DEMOCRAZIA DIRETTA? VAFFANCULO..

Vedendo Berlusconi firmare i referendum, anche quelli non condivisi, mi son venuti in mente i vari Di Battista, Di Stefano etc..e gli adepti grullini, i quali credono ciecamente alle parole dei loro idoli. Ovvero, di coloro che parlano, parlano, parlano di democrazia diretta, del popolo che comanda e i governi ad ubbidire, anche nei suoi post sulla Siria il Dibba tira fuori questo jolly per massacrare la “pericolosa” democrazia rappresentativa. Però, all’atto pratico, quando si tratta di firmare per dei referendum che potrebbero cambiare molte cose, si tirano indietro. In realtà il Grullo si era detto favorevole a firmare quelli sulla giustizia. Poi, arrivò la telefonata di Tonino Di Pietro ” Beppe, che fai Beppe, lo sai che quei referendum aiutano Berlusconi?” ” Tonino, ma che dici, veramente? Grazie. Stavo facendo una cazzata..non li firmo più”..E fu così che il grande Beppe, l’uomo del popolo, della gente, quello lontano dai partiti, dagli inciuci, mandò affanculo i referendum, alla faccia della democrazia diretta. Perché, forse, avrebbero aiutato Berlusconi. Pur di colpire uno, decidono di togliere la parola a milioni di italiani. Per la serie..coerenza grullina.. E gli adepti ancora a pendere dalle loro labbra…altrimenti che adepti sarebbero?.. Intanto si beccano  la lezione di democrazia del berlusca. 

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