giorno 148.3 – Bonifichiamo l’area incontaminata?

A mezzogiorno:

In un’area non inquinata, prevalentemente agricola del Piemonte, nel comune di Borgofranco di Ivrea, si vuole costruire un pirogassificatore per bruciare rifiuti.

 

Qualche ora dopo

Il comune Borgofranco di Ivrea, un’area prevalentemente agricola del Piemonte, è stato vittima per 80 anni dei residui pericolosi prodotti dalla lavorazione dell’alluminio e ora si vuole costruire un pirogassificatore per bruciare rifiuti.

 

E’ l’incipit di un post del blogghe che prima cerca di muovere sulla leva della zona incontaminata, poi, appurato che così non è, sposta la denuncia sul fatto che la zona è già vittima del dissesto industriale.
Alle 12 non era inquinata, alle 16 vittima dei residui di lavorazione dell’ alluminio.

Quando scopriranno poi che definire PREVALENTEMENTE agricola l’area è una balla faranno una nuova revisione del post?

E questo al netto del fatto che i rifiuti nel mondo di Gaia non si possono stoccare, ne’ bruciare perchè non si devono costruire inceneritori, termovalorizzatori, pirogassificatori, ne’ realizzare discariche… Assodato (nonostante ciò che dicano i grillini) che è impossibile che il 100% sia riciclabile, che ne facciamo?
Nemmeno venderli all’estero (dove comunque li cercano, perchè in tutti i paesi spesso presi da loro ad esempio positivo, li bruciano rendendoli combustibile utile per riscaldare e produrre energia elettrica), perchè si scagliano anche contro quello….

Certo, difficile avere risposte da chi viene confuso proprio dal blogghe… [Ma aspetta, Borgofranco è incontaminata o da bonificare?] Se poi dicessimo loro che l’impianto si dovrebbe realizzare recuperando un alto forno dismesso?

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