giorno 124.2 – E meno male che sei solidale….

Ora, se non è patologico chi scrive, di sicuro del patologico in chi non li manda per le loro ci deve essere.

Perchè addirittura l’insulto razzista ad un Ministro della Repubblica da parte di un vicepresidente del Senato è occasione per il blogghe per darne la colpa a Letta. Compulsivo-ossessivo direbbe, forse, uno psichiatra.

L’indignazione verso Calderoli è giusta. La sua battuta razzista verso un ministro di origini congolesi è da condannare. Calderoli però non è vice presidente del Senato per caso, lo hanno voluto lì pdl e pdmenoelle e Capitan Findus Letta non ha fatto a suo tempo alcuna obiezione.

Inizia così un post che ragala altre perle…

Se ci si indigna con Calderoli, a maggior ragione bisogna indignarsi con chi ne ha permesso la sua investitura, in primis il pdmenoelle.

O ancora

Questa battuta razzista da ubriaco da bar ha il dono della tempestività. Ha messo in secondo piano un episodio gravissimo, la deportazione di una mamma e della sua bambina in Kazakistan. Forse non è stata una coincidenza. L’indignazione non può essere a corrente alternata. Usata dai media a comando, come distrazione di massa.

E poi la trita tiritera dei mali che avrebbe fatto questo Governo, un lieve attacco ad Alfano (mai mordere troppo forte quuel lato, mi raccomando), le solite balle, come quella sul finanziamento pubblico, che MAI questo Governo ha detto avrebbe tolto da subito, piaccia o meno, e -tanto per far capire da che parte stiamo, il solito riferimento a MpS, che ovviamente serve per tenere “indignati” i grillini nella giusta maniera.
Ma non con il becero Calderoli, con il Pidimenoelle…
Intanto Serenella derubrica la sua triste uscita nella maniera che già conosciamo, è colpa dei giornalisti che decontestualizzano (ma quando è il m5s ad estrapolare 30 secondi di Bersani o poco più di Sereni non importa, anzi….)

“Come tutto il Movimento 5 Stelle esprimo profonda disapprovazione quando mi trovo di fronte ad ogni forma di razzismo e discriminazione, concetto espresso chiaramente in Aula dal capogruppo Nicola Morra. Le mie dichiarazioni raccolte dal giornalista del Secolo XIX e riprese da altri media sono frutto di una conversazione decontestualizzata e paradossale dove io stessa mi sono autodefinita una papera. Mi scuso profondamente con tutte le persone che si possono essere sentite offese dalle mie dichiarazioni”.
[non ho una fonte, ne’ voglio cercarla, me la posta un grillino in risposta alle mie obiezioni sul fatto che non c’è il minimo biasimo per la Fucksia].

Intanto i sostenitori del m5s si dichiarano solidali…. con Calderoli.

Sergio F – Ma quale razzismo? Se Calderoli avesse paragonato la Kienge ad un passerotto o ad una gattina non si sarebbe alzato tutto questo polverone.

 

Deborah (cognome falso) – Sicuramente Calderoli voleva offendere la Kyenge, ma lei con il suo modo di fare è altrettanto offensiva con gli italiani.
Nessuno dei due si salva.

 

Gabriele (anche il suo cognome è fittizio) – a parte che dopo mignotte,trans e via dicendo al governo ci mancava la ministra di colore per completare il ridicolo quadro della politica italiana ma ammesso che calderoli sia un demente senza ragione di essere al mondo lo stesso vale per la scimmietta al governo e tutte le cazzate che sta dicendo in un paese che non è il suo e dove la gente mangia dai cassonetti e si suicida per i debiti o lo abbiamo scordato??? bisogna per forza farei perbenisti di sto cazzo in un momento del genere??? [ed il post prosegue sullo stesso tenore]

 

T. Valter – razzismo na sega, di calderoli cene vorrebbero 60milioni

 

Stefano F – secondo i miei gusti state facendo troppo i solidali con la Kyenge.. avete pubblicato una ventina di post a riguardo.. pensate piuttosto a creare una vera opposizione a questo governo del cazzo visto e considerato che state solo chiacchierando!!

E così via. Citarli tutti sarebbe un lavoraccio (ed oggi mi manca pure il cavallo…)

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