giorno 160.4 – il famigerato 20 agosto….

Se solo non fosse che ho qualche correttivo da fare rispetto a quanto detto in precedenza, questo post non lo avrei nemmeno scritto.

Ma quando si scrivono delle imprecisioni è giusto dirlo.

In merito alla convocazione in data odierna dell’ Aula della Camera avevo scritto, infatti, che il decreto sulla sicurezza (contenente anche norme contro il femminicidio, da cui il nome mediatico) non è stato approvato per via del ritardo dovuto al “costruzionismo”. Mi sbagliavo e lo ammetto. Il decreto è stato, infatti depositato dal Governo il 14 scorso, pubblicato il 16, data in cui è stato presentato alla Camera da cui comincerà l’Iter per la conversione. Da qui 5 giorni di tempo per riunirla, anche se sciolta, per le procedure di incardinamento, e successiva conversione.

E dopo l’attimo della cenere, veniamo a noi. Come spiega Franceschini in Aula a fine seduta, il decreto contiene anche norme di per se’ inderogabili, come quelle contro il tifo violento negli stadi, ed andava necessariamente presentato prima che iniziasse il prossimo campionato. Che, per chi non lo sapesse comincia il 24 agosto.
Dettaglio non da poco dal momento che i cialtroni da stadio non aspettano altro che un buco legislativo per sfogarsi. Un po’ come quelli da tastiera (ma in quel caso se cerchi di normare il cyberbullismo ti danno del liberticida…), che infatti scorrazzano liberi per le lande del web.

Ed i migliori finiscono poi in Parlamento, infatti oggi la polemica (al solito sterile) dei grillini si incentrava sulle dichiarazioni che loro avevano scritto su facebook, e di conseguenza perfino riportate in Aula. Perfino il sondaggio “chi comanda in Italia” ha avuto la sua dignità, tra un insulto e l’altro dei grillini (e dei leghisti), rintuzzati sistematicamente da Laura Boldrini, che ora ricorda che la legge è quella e non convocare avrebbe portato il decreto alla nullità, ora che i 150 mila euro non sono per quel motivo sprecati. Fino a, con schifo che passa perfino via radio a lamentarsi di non aver mai visto toni così bassi in un’Aula parlamentare (a chi le chiedeva, ad esempio se avrebbe postato le foto delle vacanze su Facebook).

Poi, ovviamente gli interventi di chiusura di sessione che (lo preciserà di Maio) permettono di parlare un po’ a cazzo, ed in questo i grillini sono specialisti, infatti si comincia a parlare di Ilva, di Comunione e liberazione, insomma il solito tran tran cui chi legge il blogghe è ben uso.

Dimenticavo, una manfrina mediatica che neanche per la “difesa della Costituzione” (che non conoscono, ormai è chiaro), e poi si scopre che della pattuglia grillina erano poco più di una ventina. POco male, l’aula era semideserta, ma ci hanno tritato il torrone talmente fino che il criceto immaginava che oggi ci fossero tutti i deputati, i Senatori e perfino Grillo fuori da Montecitorio, quindi a Monte Citorio, a difendere le loro sacrosante ferie. Perchè i grillini su quell’argomento sembrano particolarmente sensibili, dato che per non interrompere quelle del capo hanno fatto rinviare un incontro importantissimo per le sorti del Paese.
A loro dire, ovviamente….

Annunci