giorno 131.2 – come volevasi dimostrare…

Oggi il governo di Capitan Findus Letta, mister “Non userò la leva della fiducia per far passare i provvedimenti“, ha posto la fiducia sul decreto del Fare pur di non discutere gli 8 emendamenti presentati dal M5S

“Il governo vuole ancora mettere le mani nelle tasche dei cittadini aumentando per esempio le accise sulla benzina, noi su questo abbiamo trovato coperture alternative, ma non sono state accolte assieme ad altre coperture proposte. Funziona così: presentiamo degli emendamenti per chiedere il miglioramento del decreto, ci viene chiesto di ridurre gli emendamenti, noi presentiamo solo quelli con priorità più alta e poi questi non passano. Per il primo anno le coperture previste dal decreto si potevano trovare con la rinuncia ai rimborsi elettorali dei partiti, che invece si intascano a luglio 91 milioni di euro. L’unica cosa che interessa il governo è sapere se vogliamo togliere gli emendamenti o far votare la fiducia: dimenticano che è il Parlamento ad essere sovrano, non il governo. Non c’è la volontà politica di mettere soldi nei punti giusti: il testo di questo decreto è impresentabile. Se il governo vuole discutere siamo pronti a farlo, se non lo vuole fare è una dittatura governativa e ha già dimostrato di esserlo con i precedenti decreti.” M5S Camera

Le fanfare si sono attivate. Peccato che, come detto precedentemente, la storia sia andata in maniera leggermente diversa. Il Parlamento è sì sovrano ma se i grillini avessero dimostrato responsabilità a quest’ora magari al posto della Fiducia si discuterebbero gli emendamenti, anche i loro. Ma porsi sull’Aventino del’essere gli UNICI onesti in Parlamento porta a queste situazioni.

Se poi si aggiunge la BUGIA dei 91 milioni, che, ricordiamo, non hanno chiesto di eliminare, ma di rinviare…

Ma ora il blogghe conferma quello che i Parlamentari, e non solo, vanno mistificando, ed al grillino, tanto per cambiare, nemmeno a sentire le parole di Franceschini, interesserà la realtà dei fatti.

D’altra parte ancora vanno in giro dicendo che ai 42 milioni di rimborso elettorale hanno rinunciato.
La legge 96/2012 evidentemente per loro non esiste.

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