VENTI DI GUERRA IN CASA GRULLINA

Credo che si cominci a respirare una brutta aria in casa grullina.  Ma brutta forte.  Andiamo con ordine. Giovedì Messora pubblica un post sul blog del Grullo “Qui si fa l’Italia o si muore”.http://www.beppegrillo.it/2013/08/qui_si_fa_litalia_o_si_muore.html      Nel post Messora afferma senza mezzi termini che i parlamentari grullini si devono attenere scrupolosamente al programma elettorale, niente furbizie, compromessi, prese di posizioni diverse da quelle stabilite, altrimenti, il m5s non avrebbe senso di esistere. O si governa tutti insieme o si muore. Insomma, parole nette contro eventuali voli pindarici dei vari Di Battista & C. Parole che però non sono piaciute, come lo stesso Messori tre ore fa ammette “Il cittadino portavoce al Senato Campanella non è d’accordo con la mia visione del #M5Shttp://ow.ly/21CUxf. Cosa ha detto Campanella? “Lo spirito rivoluzionario ha mille sfumature… Per esempio il responsabile comunicazione di un gruppo parlamentare che indica la linea ai parlamentari, per portarsi avanti col lavoro. Ma non è tutto, si è, infatti, aperto un dibattito tra i militanti a seguito  della risposta di Campanella. Permettetemi di fare una piccola analisi prettamente politica di ciò che penso stia accadendo all’interno del Movimento, cercando di annodare qualche filo pendente (come direbbe il Ten. Colombo). Sappiamo che dall’inizio la linea del m5s era quella di cambiare la legge elettorale ma, un paio di giorni fa, improvvisamente, Grillo dice che bisogna votare con questa legge. Contemporaneamente il post di Messora che richiama all’ordine i parlamentari grillini. Sempre di oggi è un post di Becchi, nel quale dopo aver attaccato Napolitano, fa due affermazioni sintomatiche.. dice che Napolitano doveva ascoltare il Capo politico del m5s, mi sembra ovvio il riferimento a Grillo, fino ad oggi indicato come un semplice portavoce..Ma Becchi dice anche  Si potrebbe forse pensare di dare un mandato esplorativo al movimento 5 Stelle: ne avrebbe il diritto, dopo essere stato messo nell’angolo privilegiando le larghe intese. Ma che servirebbe in fondo? Solo a perdere tempo: e, ormai, tempo non ne abbiamo più. In pratica sotterra in modo quasi definitivo la possibilità che il m5s chieda il mandato al PdR in caso di crisi di governo e chiede che si voti presto e con il porcellum. C’è, inoltre, un altro particolare che sembrerebbe di poca importanza ma, alla luce di tutte queste novità, assume un significato rilevante: il secondo simbolo presentato da Grillo. Sono stato io a postare l’articolo con cui Libero dava la notizia. Subito Tze Tze si è preoccupato di precisare che si tratta di un’operazione vecchia di un anno, chiedendosi il motivo per cui la notizia sia uscita adesso. Già, perchè proprio adesso? Se per un anno sono riusciti a mantenere il segreto chi, avrebbe avuto interesse nel divulgarla proprio ora? Forse, proprio Grillo.  Dopo aver messo in ordine cronologico i fatti, vediamo di riuscire a dare una spiegazione almeno plausibile. A mio avviso tutte queste novità hanno uno scopo ben preciso: fermare la voglia di protagonismo dei vari Di Battista, Di Maio etc etc..Che forse stavano pensando di prendere realmente il comando del movimento.  Ecco, allora, il ritorno al Porcellum e le liste bloccate; il richiamo di Messora; e la notizia del nuovo simbolo elettorale, una minaccia..sappiate che ho già un partito pronto a prendere il posto del m5s, e quello che prendi i voti sono io, non voi. Questa è la mia modesta analisi del perché di queste repentine manovre da parte dei vertici del movimento..  Credo che a breve ci saranno altre sorprese..

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