ABBIAMO BISOGNO DI NORMALITA’. NON DI SBRUFFONI.

Di Doria Berrutti

Sembra, e sottolineo sembra ,che i nostri eroi abbiano usato un volo di stato.Bisogna ammettere che si sono adeguati velocemente, in compenso non è dato di sapere quanti sono tornati indietro e quanti sono rimasti in Israele,Palestina, non sanno bene neanche loro dove sono. Da tutta questa manfrina esce fuori il popolo del movimento, con i suoi commenti, tutti pieni d’entusiasmo, tra i più gettonati ” forza ragazzi quanto siete belli…siete i nostri eroi..non mollate…avete salvato il Paese….meravigliosi etc etc..”.E questo dimostra che se non possono insultare fantasia zero.La ggente sembra felice di annoverare nel movimento questi novelli Churchill. Ora passatemi una domanda: ma questo paese diventerà mai normale? Possibile che nell’animo degli italiani alberghi sempre il bisogno del “Capo”? Possibile che ci sia il bisogno di essere rappresentati da gente che fa dell’insulto un’arma politica? Ventanni di fascismo,poi è arrivato Giannini con L’Uomo Qualunque,poi Bossi con la Lega ed ora Grillo con le stelle. Tralasciando il ventennio, che è argomento da storici, per il resto il tono dell’insulto si è sempre più alzato. Ora qualcuno vuole dire agli italiani compresa la ggente che: i comunisti non mangiano i bambini, la destra non è solo fascismo, che non tutti i politici sono ladri e che la politica è fatta di accordi. Accettato che la democrazia è il male minore, evitiamo di mandare in parlamento i portatori di verità rivelata,che non sanno niente e sono così modesti da non sbagliare mai. Vorrei un paese normale,senza movimenti……

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