Giorno 163 – Roberta Lombardi. Il suo vizio? Parlare.

Quando me l’hanno segnalata, giuro, non ci volevo credere…

Ma questi senza una figura di merda al giorno non ci riescono a stare? E poi, scusatemi, ma essendo in 150, a rotazione una figura a testa e ce la caviamo con due, massimo tre all’anno.

I parlamentari pentastellati riescono, però a stupire sistematicamente, infatti Roberta Lombardi, quella già sotto l’occhio del web perchè “perde le cose” o “chiede le cose”, nota più per il riso isterico e la famosa “credevo fossimo a Ballarò” detta a Bersani (che quando ci ripensa le risate si sentono in mezza emilia) che per l’atività parlamentare, quella che (ora in Commissione affari Costituzionali) affermava che non c’è scritto da nessuna parte che il Presidente della Repubblica debba avere una certa età (articolo 84), onde poi rinquartare dicendo che in realtà si riferiva al fatto che non era necessario che ci fosse un ottuagenario (infatti sosterrà la candidatura del teen ager rodotà, classe 1933).

Una delle ultime, dato che non possiamo per evidenti limiti di spazio ricordarle tutte è quella in cui chiede alle madri lavoratrici consigli su una legge da portare in Aula, perchè lei ha materiale comparativo di altri Paesi (che hanno altre specificità), raccogliendo proposte tipo “obbligare ogni azienda a realizzare un asilo (va beh…).

Poi, ma quello è quasi scusabile, perchè il messaggio arriva dall’alto, fraintende il messaggio di Napolitano, facendogli dire che aveva parlato di dare la Grazia a Berlusconi…

Ma oggi tocca un altro punto storico della sua carriera. Infatti posta su FB (ringrazio Bea per la segnalazione)

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Paranoia allo stato puro, peraltro di gusto certamente discutibile. Lo stalking è cosa seria, la politica è cosa seria, questo è un post da bimbominchia, come quello che propone, per risolvere la crisi, una legge che OBBLIGHI tutti a spendere ogni mese tutto lo stipendio.

Ma lo ha capito, Onorevole (mamma mia che triste abbinarle quel titolo, grazie Calderoli per la tua legge elettorale!) che parlare di voi non è stalking, che Alessandra Moretti ha lo stesso suo diritto di parlare (anche a costo di sparare cazzate o azzardare previsioni)? Che i “giornali di regime” le notizie le danno, se le cercano, perchè questo è fare informazione (veicolarla, come vorreste, è contro la libertà di Stampa, ve ne accorgerete nei prossimi report degli istituti preposti al controllo, quando vi citeranno come uno dei problemi italiani in materia)?

Anche se non vi piacciono. Altro che denuncia perchè parlano di voi, perchè vi stanno vicini. Con questo metro la metà dei calciatori ceh negli anni ’80 giocavano in difesa potevano venir denunciati perchè “molestavano” l’attaccante?

Lasciamo stare, ormai è palese, la politica non è roba per te. Non a caso Tony Troja ti robattezzò, tempo fa “Robetta”. Non a caso perfino Andrea Scanzi (che dopo il suo ego e Gaber l’unica cosa per cui vice è Grillo e il grillismo) ti schifa.

Poi, comunque, come ti fa notare Rocco C. su facebook:

Alla Moretti ha gia risposto Ale…

dove per Ale si deve intendere Alessandro Di Battista, ma loro si danno confidenza, perchè “uno vale uno”, e per “risposto” il post precedente a questo…

Ora Alessandra Moretti di sicuro starà di nuovo piangendo in cerca di una spalla amica, l’hai davvero spaventata. Repubblica e gli altri giornali di regime (cioè tutti meno il Fatto Quotidiano, almeno finchè Casaleggio non finisce di svuotare la scrivania a Chiarelettere, che lo ha silurato) non usciranno più, per timore delle vostre azioni…..

COmìè che dice il vostro padrone? A, si, MAVAFF…

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