Giorno 128.2 – Pennivendoli Vs Imbrattacarte?

Tutto comincia il giorno dopo le elezioni. Le veline 5 stefani cominciano, con i soliti toni ad esaltare il trionfo elettorale (per carità, è stato effettivamente così), ma se, “il troppo stroppia”, il giorno successivo si sarebbe dovuto fare il proverbiale bagno di umiltà, che però i grillini non hanno fatto.

Infatti:

Siamo il primo Partito d’ Italia (ovviamente parlando della Camera, perchè al Senato il suffragio è limitato).

Falso – I dati del Viminale dicono altro: il PD alla Camera ha preso 8.932.615 voti, il M5S 8.784.499. Diventa vero se non si contassero i voti della circoscrizione Estero, ma -purtroppo per gli statistici grillini – questi voti aritmeticamente contano come gli altri, anche se non concorrono al Premio di Maggioranza.

Però almeno

il più scemo è ingegnere, siamo il gruppo con la maggior percentuale di Laureati

Premesso che anche un ingegnere può essere scemo, anche questo dato è falso: Secondo i dati del M5S, infatti, la loro percentuale di laureati è del 88%, mentre il PD si ferma al 67%. Eppure Openpolis ha letto i curricula presentati dai Parlamentari ed ha scoperto che i “primi” in realtà sono addirittura quarti: Scelta Civica ha l’ 84,5%, il PdL il 74.1, poi il PD con il 70.4% e finalmente i grillini, al 65%, ben 18 punti meno di quanto propagandato.

Certo, se poi calcoli anche i titoli accademici di Marta Grande Spacciati per Laurea in Usa e Master in Cina (quando, ma dirà che è colpa di Shenghen, non sono titoli riconosciuti, meno che mai come lauree), il calcolo si complica.

Ma almeno la Grande (che, essendo stata papabile per la Presidenza della Camera già era la novella Nilde Iotti) è la

Parlamentare più giovane della Legislatura

No, nonostante gli strali dell’ Istituti “ducie”, nemmeno questo è vero. Infatti risulta (e basta poco, un controllo sulle schede presentate alla Camera) che sia nata il 22 Novembre 1987. Peccato che, esattamente tre mesi dopo, il 22 Febbraio 1988, nasceva Enrico Lattuca, che è stato eletto Deputato (i Senatori hanno un limite d’età più alto) per il tanto odiato PD.

E questo fu l’esordio…

A circa sei mesi di distanza le bufale grilline proseguono, nel silenzio assenso (anzi, almeno stessero zitti, in realtà si esaltano senza verificare) della base grillina.

Finisce così che, nonostante l’interessata abbia più volte smentito, ancora oggi si parli dell’ offesa ricevuta da Paola Pinna da parte di un collega del PdL, di cui, ovviamente non si fa il nome, della mozione per la rinuncia alla rata di finanziamento quando in realtà il testo ne chiede la sospensione ad altra data, senza dimenticare mai (anche perchè lo ricordano i parlamentari ogni qual volta possono, perfino in aula) la restituzione di 42 milioni che in realtà non hanno mai preso perchè semplicemente non ne hanno diritto. Intanto i 53 milioni  miliardi (grazie per avermi segnalato l’errore) di Euro che l’ Italia spenderebbe per gli F-35 secondo Grillo (e tanti, anche Parlamentari) diventano decisamente meno, come in effetti sono: 13. Tra un po’ si scoprirà perfino che la cifra è l’ importo complessivo e non annuale. Si parla, infatti di un investimento da spalmare in 20 anni.

Ma il mantra è

Se volete sapere cosa fa il M5S nella scatoletta di tonno, senza dar troppo retta a giornali e televisioni ma informandovi direttamente alla fonte, guardate questo [link d’ordinanza]

Siamo poi così sicuri che il m5s sia l’unico che no fa DISINFORMAZIONE?

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