giorno 175 – A questo punto lo cacciano.

Ieri la coda dell’ Assemblea dei Senatori, tutto va bene, non ci sono scissioni in corso, solo un “brainstorming” su alcune piccole divergenze tra i grillini. Casaleggio si è incazzato per come i grillini hanno gestito la questione, ma non importa. Hanno perfino osato criticare Messora che, da pontiere li ha tra i primi insultati indiscriminatamente.

Dettagli.
Scanzi si incazza con Crimi, Crimi si incazza con Scanzi, stessa cosa con Orellana. Taverna poetessa scrive sonetti, Bencini apre, ma si autosmentisce, ma è sempre e solo colpa dei giornalisti che riportano quello che i grillini dicono…

Poi stamattina il blogghe mette la parola FINE alla questione:

Ma davvero Orellana vuol fare lo scilipote? Ho votato M5S (e, fino ad ora, sono molto soddisfatto del voto dato ad un movimento di vera opposizione, cosa che mancava da almeno 20 anni), cioè ho dato il mio voto al MoVimento che si è impegnato a non fare alleanze con questi partiti. Non voglio che senatori eletti nel M5S mi facciano rientrare dalla finestra un partito (il PD) a cui ho sbattuto la porta in faccia, con ottime ragioni. Inutile aggiungere che in caso di convergenza col PD il mio voto al M5S sarebbe perso per sempre! Tutte le persone che conosco e che hanno votato M5S la pensano esattamente come me circa le sciagurate convergenze (spero solo ipotetiche) tra M5S e PD, che trascinerebbe inevitabilmente il MoVimento nella melma piddina (una notte in cui tutti i gatti sono bigi, fatta di spesa bellica, missioni c.d. “di pace“, TAV, grandi opere, inceneritori, privatizzazioni, flessibilizzazioni, precarizzazione, tagli con l’accetta alla spesa sociale, dittatura del “più Europa“, sudditanza a banche e sistema finanziario, etc. etc. etc.).
APPELLO A TUTTI GLI ELETTI NEL M5S: ricordatevi che “Uno vale Uno“, ma che una volta eletti nelle assemblee rappresentative non potete credervi “più Uno degli altri“: Dovete farvi carico delle istanze di quasi nove milioni di persone che hanno contribuito a delegarvi. Avete il preciso dovere di tenere fede agli impegni fondamentali presi.

Fine, si, ma alla carriera politica pentastellata di Luis Orellana, che era il candidato 5 stelle per la presidenza del Senato… Ed anche, di fatto, alla difesa della Costituzione, perchè questo post nega l’esistenza dell’articolo 67. Verrebbe da scriverlo a caratteri cubitali ad ogni articolo del merdone….

Non vale nemmeno la pena di “cricetarlo”.  Uno che definisce “uno Scilipote” che è reo di avere un QI superiore alla media grillina non merita ironia. E’ ridicolo di suo.

Vuole dei burattini, solo che dimentica che i fili non li regge lui, ne’ gli altri “uno vale uno”, ma il malefico duo. Orellana (e non solo) se ne è accorto. Ed anche tanti ex elettori (al netto dei sondaggi, ovviamente truccati).

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