giorno 187 – Influencing. Lo stai facendo nel modo sbagliato

Tutti i buoni propositi hanno vita breve. Anche il mio di non intervenire nelle pagine grilline. Ma prima di ricominciare a smettere di sciverci, essendo lunedì, giorno deputato alle migiori intenzioni (smetto di fumare, ma da lunedì, comincio la dieta, ma con la settimana entrante) un paio di chicche trovate in giro.

Dopo aver spiegato ai commentatori grillini che è tecnicamente impossibile allo stato dell’arte che si voti in Aula, e a maggior ragione in Giunta con modo palese, come chiesto dai parlamentari 5 stelle, mi si risponde…

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Peccato che “la fonte” fosse il regolamento del Senato, all’articolo 113 (analogo alla Camera, articolo 49) che obbliga al voto segreto quelle decisioni che riguardano direttamente la libertà della persona. E questo è facile da intuirsi. Serve a dare piena attuazione all’articolo 67 della Costituzione e la libertà di Coscienza dei votanti. Tutela, ad esempio, da eventuali ritorsioni. Non a caso l’Italia del ventennio aveva abolito l’istituto del voto segreto…
I Parlamentari PD che mi si cita, poi (ho fatto un po’ di verifiche) non hanno “detto SI”, ma hanno detto “fatto salvo il Regolamento preferirei”. Un po’ diverso.

L’assunto di base, poi era che modificare i regolamenti (come già detto) ha dei tempi tecnici, nel frattempo? (si parla di qualche mese) Sospendiamo i lavori in Giunta ed in Aula? Così magari ci leviamo il problema di “salvare” Berlusconi da questa gogna, ma non dalla decadenza, che diventa automatica all’indomani del ricalcolo dell’interdizione.
Risultato? Berlusconi “vince” in questa fase, le tensioni calano e comunque, interdetto, non ha più l’arma di ricatto sulle larghe intese.
Salvo quindi anche il Governo. Tutto (quasi) come prima ed i grillini ancora nel loro angolo preferito ad urlare alla luna.

INFORMAZIONE 5 STELLE, bocciato quindi in Informazione. Ma c’è anche di meglio.
Altro gruppo con nome roboante, autoproclamato “semiufficiale”, altra minchiata epocale…

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La minchiata è ovviamente cronologica. PPP è stato un finissimo intellettuale, giornalista, poeta, regista e quant’altro. Ma non mi risulta avesse doti divinatorie. La strage di Bologna è dell’ 80, e nemmeno può essere un lapsus nella data dell’articolo perchè il presunto autore del presunto pensiero è morto a novembre 75.
A questo punto si può pensare che la strage di Milano dell’articolo non sia quela di Piazza Fontana o quella della Questura, ma quella di Via Palestro!

Spero solo che non si dica che era uno status facebook, perchè -spero (ma ci sono delle possibilità)- che anche i grillini capiscano che è un’esagerazione.

Come esagerazione (no screenshot) dire che gli attentati in valle Susa siano ad opera della Mafi, che si autoincendia i mezzi per incolpare i notav.

Ignoranza, pressapochismo, ma anche esaltazione. L’ultima immagine è eloquente…

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Caro Sonny, a parte che non è vero (ci sono anche molti sostenitori nelle pagine dei politici non grillini), il fatto che la maggior parte di quelli che insultano e minacciano abbiano il logo 5 stelle in avatar o nel profilo un piccolo sospetto non te lo fa venire? D’altra parte, lo dici tu stesso, rompete le palle alla gente… addirittura vi spingete a dare del “troll” (che ormai tutti sanno che in gergo internet vuol dire alto) a chi commenta in pagine non grilline.
Cioè, vado nella pagina di Boldrini, le esprimo solidarietà per gli insulti ricevuti, arriva l’orda di grillini che li ribadisce e poi il “troll” sarei io”? Va beh… continua a difendere la Costituzione (che è “di tutti”, quindi anche mia), ma ricordati che contiene gli articoli 17 e 21, almeno per ora…

Poi chi si azzarda ad ipotizzare (parafrasando le parole di Casaleggio) che siano tattiche di marketing…

EDIT. La pagina “tutto il fango” precisa che il regolamento parla chiaro e prevede espressamente il voto palese. Ovviamente il brano di regolamento che cita parla di autorizzazione a procedere, e non è questo il caso…

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