CAZZO..MA SE A YALTA…

Il realismo è il tratto obbligatorio di ogni politico. (Michail Gorbačëv)

La politica è l’arte del possibile, la scienza del relativo. (Otto von Bismarck)

La prima virtù della politica è di risolvere i problemi, non di parlarne. (Giacomo Vacia)

La politica è arroganza, superbia, presunzione, prepotenza. (I GRULLINI)

La politica è stata definita in migliaia di modi, a volte in positivo altre, in negativo. Ma nessuno ha mai pensato alla politica come, invece, fanno i grullini. Per loro parole come compromesso, accordi etc, sono volgarità, cose da non fare, da lasciare ai corrotti della politica. Mi chiedo, ma se alla Conferenza di Yalta, che doveva decidere le sorti del mondo post guerra, ci fosse stato un “grullino”? Altro che pace. E, lo stesso, si potrebbe dire dello “scontro” del 1962 tra Kennedy e Kruscev, in merito ai missili sovietici a Cuba. Se uno di questi personaggi che si sono trovati a decidere delle sorti del mondo, avesse  avuto la “mentalità” grillina.. addio mondo.  La pace è stata salvata grazie ai compromessi, agli accordi..a quello che questi signori chiamano inciucio.. I grullini, di contro, fin dal primo momento hanno fatto capire che per loro la politica è : “o si fa come diciamo noi o niente”. Fin dall’elezione del Presidente della Repubblica hanno dimostrato un’assoluta chiusura al dialogo. Mentre il centrodestra che, nel suo insieme aveva più parlamentari del m5s, disse che toccava al Pd proporre un nome, possibilmente condiviso, loro, grazie alle “buffonarie”, tirarono fuori il nome di Rodotà.. O Rodotà o niente.  Metodo che hanno poi portato avanti, fino ad oggi quando, con il loro comportamento, hanno impedito che il decreto “del fare” potesse essere migliorato;  salvo mettersi a piangere e  gridare al golpe quando la loro tattica viene respinta al mittente. Perché, parliamoci chiaro, la loro è solo una tattica, non gli frega una mazza degli italiani e dei loro problemi. Lo scopo di quest’armata brancaleone comandata a distanza, è quello di mettere in cattiva luce Pd e Pdl; da una parte i buoni (loro) e dall’altra i cattivi. Cattivi che vogliono fermare il cambiamento, che non rinunciano ai rimborsi, che vogliono tutelare i propri interessi, etc etc.Una tattica che li porta a dire quasi sempre “no”, in alternativa, si astengono. Il motivo di questo ostruzionismo è semplice; esasperare quanto più possibile la battaglia politica, cercando di sfruttare il malcontento della gente, persone che di politica non capiscono una mazza, altrimenti capirebbero che ci troviamo in una situazione difficile, con un Governo che, per ovvie ragioni, non piace a nessuno, formato da due partiti che per 19 anni si sono delegittimati a vicenda facendo il male del Paese. Ma, questo è l’unico Governo possibile, l’alternativa sarebbe l’ingovernabilità, che ci farebbe precipitare in una crisi quasi definitiva. Ma ai grullini non importa, loro sono per la..decrescita felice.  Certo, quando si è trattato delle “poltrone” hanno fatto un’eccezione, vedi l’elezione di Di Maio e Fico.. Ma noi, che non abbiamo l’anello al naso(azzz. spero di non essere accusato di razzismo), non ci lasciamo incantare dalla loro messinscena e continueremo nella nostra battaglia.

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