SIBILIA, UNA CAPRA..STORICA

Di PAPERINO

Capisco che studiare non sia cosa facile, ma il cittadino Sibilia esagera. Morsi per sua informazione non è un democratico preso a sberle dall’esercito, ma l’espressione politica dei Fratelli Musulmani.Ora deve sapere il nostro deputato che i Fratelli Musulmani ,fondati nel 1929, non sono un gruppo di bravi ragazzi,ma un’espressione estremistica dell’islamismo. E’ da allora che l’Egitto laico combatte contro di loro. Se Sibilia vuole vedere donne velate,a cui è vietato lo studio, lapidate in piazza se sospettate d’adulterio, se ama vedere i gay impiccati, bene allora Morsi fa per lui.Come al solito non riesce a vedere oltre il proprio naso e i propri pregiudizi, si è accorto che gli Stati Uniti sono rimasti spiazzati, visto che stavano dialogando con Morsi? Lo sa che Morsi era andato dritto allo scontro con la corte costituzionale? Lo sa che stava tentando di esautorare la stessa?Come diavolo può pensare che questa situazione piaccia all’Europa o agli Stati Uniti? In realtà quelli veramente contenti sono la Siria e l’Arabia Saudita,quest’ultima dà 17 miliardi di dollari all’esercito egiziano,che vedono i Fratelli Musulmani come il fumo negli occhi. Si può non essere daccordo con l’esercito, ma un minimo di studio sulla fratellanza non farebbe male.Vorrei ricordare al nostro che bruciare le chiese, ammazzare le minoranze religiose non è esattamente sintomo di democrazia. Quando parla di diritti umani non li accosti ai Fratelli Musulmani, è come il diavolo e l’acqua santa. Sibilia invece di fare discorsi a bischero,da noi in Toscana si dice così, si faccia spiegare da qualche orientalista di vaglia, che all’Università di Napoli ci sono, com’è la storia da quelle parti. Le do un consiglio,legga Bernard Lewis tanto per cominciare. Oppure vada là, magari se non le sparano comincia a capire qualcosa,capisco che è meglio stare a bischereggiare sotto l’ombrellone al sicuro,però visto che la paghiamo noi almeno studi.

IL POST DELLA CAPRA

Carlo Sibilia ha condiviso un link. 17 ore fa Ah Egitto, Egitto! Terra florida, rigogliosa. Fin dai tempi degli Antichi Romani soddisfavi il fabbisogno alimentare dell’impero. Sfruttata. Da sempre. Oggi i governatori dell’Impero, gli Stati Uniti in accordo con la piattaforma logistica UE, ti gestiscono ad uso e consumo in base alle proprie necessità. Perchè dico questo? Perchè non posso non ricordare il discorso di Obama all’Università de Il Cairohttps://www.youtube.com/watch?v=2TcyZUMUG2A, lo storico ” Salam Aleikum (pace a te) ” che tutto ha portato al popolo egiziano, tranne che la pace. Via Mubarak, destituito dalla piazza (…mamma mia che potere le mobilitazioni in Egitto), eletto Morsi. Poi qualcosa sarà andato storto. Morsi non ti sarai messo a fare accordi con la Russia per via dello sviluppo dell’energia nucleare vero? Quindi i militari hanno rimesso tutto in ordine con un golpe agli inizi di luglio 2013. Mi dispiace Egitto, ma oggi serve un nemico. Un nuovo problema, una nuova strategia. Bisogna vendere armi e prodotti commerciali delle gloriose democrazie occidentali. Non potete sottrarvi. Tra l’altro voi siete hub energetico/strategico fondamentale per gli equilibri del Medio-Oriente, cosa vi aspettavate? Come avete detto? Diritti Umani? ONU? Sovranità nazionale? State chiedendo aiuto? Vedete bene, magari qualche alto funzionario ha scelto una delle vostre favolose spiagge per le vacanze. Gli USA versano 1,3 miliardi di dollari alle casse Egiziane per lo sviluppo di armamenti e per mantenere gli equilibri con Israele. Non pensate che possa stargli bene un presidente qualsiasi eletto attraverso elezioni democratiche. Il Presidente deve essere gradito. Se non lo si può avere subito, ci pensano i militari. Gli stessi che ricevono gli 1,3 miliardi di dollari? Si, proprio loro. Interlocutori decisamente più usuali dal momento che Mubarak (lo zio di Ruby secondo il parlamento Italiano) è stato messo da parte e Morsi non ha fatto ciò che era previsto. Il Ministro degli Esteri Emma Bonino sta organizzando un’audizione urgente alle commissioni Affari Esteri di Camera e Senato per il 27 agosto. Chissà che le info non arrivino per direttissima da Washington. Secondo voi il M5S cosa dovrebbe dire? Nel mentre previsti disagi per qualche turista italiano… Ah Egitto, Egitto! Come mi ricordi l’Italia. Forse anche i tuoi giovani, come quelli Italiani, tra vent’anni non avranno colpevoli per le stragi e le morti che state soffrendo. Forse anche il ricordo delle vittime, come per quelle in Italia, sarà presto offuscato da media e giornali. Però le tue spiagge saranno piene di turisti che sorseggeranno una dissetante Coca-Cola e magari un giorno anche voi userete l’euro…chi può dirlo. A volervi male ve lo augurerei. Salam Aleikum Egitto…ma veramente!

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