Questo è solo uno sfogo

Sono stati tre giorni caldi per il M5S e per chi l’ha seguito da vicino.

Non voglio però entrare nel merito dell’accaduto, c’è chi ne ha già parlato.

Ciò di cui ho premura parlare sono gli attacchi del m5s e dei grillini nei confronti dell’On Boldrini.

In realtà questo forse vuole essere solo uno sfogo.

Qualcuno, poco tempo fa,mi ha ricordato che scrivere può aiutarci a liberarci e quindi eccomi. (grazie D.L!)

Sono una donna,poco più che trentenne e sono stanca.

Sono stanca di vivere in un Paese dove se si vuole criticare l’operato di una donna, a torto o a ragione, l’uomo Italiano lo fa utilizzando  termini come “puttana”, “baldracca”,”maiala”,”cagna”.

Sono stanca che se una donna raggiunge alti livelli,qualsiasi sia il suo ambito ma soprattutto se di prestigio, sicuramente per l’uomo Italiano è “figlia di papà” o “raccomandata” o “puttana” e via dicendo.

Queste sono le offese perpetrate dai grillini che si possono trovare tranquillamente sulla pagina di Beppe Grillo o dell’On Boldrini rivolte,appunto,alla Presidente della Camera .

Ciò che mi sfianca poi è la consapevolezza che questi uomini potrebbero essere i miei vicini di casa, il mio macellaio o, chi lo sa, un mio parente . Dubito che nella vita reale e non virtuale tutti loro si comporterebbero così ma questo non rende comunque la cosa più sopportabile.

So di commettere un errore generalizzando, non tutti gli italiani sono così , non vogliatemene, ma è uno sfogo e come tale e come donna, mi viene anche da considerare che non tutti saranno così ma statisticamente, in Italia, una donna su tre, tra i 16 ed i 70 anni subisce una violenza sessuale o fisica (fonte Amnesty International) e nella maggior parte dei casi è perpetrata dal partner o da un famigliare. Quindi generalizzare è sbagliato ma sfortunatamente nel nostro Paese neanche tanto.

Vorrei, anzi, sento di avere tutti i diritti di pretenderlo, che il megafono, il Presidente del m5s ,avesse il buon senso di dare l’esempio in un Paese dove pare che nessuno si prenda la responsabilità e la briga di farlo un po’ su tutto, e richiamasse il suo branco di seguaci condannando chiaramente senza se e senza ma questa violenza verbale, gratuita e brutale. Perché si, è anche una sua responsabilità dissociarsi da simili atteggiamenti all’interno del suo partito/movimento.

Ma so che così come non è accaduto in passato probabilmente non accadrà. D’altronde,  da un uomo che pensa che in Iran le donne siano libere e fulcro della famiglia, che cosa mi posso aspettare?

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