giorno 127.3 – Volpe et Uva 2.0

Di stamattina le anticipazioni di un’intervista a Casaleggio (scusate se l’ho cancellato, ma al solo nominarlo qualche giorno fa sono stato bannato dalla pagina di Roberta Lombardi quindi non voglio correre rischi) che sarà pubblicata nel prossimo numero di Wired.

Verosimilmente, come tutti i mesi non lo comprerò, ma sapere che secondo Telespalla Rob la sconfitta alle amministrative è stata voluta è davvero irresistibile:

Era tutto previsto, abbiamo voluto perdere. Avremmo potuto prendere più voti aumentando il numero di liste, potevano essere il quadruplo, tante erano le richieste arrivate. Ma abbiamo preferito affrontare le elezioni solamente con le liste radicate sul territorio da almeno un paio di anni; quelle che si erano proposte non lo erano

E, dato che quelle radicate sul territorio hanno avuto quell’esito che ben conosciamo (Decimazione del consenso), spiegatemi come quadruplicando le liste, con liste “esordienti” avrebbe potuto modificare le sorti di quello che comunque la si voglia mettere è un disastro.

Ma Casaleggio (questa volta rischio) è fautore della decrescita felice, poco importa se è quella degli elettori. D’altra parte, però, è un passo in avanti. Sempre con la teoria che potevano presentarsi in più comuni Grillo aveva parlato di vittoria perchè ha piazzato un centinaio di Consiglieri in giro per il Paese… Ma, si sa, quando si parla di elezioni nessuno (o quasi) riesce a dire di aver perso. Almeno questa volta la teoria 2.0 della Volpe e l’ uva è spiegata.

Da domani, quindi, per essere moderni, bisognerà riscrivere la favola, a partire dal titolo, che sarà

Il MoVimento e i Sindaci

C’era una volta, e purtroppo ancora c’è, un Partito che diceva di non essere un partito, che diceva di non essere una casta, ma sembrava una Setta.

Questo Partito, doop aver promesso (come gli altri partiti, ma loro sono bugiardi) ai suoi elettori mari e monti, ed aver dato loro Mario Monti (sarà stato un errore di battitura nella stesura del Programma), fin dal primo giorno si era capito che non avrebbe potuto realizzare nulla di quanto promesso. E laddove avrebbe avuto anche una piccola possibilità, la strega cattiva disse “non siamo a Ballarò” e fece scappare il non partito, con tutto il suo non Statuto in minoranza, con il maggior numero di voti mai preso da un’opposizione. Ma non era colpa loro, era colpa di quei cattivi che non avevano voluto fare come comandava la signora, che ubbidiva ai comandi di quello che doveva essere il non padrone, ma solo a nominarlo invano ti scatenava i suoi mastini.

Ora, bambino mio, si sa, i partiti oltre a fare politica cercano pure di guadagnare e mantenere consenso, ma un mese dopo si votava ed hanno perso. Ma non era colpa loro. Poi si è rivotato in 700 comuni ed hanno riperso, infine in Sicilia e, pensa un po’… hanno Perso, e questa volta di brutto, dato che solo l’anno scorso avevano percentuali da vecchia DC, ed ora nemmeno quella nuova (che comunque esiste).
La fata Adele ha provato a spiegare che probabilmente l’ Ogre Beppe non ha azzeccato tutte le mosse. Apriti cielo! Ed il cielo le si è aperto sotto i piedi, catapultata, novello Lucifero, dall’ Astro pentastellato nella terra dei mortali… Anche perchè, dice la regina dalle lughe chiome che non hanno perso, ma non hanno voluto vincere…

 

La morale (a parte quella della favola originale) è che se spari cazzate, poi non ti lamentare se ti si piglia in giro…

 

PS: ad imperitura memoria, nonostante si continui a dire il contrario, la mozione sui 91 milioni. Ho ricontrollato sul vocabolario dei sinonimi, e non mi risulta una cosa:

il blogghe scrive:

Ecco cosa è successo quando il M5S ha chiesto ai partiti di rinunciare a 91 milioni di euro di finanzimamento pubblico

La mozione presentata invece

adottare iniziative normative urgenti volte a sospendere il pagamento della rata

SOSPENDERE RINUNCIARE Non sono sinonimi. Non lo erano ieri, e nemmeno oggi. Magari più tardi lo diventano.
[Lo so che se ne è già parlato, ma dato che ancora oggi la menano, meglio ricordarlo loro…]

Menzione speciale al posto del classico merdone:

Grillo annuncia: Questo tg e giornali ve l’hanno raccontato:

Oggi nel corso di 5 Giorni a 5 Stelle abbiamo parlato di: spese pazze alla Camera, caso Shalabayeva e il salvataggio di Alfano da parte del puntualissimo pdmenoelle, mozione anti-F35, efficienza energetica e sviluppo economico, Imu e lavoro, i partiti che difendono con i denti e portafoglio i 91 milioni di euro di finanziamento pubblico, l’inganno e i lati oscuri del “decreto del fare“, lotta alla mafia, crimini bancari e usura! Guarda il video e diffondilo!

Il Web (nella persona di AT, ben nota su quella pagina) risponde per le rime:

Cosa non ci hanno raccontato?
SPESE FOLLI : Fraccaro ci dice che ha faticato come un matto per arrivare ad avere i dati delle spese folli e che tutti gli han messo i bastoni tra le ruote. Forse qualcuno poteva fargli presente che è tutto pubblicato sul sito della Camera, il Cittadino così non avrebbe sprecato tempo e denaro nostro per cercare ciò che è alla portata di tutti.
SALVATAGGIO ALFANO : Ne stanno parlando tutti i giornali e tutte le televisioni.
EFFICIENZA ENERGETICA: Sappiamo grazie ai media anche questo, e sappiamo anche che fa parte del pacchetto Letta degli ecobonus.
91 MILIONI FINANZIAMENTI: Prendendoci la briga di non fidarci esclusivamente del Blog e leggendoci la mozione sappiamo anche qualcosa in più..i 91 milioni non sono relativi SOLO alle elezioni 2013 ma comprendono anche le rate di altre due elezioni (2009-2010), inoltre il M5S NON chiede la rinuncia ma il rinvio di due settimane solo della parte inerente le elezioni 2013 (quindi non 91 milioni). Insomma,una presa per il culo per fare un pò di propaganda in malafede..
Informazione sopra le parti quella di Grillo,eh?

Meglio del criceto!

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