria di propaganda….

 

Ma, mentre (altro post del blogghe) la classe media non esiste più, si trova un nuovo potenziale nemico, ovviamente andando a battere contro i candidati PD alle primarie.
Scoop lanciatoda tzetze, quindi bisogna cliccare per scoprire di che si tratta (non che sul blogghe…) perchè i toni sono al solito vicini a quelli del dramma.

Archiviato temporaneamente renzi, Di Vita e Tofalo lanciano la notizia che i parlamentari del PD pagano per candidarsi. Vero, ovviamente non del tutto… Ma trovano Civati che conferma. Ha contribuito in solido alla Campagna elettorele, DOPO LE PRIMARIE, con 30 mila euro. Ovviamente è al solito super scandalo, e si cerca di mistificare facendo passare una spesa elettorale per un comprarsi la poltrona… Altro che dagli zero agli 80 voti di parlamentarie… Che poi è banale dire che i grillini non hanno speso nulla per la loro campagna elettorale, semplicemente non l’hanno fatta, perchè di fatto non esistono. L’ha fatta Grillo, perchè è lui, per loro intercessione, ad essere in Parlamento.

A loro restano le briciole, come Di Battista che sta lavorando in sinergia con la polizia postale per risolvere uno dei problemi del Paese.

Dopo il solito appello al voto subito, che tanto poi la legge elettorale la cambiano loro con il portale… un Post Scriptum:

P.S. ragazzi tanti di voi mi scrivono che FB li ha bloccati per 12 ore. Vi spiego cosa succede, qualche detrattore privo di argomentazioni segnala un vostro commento a FB per crearvi un disagio. Sono gli ultimi colpi di coda di animali morenti, gioite, non sanno come fermarci e si attaccano a qualche scorrettezza quando interiormente muoiono di rancore. Sono ottimi segnali. Resistete. Comunque me ne sto occupando con la Polizia postale.

Nei soliti toni da telenovela (ultimi colpi di coda di animali morenti…. Invece le liste di proscrizione e le calate oceaiche in altre pagine?) E tra gli olè della ggente (ormai si è arrivati perfino a chedere che per lui si deroghi alla regole dei 2 mandati.
La classe media che non esiste più, gli “extracomunitari siamo noi” ringraziano…

Anche Casaleggio, che è fuori con un altro e-book, e lo lancia con un post facebook che dice tutto meno che si tratta di una marchetta (rimanda direttamente al form per l’acquisto)

“Da tempo vivo una crisi di identità. La prima volta mi è successo quando ho scoperto di essere un pericoloso massone, frequentatore del Bilderberg ed espressione dei “poteri forti”. La questione si è in seguito rapidamente aggravata. Identità multiple, a me del tutto sconosciute, si sono moltiplicate e con esse i giudizi severi, in larghissima parte fortemente negativi. Anch’io, in effetti, ho iniziato ad avere dei dubbi su me stesso. Come potevo non sapere? La mia vera personalità, epiteto dopo epiteto, insulto dopo insulto, si andava delineando. Allora, incurante del pericolo di conoscere finalmente la verità su me stesso, ho deciso di approfondire, con metodo scientifico. Una lettera dell’alfabeto alla volta: [link]

A già, poi c’è un post di Becchi, ma quelli (come quelli di Modigliani) non li leggo a prescindere. Tanto non è nel m5s. Dicono.

Ovviamente il fatto del giorno è la paventata dimissione in massa dei parlamentari PdL, la crisi delle Larghe intese, la preoccupazione di Napolitano (che starà studiando le contromosse per non sciogliere le Camere). Ma di questo non se ne parla.

 

 

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