giorno 126 – fact checking. La mozione 1/00110 dice una cosa, il blogghe la mitizza.

Ora, siamo alle solite, o la diciamo tutta o non la diciamo affatto.
Ieri la manfrina con le fotocopie dei soldi depositati in giro per i banchi della Camera dai grillini cui era stata appena bocciata una mozione, oggi il solito cartello pubblicitario campeggia per le pagine social di grillo. I pasdaran diffondono, si indignano. Il merdone approfondisce.

Cominciamo con il cartello

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Sembrerebbe tutto stranamente in regola, l’ Aula ha bocciato all’unanimità l’ atto proposto, il solo voto favorevole è quello dei proponenti. Ma sarebbe interessante capire il perchè anche gruppi politicamente più favorevoli all’abolizione del finanziamento si siano opposti. Ed anche come mai la manfrina era evidentemente già pronta. Quindi i 5 stelle sapevano già che la mozione non sarebbe passata?

Mando il criceto a scartabellare l’archivio della Camera e, in mezzo a dichiarazioni in politichese spinto (che risparmio) scopro subito una chicca…

Pagina 18 dello stenografico, dopo l’intervento del Governo:

EMANUELE COZZOLINO. Signor Presidente, alla luce della presentazione di due ulteriori mozioni chiederei una sospensione dei lavori per trovare un punto di contatto, un punto comune su questo argomento, essendo le due mozioni ulteriori dello stesso argomento (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

Ovviamente, sentiti anche gli altri gruppi, sospensione accordata.
MA… per una richiesta analoga, vero, per altri motivi, pochi giorni fa hanno scatenato il putiferio, ora anche loro cercano di fare il punto? Ma dai… siamo di fronte alla solita teoria del “se lo fanno gli altri fa schifo a prescindere?” Che differenza c’è tra questa sospensione (invero di 20 minuti) è l’altra di tre ore? I soliti misteri insondabili dei grillini. Malpensando si saranno recati nella copisteria della Camera a preparare le banconote da 500 euro (che personalmente credevo fossero una leggenda metropolitana…) per la successiva piazzata.
Infatti…

EMANUELE COZZOLINO. Signor Presidente, vi è stata una discussione. Purtroppo, non abbiamo trovato un punto di accordo e, quindi, andiamo avanti con le votazioni delle mozioni.

Ma che strano… i grillini che non trovano punto di accordo con gli altri gruppi parlamentari, anche se propongono mozioni simili… davvero inspiegabile (mi piacerebbe, ma quegli atti non sono, ovviamente, disponibili, sapere come si è svolta la discussione… immagino un qualcosa del tipo “o fate come diciamo noi o non se ne fa nulla, nel tipico stile che ormai conosciamo).

Si procede quindi alle dichiarazioni di voto, che per lo più ricostruiscono la teoria del finanziamento pubblico. Anche in questo caso si può sorvolare. Non si sorvola, però sulle dichiarazioni di voto dei grillini, regolarmente interrotte dagli applausi del loro gruppo, e della “normale” interruzione degli interventi degli altri richiedenti. Addirittura quando parla Fiano si mette in dubbio perfino la tempistica del suo intervento (PP34-35)…
La mozione va al voto, l’esito lo conosciamo, così come la manfrina…
Ma resta il tema del contendere, ovvero la mozione…

Immaginavo ci fosse qualcosa sotto fin da quando ho letto su facebook

In Aula ora si vota questa proposta del M5S: http://%5Bsolito click sul blogghe]
Come credete che voteranno i partiti?

E bastava leggere la richiesta per capirlo:

impegna il Governo

nelle more dell’approvazione della nuova legge di riforma del vigente sistema di finanziamento pubblico ai partiti, ad adottare iniziative normative urgenti volte a sospendere il pagamento della rata relativa all’anno 2013 del finanziamento pubblico ai partiti, anche individuando un nuovo limite temporale, successivo al 31 luglio 2013, entro il quale procedere in ogni caso al pagamento delle somme dovute ai soggetti aventi diritto.

Quindi, aspetta, non si tratta di stop all’erogazione del finanziamento come dicono nel cartello, ma di sospenderlo per trovare una nuova data??? Curioso, accusano il Governo di essere quello del rinvio e poi propongono il rinvio del pagamento spacciandolo per un annullamento….

Ma anche la premessa smentisce nei fatti la retorica. I famosi 91 milioni non sono, infatti, il rimborso elettorale delle ultime elezioni (come vogliono far intendere), ma:

. In tale rata sono compresi la prima quota dei rimborsi elettorali previsti per elezioni politiche 2013, la quinta quota dei rimborsi per le elezioni europee del 2009 e la quarta quota dei rimborsi per le elezioni regionali del 2010. A queste, si aggiunge la prima quota di contributi a titolo di cofinanziamento a partiti e movimenti politici, introdotto dalla legge n. 96 del 2012;

E lo dicono loro, nel testo della Mozione 1-00110, come si evince dal link agli atti ufficiali.

Le fanfare dicono altro, ed i grillini non si prendono la briga di fare un minimo di verifica. D’altra parte sono gli stessi che ANCORA OGGI alla smentita della Pinna preferiscono la solidarietà del blogghe per delle offese che non sono state proferite nei suoi confronti.

Per completezza di informazione, lo stenografico della discussione è disponibile in questo link

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