giorno 147.3 – Tu chiamale se vuoi, illazioni….

E tre le tante cose che non perdonerò mai a Grillo è lo scatto di real politik esasperata che mi ha fatto fare, arrivando a farmi prendere le parti pure di chi non è esattamente affine al mio pensiero. Ma quando si leggono illazioni e falsità, è obbligatorio ribattere.
Così come mi è capitato oggi su facebook “difendendo” Mara Carfagna, che secondo TzeTze di Casaleggio avrebbe fatto una figuraccia in diretta tv. La “figuraccia” è quella di aver abbandonato lo studio perchè ha avuto uno scontro con Orfini. Cosa che è già capitata, e che capita, purtroppo, ma che basta negarsi sistematicamente al confronto e si evita il rischio.
Per la cronaca fu più figuraccia quella del senatore Romani, che in diretta tv ha detto a renzi che non avrebbe rinunciato alle sue guarentigie di Parlamentare, onde poi smentire qualche giorno dopo le sue stesse parole.
E ci avviciniamo al nocciolo di questo post.
Matteo Renzi (che, ripeto, rappresenta un’idea un po’ troppo “democristiana” del PD, abbastanza distante dalla mia).
Ora il post grillino lo accusa di essere stato uno dei siluratori di Romano Prodi per il Quirinale, con conseguenza la nascita del Governo di coalizione.
Ora, ricordiamoci che Prodi era uno dei candidati della base del m5s, quindi sarebbe bastato che loro (numeri alla mano) lo votassero ed il problema non si sarebbe posto.
Poi resta arbitrario che Napolitano sia l’unico responsabile della coalizione forzata, perchè non c’è controprova.

Ancora, a che titolo Renzi deve rendere conto a Grillo sul fatto che abbia o meno ordito lui la trama? Politicamente illazionando potrebbe essere stato un trappolone del PD per stanare i grillini. E non è detto che debba essere stato lui ad organizzarlo. Anzi, in quest’ottica il suo interesse sarebbe stato proprio il contrario, per “pesarsi” all’interno del PD, di cui sta cercando di scalare i vertici.

Infine, ridicole le continue allusioni al famoso pranzo di Arcore. Fu spiegato più volte che era un Sindaco che andava a riunione dal Presidente del Consiglio che stava deliberando su questioni che riguardavano anche Firenze. Altrettanto le frequentazioni con Briatore. Perchè, magari Grillo in Costa azzurra lo avrà incontrato anche lui. Tra miliardari capita….

Ultimo. A che pro attaccare Renzi se non perchè Grillo lo teme? Arriva perfino a selezionare le fotografie per far dire ai suoi “quanto è brutto” che, in mancanza d’altro può servire.
Allora il criceto ne posta una, che non c’entra nulla con l’argomento, ma si potrà usare alla bisogna.

Riccardo Nuti

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