MA NON FACEVANO PRIMA SE LEGGEVANO IL GIORNALE? MA POI..LA GITA?

 Una delegazione di grillini decide, un bel giorno, di andare in Kazakistan, in missione “umanitaria”, allo scopo d’incontrare Alma Shalabayeva e farsi raccontare la verità (la sua) su ciò che successe la notte del 29 maggio e nei giorni seguenti. Bene, però, se volevano sapere la verità della Shalabayeva, bastava che leggessero il giornale. Infatti, la donna concesse un’intervista nella quale confermava le accuse alla polizia italiana, diceva di voler tornare a Roma, difendeva il marito dalle accuse. Insomma, tutto quello che ha poi detto ai grillini. Da notare come la donna non abbia scelto, per la sua prima intervista ad un quotidiano italiano, il Corriere, Repubblica etc..ma “Il Giornale” che, come tutti sanno, appartiene alla Famiglia Berlusconi. Proprio quel Berlusconi che, secondo la ricostruzione obiettiva e puntuale degli eventi, fatta dal sen. Giarrusso in Senato, era stato la mente della “deportazione” di Alma al fine di favorire l’amico-dittatore kazako.. Quindi, in definitiva, avrebbero potuto risparmiarsi il viaggio, gli italiani conoscevano già la versione della donna..Certo, avrebbero dovuto rinunciare alla gita settimanale, ad entrare nei libri di storia, a salvare la reputazione dell’Italia all’estero, a battersi per i diritti umani e, soprattutto, all’esclusiva da premio Pulitzer. Limitarsi alla lettura del giornale sarebbe stato un prezzo troppo alto da pagare, non gli si poteva chiedere anche questo. E’ in gioco il futuro internazionale del nostro Paese.

link all’intervista

Annunci